Nonostante i prezzi dei biglietti ribassati per la prossima gara casalinga contro il Brescia, gli ultrà del Cosenza, della Curva Sud, annunciano la loro decisione di disertare gli spalti del “Marulla” fino alla fine del campionato in segno di protesta.
La posizione in classifica non ha mai intaccato la nostra fede. Essere ultrà vuol dire “andare oltre” , nel corso degli anni la nostra passione è sempre andata al di la’ di ogni categoria. Ci sono però degli aspetti sui quali non possiamo transigere. Ormai la gestione della società Cosenza Calcio è diventata un affare di famiglia e quando il calcio diventa tale si trasforma in un danno per la collettività. Da sempre personaggi come Eugenio Guarascio e Rita Scalise si sono dimostrati distanti dal popolo del San Vito – Marulla. Anzi chi su quei gradoni è cresciuto ed ha tramandato ai propri figli questa passione è stato spesso criminalizzato e costretto a subire disagi e scelleratezze di una vergogna inaudita. Siete arrivati al capolinea, ve ne dovete andare ad ogni costo via da questa città. Caro Eugenio Guarascio, cara Rita Scalise, Cosenza non è più casa vostra , Cosenza vi ripudia. State continuando a mortificare un popolo intero, non ci meritate. Per questo motivo, fino al termine del campionato, non saremo più presenti sui gradoni della Curva Sud, seguiremo la squadra solo in trasferta continuando a fare quei sacrifici che la gentaglia come voi non potrà mai capire. In occasione della partita contro il Brescia saremo presenti all’esterno della Curva Sud.
GUARASCIO VATTENE!
LIBERIAMO COSENZA!



Disertare lo stadio per far capire che non sono desiderati andate via e ci lasciate al nostro destino tanto ormai la C ci aspetta??
Spiace vedere dei tifosi costretti a prendere decisioni come quella di disertare lo stadio.
Ma non è così che uscirete da questa situazione.
Sostegno fino alla fine.
Poi, se saràandata male, contestazione.
Ma non proprio quando arriva la gara decisiva…
Ieri con un po’ di precisione in più l’avreste portata a casa.
In bocca al lupo e mai dire mai…
Non mi venissero a dire che la squadra non è stata supportata e sostenuta che basti vedere come e quanto è stata SEMPRE seguita in trasferta! La protesta contro la proprietà, disertando dolorosamente lo stadio, è assolutamente legittima e condivisibile per quanto purtroppo inutile considerato che questo essere comunque non venderà ma continuerà a torturarci anche in Lega Pro ( vedrete che non falliremo e ci iscriveremo ) con campionati di bassa classifica e lotta per la salvezza. Che vada allo stadio da solo pure l’anno prossimo. Siamo stati veramente sfortunati a finire nelle mani di questo soggetto le cui caratteristiche principali sono: la sciatteria, la cialtroneria, l’ignoranza, la tigna, la presunzione, la negligenza, la disorganizzazione e l’incapacità totale di fare calcio come si dovrebbe.
Io da tempo ribadisco che Guarascio è il primo responsabile di questa situazione ma tutto il resto compreso il pubblico ha una mentalità da serie inferiori. I veri tifosi siamo 2000/3000 che siamo presenti allo stadio sempre e comunque ed i fuori sede che sono la gran parte di quelli che seguono la squadra in trasferta. Non si può essere tifosi solo quando si è primi in classifica o quando si gioca con il Catanzaro. Anche se arriverà una nuova dirigenza dopo il primo periodo di entusiasmo si tornerà alla vecchia situazione in termini di presenze.
Ma esattamente negli ultimi 14 anni quando siamo stati primi in classifica?
E soprattutto quest’anno contro il cz eravamo 9000 e solitamente siamo 22000. Finché ci sarà questo personaggio mai più allo stadio
La squadra non si lascia mai sola , solo a Cosenza succede questo, che pena
Bravissimo… meritiamo la serie C anche x questi 4 tifosicchi
La squadra non suda la maglia da tempo, si sono nascosti dietro l’alibi dei 4 punti di penalizzazione…DS pessimo, società che te lo dico a fare, settori chiusi, controlli manco se fossimo a Bagdad , porte chiuse. Ma che serie B stiamo facendo, questa è un umiliazione. Dalle altre parti cercano di fare qualcosa di diverso e poi ti offrono dei servizi all’interno dello stadio. Comunque rispetto il tuo pensiero sono solo molto incxxxxto per come stanno andando le cose e il non andare allo stadio in casa fa molto male.
Forza ragazzi non mollate, è finita solo quando è finita.
Genova rossoblu è con voi
Assolutamente giusto, tutti i veri tifosi a contestare fuori lo stadio!!!
Salve, capisco la brutta situazione che state vivendo e la contestazione pienamente giusta verso questa Dirigenza, però io penso la squadra almeno fin quando la matematica non condanna va sostenuta. Per le proteste anche forti contro questo Presidente ci sarà tempo dopo. Ma riuscire a arrivare almeno nei Play out darebbe speranza, con sostegno dei Tifosi. Spero il bene per Voi e che possiamo far ancora il Derby.
Fuori casa la percentuale va anche a Guarascio
Assolutamente giusto, tutti i veri tifosi non dovrebbero andare allo stadio fin quando Guarascio non venderá la societa. I disastri di questo anno e le miracolose salvezze arrabbattandosi sulle disgrazie altrui degli últimi anni, devono finire. Guarascio non ha i soldi per fare una B decente, deve andare vía da Cosenza, nessuno lo vuole.