I tifosi del Cosenza probabilmente hanno ancora vivo il ricordo di quel tiro al volo che ha regalato all’ultimo respiro il pareggio a Pisa. Tommaso Fumagalli ha segnato in quell’occasione probabilmente una delle reti più belle di quest’annata di Serie B. Ma la sua stagione in rossoblu sembra sia finita su quell’esultanza in pieno recupero.
Dopo il calciatore arrivato in prestito dal Como non è più stato un fattore. Ci si aspettava tanto dalle sue giocate e magari anche qualche gol in più – tre nelle prime sette partite di campionato, un’ottima media – ma Fumagalli è sostanzialmente sparito dai radar.
Dopo una serie di panchine consecutive e prestazioni non brillanti, sembrava sul punto di dover lasciare il Cosenza. È invece rimasto. Se Alvini non lo vedeva e non lo vede più come prima scelta, è stato rispolverato dal primo minuto dal duo Tortelli-Belmonte nella loro breve parentesi. Il riscatto però non è arrivato.
I venti minuti disputati nel finale della gara con il Brescia, senza spunti degni di nota, sono lo specchio del suo girone di ritorno. Ci si chiede perché questa involuzione che dove sia finito quel giovane calciatore che sembrava avere le potenzialità per prendere per mano la squadra a inizio stagione.



E’ successo che a dicembre se ne voleva andare e poi da ottimo professionista quale non è sta facendo il lavativo mostrando una forma fisica imbarazzante ed uno scarso impegno ancora più imbarazzante. Solo senza società sono possibili queste cose.
Non è successo nulla, semplicemente avete fatto apparire cristiano Ronaldo un mediocre giocatore di serie C.
Fumagalli é meglio di Tutino si sentiva dire a settembre
Le qualità le ha Giacomo Muto. Il problema è la testa sua che pensa già al prossimo anno. Poco professionista in tal senso fino alla partita contro il Brescia.
Rivedetevi tutti le prime 5 partite di quest’ anno !!! Il calciatore ha dei numeri, ma probabilmente poco carattere!
Fumagalli e’ il miglior calciatore che ha in rosa il Cosenza… purtroppo è stato gestito male, e ‘ in prestito ed ha perso motivazioni….
Giocatore strano. È alla ricerca della giocata ad effetto, che a volte gli riesce, ma la maggior parte delle volte no. Poi è anche indolente.
Semplice. Voleva andare via, non è stato ceduto, è stato gestito malissimo da Alvini (come per altri giocatori), è stato tenuto in panchina e questi sono i risultati; un giocatore senza stimoli, senza grinta, apatico che quasi gioca contro la squadra
Ha i numeri ma deve allenarsi molto per dare continuità a un certo potenziale … chd ha 😊
Su 100 calci piazzati ne ha sbagliati 101.