Dopo la scontata concessione di utilizzo dello stadio Marulla da parte del Comune di Cosenza, un altro tassello in queste ore si sta posizionando. Nei giorni scorsi era stata pagata una mensilità ai tesserati, in queste ultime ore stanno arrivando sui conti correnti i soldi dell’altra mensilità. Tranne clamorosi colpi di scena, la parte burocratica dovrebbe essere completata. Dunque, avanti tutta verso l’iscrizione del Cosenza al prossimo campionato di Serie C. Poi bisognerà attendere la certificazione da parte della Covisoc, che arriverà lunedì 9.
Capitolo ritiro. La sede di Lorica è una certezza ma quello che comincia a preoocupare è altro. Infatti con il passare dei giorni sembra sempre più meno probabile una cessione del club. Le parole dette dall’aministratore unico la dottoressa Rita Rachele Scalise al sindaco Caruso, sono inequivocabili: ci vorrà del tempo. Altro che tempi brevissimi come invece aveva detto il presidente Guarascio!
Si diceva, il ritiro. Com’è molto probabile, la società rimarrà saldamente nelle mani dell’attuale proprietà, per cui ci si chiede cosa potrà comportare lo svolgimento del ritiro a Lorica. Quanto accaduto nel corso dell’ultima partita di campionato al Marulla, con razzi e fumogeni lanciati in mezzo al campo dall’esterno dello stadio, non è stato cancellato. Un campanello d’allarme suona già, legato a motivi di ordine pubblico.



Signore, facci la Grazia…
Fosse solo lo schifo che fai e il male che hai fatto al Cosenza, anche la tua faccia fa schifo Guarascio
Ah,Ah Ah, Ah! Allora tu sei un pò depravato, ma buon gustaio! Avresti preferito forse quella di….George Clooney…?🤣 Ma cosa ce ne frega della faccia, se almeno ci avesse evitato tutti questi dubbi ed angosce, con i suoi odiosi silenzi e malefatte!
Le facce dicono tutto
GUARASCIO DEVI SCOMPARIRE DA COSENZA
Oggi è il 6 giugno oggi sapremo qualcosa in più
Con tutta questa enfasi, ma anche meno
Non si vuole capire che continuare ad alimentare polemiche, talvolta pure pretestuose, in questo clima già di per sé abbastanza teso, servirà soltanto ad indurre calciatori o allenatori a rifiutare di venire a Cosenza, magari con le scuse più impensabili! In certi casi, nella tifoseria, sarebbe meglio tacere!
i giocatori qui non vengono perchè sanno di non avere progettualità, sanno che non hanno un campo di allenamento, sanno che i loro procuratori sono in guerra con guarascio… il cs ha fatto terra bruciata, queste cose i giocatori le sanno. qui viene solo chi non ha altre scelte possibili, o casi particolari come garritano. chi può scegliere ci mette in fondo alla lista. ma no, ormai si è diffusa sta cosa che i tifosi sono resonsabili di ogni male e guarascio si sciala
Allora dovresti chiederti perché società come Samp, Brescia, Palermo e non solo, con situazioni dirigenziali non certo tranquille, non incontrano troppe difficoltà a trovare calciatori disposti a trasferirvisi. Il vero dilemma sorge quando poi ci si deve confrontare ogni domenica con una tifoseria capricciosa o prevenuta, che incide non poco nelle motivazioni degli stessi calciatori!
forse perchè sanno di potersi allenare su un campo di allenamento, di poter contare sull’acqua calda per le docce, di avere le divise per giocare, di avere un bus per le trasferte… chiediti tu perchè a parità di condizioni, ma anche con offerte minori, preferiscono carrara, lecco, a volte società di c. Ah già, perchè qui ci sono tifosi capricciosi. Quei tifosi che volevano la riconferma di Gemmi, Viali e del gruppo calciatori che tanto bene ha fatto il finale dello scorso anno e che, come sempre, è stato ascoltato da guarascio, quei tifosi che non hanno mai avuto voce in capitolo su nessuna delle scelte di questa società, ma che a sentire voi dirige tutto ed è responsabile dei punti di penalizzazione, del mancato mercato estivo e invernale, dei mancati pagamenti ai fornitori, di zaffaroni che aspetta da solo all’aeroporto di lamezia, dei daspo ai contestatori, delle maglie di catalogo stampate male in un negozio, del memorabile esordio in b col verona, del teatrino tutino, della cacciata di chiunque volesse alzare, per davvero, l’asticella, della scelta di del vecchio, dei 30 euro di curva per il derby, dei lauti introiti della b finiti in oneri diversi e chissà dove mentre i debiti inspiegabilmente aumentavano a dismisura. E mi fermo qui che non basta lo spazio di tutta internet per scriverle tutte. Mannaggia ai tifosi mannaggia
Sei bravissimo, complimenti tutto esatto, BRAVO.
Si, ma sono sempre quei “saggi” ed impazienti tifosi che, a suo tempo, chiesero a gran voce, anzi pretesero, l’esonero del “perdente” Caserta! E a conti fatti e con il senno di poi, non è una bestemmia affermare che siano corresponsabili di questa atroce retrocessione in serie C! E per faivore, non si tiri fuori la storia dei mancati o scarsi investimenti e del potenziale della squadra “non all’altezza”, perché società con organici simili, se non inferiori al nostro, sono pervenute agevolmente alla permanenza in B!
Non si vuole capire che continuare a perseverare, a umiliare tutta Cosenza e a non cedere la Società dopo averla ridotta a bancomat e scatola di debiti serve solo a indurre calciatori e allenatori a rifiutare di venire a Cosenza. Nessuno vuole stare con Guarascio, tutto il mondo del calcio lo schifa ampiamente
Sono convinto che sei uno di quei tifosi “nostalgici” dell’epoca di Intrieri, Paletta, Stella, Nucaro, ecc., veri “paladini” dei fallimenti e della lunga permanenza in serie D, per ben 15(!) anni! Il tutto “condito”, fra l’altro, dalla squalifica del San Vito per circa 2 anni, per le gravi violenze, intemperanze e persino invasione di campo da parte di una..”incompresa”,…pacifica” e…”sana” tifoseria!!! Questa è storia: rimasta, purtroppo, negli annali del calcio e non ha mai deposto e non depone certamente a nostro favore!!!
Ti sei un tifoso di Guarascio, ti qualifichi da solo. Meglio di te chiunque sia nostalgico di tutti i presidenti del Cosenza da Pagliuso a Nucaro. Vatti a nascondere
Quindi stai praticamente dicendo che tu hai “gioito” ed hai una irrefrenabile “nostalgia” per i 15 anni di “D” e per il fallimento! Cosa dire? E’ proprio vero: la stupidità masochistica non ha limiti! E basta poco per….stanare i lombrichi dal…cunicolo!
Ma che coraggio che hai. Ma non è che sei Guarascio per caso? Oppure sei quello seduto alla sua destra…via via via
A parte le provocazioni ridicole, pensiamo che non ci siano “tifosi di Guarascio”! Ma in questo sito sono in tanti a chiedersi, senza avere risposte, perché oggi questa figura, a dir poco controversa, viene duramente e magari giustamente contestata, mentre, negli anni passati, lo stesso “trattamento” non è stato riservato a quei noti ed imbarazzanti “personaggi” che ci hanno umiliati,” regalandoci” circa 15 anni di serie D e 2 fallimenti!!!
Avresti fatto meglio a tacere
Ignorante, ma alle elementari trovavi sempre….chiuso?
Che rabbia pensare che questo soggetto è andato avanti per anni illudendo un’intera comunità con la favola dei “conti a posto” mentre la schiera dei suoi creditori si infoltiva sempre di più. Se ci pensate bene, se non fosse uscita fuori la magagna che ha portato poi alla penalizzazione, probabilmente ancora staremmo tutti credendo a quella favola. Qui leggiamo che ancora sta pagando stipendi arretrati ai calciatori e chi sa ancora quante mensilità mancano. Mi viene da pensare: ma se un calciatore che lavora per questa società non viene regolarmente pagato, deve tornare a casa sudato per farsi la doccia perchè negli spogliatoi manca sistematicamente l’acqua calda ma come si deve sentire? Che stimoli può avere? E ditemi poi: per quale motivo anche un calciatore di serie Z oggi come oggi dovrebbe scegliere Cosenza per lanciarsi dopo tutto quello che si è letto e ancora si legge delle gesta del suo famigerato Patron? Stiamo parlando di gente che dovrebbe girare con un passamontagna ma invece ancora gira impunita per la città a gestire i propri affari.
ma come? non lo sai che è tutta colpa dei tifosi? Che colpa ne ha guarascio se qualcuno, sicuramente un tifoso, gli chiude l’acqua calda?
Se non volete questo presidente nessuno vo obbliga ad andare allo stadio ci sono tanti sport
Io NON ANDRÒ, con gente come te non si va lontano.
Questo anno non verremo nemmeno a una partita-