Gennaro Scognamiglio, ex calciatore del Cosenza, oggi direttore tecnico del Giugliano – che sarà avversario dei Lupi nel prossimo torneo di Serie C – intervenuto ai microfoni di PianetaSerieB.it, ha dichiarato: “Cosenza è una piazza ambita da tutti, che deve stare almeno in Serie B e fare campionati di alta classifica per poter sperare nella Serie A. È un club con una storia importante, espressione di una città a mio avviso molto bella. Il Marulla è un impianto che a me è sempre piaciuto molto, ergo parliamo di una realtà che ha tanti elementi per fare bene.
Bisogna ritrovare la serenità e un presidente che tenga alla piazza, perché ora è necessario ricostruire e programmare, così da capire l’obiettivo che si desidera raggiungere. Oggi non si centrano i traguardi unicamente incanalando soldi su soldi, ma è necessario scegliere le persone giuste, evitando di fidarsi di persone senza alcuna competenza, che si vendono come amici dei presidenti e che non consentono di applicare il mantra manageriale del calcio odierno: comportarsi come si stesse dirigendo un’azienda”.



Caro Scognamiglio, purtroppo siamo ostaggi da 13 anni di un sequestratore e se non arriva nessuno a pagare il riscatto siamo destinati al peggio.