Michele Mignani, allenatore del Cesena, in vista della sfida di venerdì sera con il Cosenza, come si legge sul sito ufficiale bianconero, ha dichiarato: “Sarà una trasferta con un livello di difficoltà alto, così come lo sono tutte le altre, perché poi alla fine penso che ognuno di noi abbia un amor proprio, un orgoglio e, quindi, penso che il Cosenza farà la sua partita. È vero che il campionato è andato in un certo modo, però ha solo un modo per salutare i propri tifosi ed è quello di provare a fare risultato con noi, per questo motivo prepariamo la partita consci delle difficoltà di questa sfida.”
“Il successo con il Palermo ci ha sicuramente permesso di riacquisire morale, perché effettivamente due mesi senza vittoria ci avevano un po’ appesantiti, ma adesso dobbiamo liberarci di ogni pensiero, sapere che abbiamo fatto il nostro dovere mantenendo la categoria ed essere consapevoli che abbiamo la possibilità di raggiungere un obiettivo che sarebbe una bella vetrina per tutti noi ed un grande motivo di orgoglio. Da neopromossa centrare questo risultato sarebbe veramente il coronamento di un lavoro, che reputo sia stato fatto alla grande da parte di tutta la Società.”



Mignà non scenderanno neanche in campo. Perché dovrebbero rischiare? Nel calcio si dice che il presidente è come un padre e ci si butterebbe nel fuoco per lui. Per Guarascio nessuno fa niente. Fanno i professionisti per essere pagati e nient’altro