Non solo la doppia seduta di allenamento di oggi, lunedì 28 aprile, ma addirittura il ritiro anticipato! Da stasera, infatti, il Cosenza si recherà nella struttura poco fuori città, dove rimarrà fino alla partita di giovedì con il Bari. Segno evidente che Alvini, il suo vice Montagnolo e il collaboratore tecnico Bonacci, per i quali si sta già discutendo per la prossima stagione ancora in rossoblù ma con cifre riviste al ribasso soprattutto per l’allenatore, il discorso non lo ritengono del tutto chiuso.
Il clima diciamo poco tranquillo che radio spogliatoio segnala, si sta cercando di tenerlo a bada. Anche perché pare di capire che le indicazioni arrivate dal club si proietterebbero già verso la prossima stagione di Serie C. Per cui, a cominciare dal portiere, potrebbe esserci il primo avvicendamento. Che i rapporti con Micai e lo staff tecnico non fossero più come prima, lo si era già intuito dalla fascia di capitano che Alvini, Montagnolo e Bonacci gli hanno tolto una volta richiamati in panchina al posto di Belmonte. Per cui non è da escludere che contro il Bari possa giocare Vettorel, tra l’altro di proprietà del club. E poi sembrerebbe che il portiere mantovano abbia una clausola nel contratto in cui nel caso si retrocederà in Serie C, diventerà automatica la risoluzione.
Intanto oggi a seguire l’allenamento c’era anche il presidente Guarascio, segno tangibile del grande feeling che si è venuto a creare con Alvini. I due parlano e discutono spesso, segno evidente che c’è la volontà di proseguire il rapporto anche la prossima stagione in Serie C. Sono rientrati in gruppo, com’era prevedibile, Cruz e Artistico. Lavoro differenizato, invece, per Garritano che prosegue il recupero dopo l’infortunio al polpaccio.



Gargamella
Il ritiro andava fatto molto prima, se c’era Gemmi le cose non andavano di certo così😤
VAI A STUDIAREEEEEEEE….IGNORANTE
Sta facendo pure lei il ritiro
Ma la micetta
Un’ignorante incommensurabile
Fin quando ci sarà Guarascio, il Cosenza non esisterà più
Ok! Ma non possiamo certo rimpiangere gli anni del fallimento e della serie D, targati Pagliuso, sarebbe un….dolce ritorno all’inferno!
Si vero, 7 giocatori del Cosenza dopo la sconfitta a Salerno si sono fermati là in un noto locale a festeggiare la “retrocessione” , e noi che ci mbeleniamo il sangue. Figurarsi quanto gliene frega a loro…..troveranno altre squadre…..mah…
Che schifo
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣