Dove eravamo rimasti? A qualche giorno addietro, quando Alfredo Citrigno comunicò il dietrofront dopo l’ennesima offerta fatta al preside nte Guarascio per l’acquisizione del Cosenza calcio, ma alla quale non c’è stata risposta. Il suo post di pochi minuti fa, domenica mattina 6 aprile, di buon ora, è eloquente. Rivolto ovviamente al patron del club rossoblù.
“Chi non ha più energie, idee o volontà per il bene del Cosenza Calcio faccia un passo indietro. Il calcio deve essere gestito con la stessa serietà e programmazione di una Azienda. Questa città merita rispetto e un progetto sportivo all’altezza della sua storia e della sua gente. Ai tifosi dico: non smettiamo di lottare per i nostri colori, perché il Cosenza è di chi lo ama davvero. Il Cosenza deve Risorgere. Sempre Forza Lupi”.




Ma vai a lavorare
Mandiamo a casa questa Dirigenza….e’ finita !! Dove sono andati i milioni incassati per Tutino ? Nel mercato di Gennaio quanti giocatori di Categoria ha preso per tentare di raddrizzare l’andamento disastroso del campionato ? Niente…. Il Derby…. ché umiliazione ci ha dato. Siamo in C grazie a Gargamella….
con tutto il rispetto per i Citrigno, credo che con questo presidente potremo andare avanti tranquillamente… male che vada riporterà il Cosenza dinuovo in serie B, ha investito su circa 10 ventenni talentuosi, facendogli contratti biennali e triennali… bisogna lanciare sin da ora il portierone Gabriele Baldi, fortissimo tra i pali, che ha solo 21 anni! il Cosenza calcio viene boicottato da almeno trent’anni… è una vecchia storia!
Tu sei quello che guida la sua macchina oppure sei quello che si siede alla sua destra? VERGOGNATI. Non avresti il coraggio di dire queste cose in piazza, perché non torneresti a casa sano
Come al solito non si può esprimere un’opinione diversa dalla vostra altrimenti si viene subito tacciati di lecchinismo……………che c….o di tifosi siete……… Ma almeno vai allo stadio? Penso proprio di no……….per piacere le minacce tienile per te………….
Vado allo stadio da 35 anni e quest’anno sono anche abbonato e vado sempre allo stadio. Dire oggi che si può andare avanti con questo presidente è una grossa provocazione, non è un’opinione; dire che risaliremo subito in serie B con Guarascio è una provocazione, non un’opinione. Guarascio sta stracciando e umiliando una passione…
Ho capito, ma le minacce non hanno senso..
Non molla ci guadagna e ci ntrallazza … povero lupo !!
La guarascese non e” la mia squadra. Io sono tifoso del Cosenza
Al di la del fatto che posso anche essere d’accordo sul fatto che, non essendo il campionato ancora finito, non mi sembra questo il momento giusto per parlare di cessioni e trattative, resto comunque disgustato nel leggere i commenti di decine di lecchini totalmente complici della mediocrità assoluta nella quale la gestione Guarascio ci ha fatto precipitare in 13 anni. Cari lecchini, vedete che episodi arbitrali gravi come quelli di ieri a Frosinone e come le decine di altri da noi subiti in questo nostro balordo campionato, uniti ai 4 punti (e non magari 2) punti di penalizzazione dovrebbero farvi ben capire come e quanto questa società sia ormai considerata nei palazzi del calcio: ne più e ne meno alla stregua di una bancarella abusiva. Ieri sera ero insieme ad un nostro ex calciatore membro della compagine con la quale siamo saliti in B 7 anni fa che ha lasciato il cuore a Cosenza e non vi dico quanto e come a tutti nell’ambiente dispiace vedere questo scempio e come tutti auspichino per noi un futuro migliore con una società migliore.
Si ma i tifosi del cosenza non sono nati ieri, sanno bene si chi si parla.
Giù le mani dal Cosenza… I lupi vanno avanti con dignità.. Non è ancora finita.. E finirà brne.. O in serie b o in serie C..finirà con dignità… E poi si ricomincerà con la stessa dignità…. partite come quella di ieri ci sono state rubate.. Nessuna squadra ha avuto più espulsioni del cisenza… Nessuna squadra è stata trattata come il Cosenza quest’anno.. E basta.. Veramente basta.. Nonostante i limiti nonostante gli arbitri.. Nonostante le penalità… Il Cosenza si ama a prescindere senza interessi… E basta..Si tifa e si sostiene la squadra e basta…. Chi non vuole tifare se ne stesse a casa muto… Senza fare parole e danni soprattutto… Solo le multe pagate per colpa dei tifosi… In un momrnto di difficoltà anche finanziaria della squadra… che tifoso è quello che crea tafferugli allo stadio ed è contento se Guarascio paga… Ma vergogna veramente…e il comune piuttosto che creare una rete di sindaci e comuni finanziatori in tutta la provincia per sostenere come si può anche economicamente la squadra… Manda il conto dello stadio a una società in difficoltà.. Ma che vergogna è…
👏👏👏👏👏
La società è in difficoltà perché lo vuole Guarascio. VERGOGNATI, sei peggio di lui. Dovreste scappare come ladri nottetempo tu, Guarascio e tutti quelli come voi.
Bravo
Citrigno Guarascio non vende…e fa bene…. Molla le mani dal Cosenza e compra un altra squadra se vuoi entrare nel mondo del calcio…
Non tifi Cosenza se pensi che Guarascio faccia bene a non vendere. FA MALISSIMO A NON VENDERE e chi la pensa al contrario è in malafede e vuole il male del Cosenza. Vattene da Cosenza insieme al tuo proprietario (di ecologia oggi). Prova a dirlo in piazza che Guarascio fa bene a non vendere…
Citrigno ora invece sta dimostrando di fare allo lavvoltoio che approfittare del chiaro momento negativo al netto di una grande prestazione dopo il ritorno di mister Alvinin x un rush finale dove invece sarebbe dovuto solo ,al momento ,mettersi da parte e magari tifare e stare tranquillo vicino ai lupi come dovrebbero fare tutt le altre componenti : tifosi, giornalisti ed ultra/divisi almeno fino alla matematica ..Qua Sono sbagliate solo le tempistiche di Citrigno che però sono anche già tanto indicative ……. X non parlare del budget in rapporto al suo patrimonio molto inferiore a quello di Gargamella..
Senza Sordi ca un sinni cantanu misse…
Il Sindaco in tutto ciò sta anche dimostrando irresponsabile e schierato … dovrebbe invece darsi da fare x cercare un gruppo serio e più ricco dell’attuale e non più sdirrupato dell’attuale.. Se devi cambiare cambi in meglio non vai certamente indietro …
Occhio che la Calabria è regione (anche) di avventurieri.