L’unica certezza del momento è che il Cosenza dovrà partecipare al prossimo campionato di Serie C. Dalle stanze dei bottoni lasciano trapelare che da qui al 6 giugno prossimo, il club rossoblù completerà, senza affanni, tutti gli adempimenti necessari per essere ai nastri di partenza della stagione 2025-2026.
Il presidente Guarascio, è dato sapere, da fonti attendibili e particolarmente vicine all’imprenditore lametino, che andrà avanti certo di costruire una squadra pronta a lottare per l’immediato ritorno in Serie B. Ma tra il dire e il fare, di mezzo c’è sempre… l’agire! E con questa proprietà provare ad agire in tempi “brevissimi”, rappresenta sempre un terno al lotto…
In ogni caso la nuova stagione, ancora prima di cominciare, è già avvolta da venti di crisi. Ai nastri di partenza non ci saranno storici club come Taranto e Turris escluse nei mesi scorsi dal girone C della Lega Pro. Ed è a forte rischio anche la presenza del Foggia. Salvi sul campo, dopo la vittoria del playout con il Messina, i rossoneri adesso sono alle prese con una serie di problemi. Per ultimo è stata decisa l’amministrazione controllata del club.



C’è lo dovevamo aspettare oltre al danno pure la beffa di non poterci iscrivere al campionato di serie C. Povera Cosenza e provincia che brutta fine.Non ci sarà nessuna medicina per curare la Guarascita cronica.
come disse Lotito a Correa pagare moneta, vedere cammello
ancora solo chiacchiere stile gurasciano
Che schifo
Come si cambia in pochi anni. Correva il 2018/’19, il primo anno del Cosenza Calcio fra i cadetti. I Lupi si salvarono agevolmente a tre giornate dalla fine, cullando anche il sogno playoff e riposando all’ultima. Proprio nei 90′ finali si stabilì che il playout sarebbe stato Venezia-Salernitana. I campani erano ancora sotto il controllo di Claudio Lotito, fra l’altro. Nel frattempo, però, il Palermo (giunto terzo sul campo) venne declassato all’ultimo posto dal Tribunale Federale. Una situazione molto simile a quella del caos che in queste ore sta sconquassando la Serie B. Solo che all’epoca la decisione fu diversa.
Già, perché in un primo momento, quando il Palermo venne declassato all’ultimo posto, il playout sarebbe dovuto diventare Salernitana-Foggia, coi Satanelli terzultimi a un solo punto di distanza dai granata. Solo che la Lega B si affrettò ad annullare lo spareggio salvezza, permettendo così alla Salernitana di salvarsi direttamente. Questo solo in un primo momento, visto che dopo il ricorso al TAR e al Collegio di Garanzia del CONI la pena del Palermo venne comminata in un -20. Ma la prima decisione fu esattamente opposta a quella presa con la Sampdoria in queste ore di caos che stanno condizionando l’esito della Serie B.
Questa pagina è palesemente pro Guarascese..e stativi belli che vi fa l’accredito anche l’anno prossimo. Servi
Ancora????Il Cosenza non si iscrive né in c né in d ha troppi buchi di bilancio!!!
La Sampdoria sono anni che si scrive e anche il Brescia abbiamo scoperto che non sta proprio bene
Lo paventavamo
E basta non se ne può piu
Il discorso delle eventuali 22 squadre nel campionato riguarda solo e soltanto quelle implicate dai playout(ma non si arriverà a fare un campionato di 22 squadre) Cittadella e Cosenza sono comunque fuori come è giusto e palese che sia retrocesse ultima e penultima e non interessate al caos playout. Stop. Io mi soffermerei più ad un eventuale iscrizione in serie c secondo me molto ma molto difficile per il Cosenza.
Non se ne andrà mai,prende a tutti per il cu….🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣