Il momento che sta vivendo il Cosenza calcio probabilmente avrebbe consigliato di fare una eccezione a una regola accompagna la gestione dello stesso. Infatti dopo l’articolo pubblicato questa mattina, ci è stato fatto notare, da fonti interne al club, che da quando è presidente Guarascio non è mai stata comunicata l’avvenuta presentazione della documentazione per l’iscrizione al campionato.
Evidentemente quell’aggettivo “tensione”, legato proprio alla prossima partecipazione al campionato di Serie C 2025-2026, ha creato un po’ di apprensione nell’ambiente. Che poi non è che ce ne fosse così tanto bisogno! Ma è stata anche l’occasione per ribadire quanto trapelato nelle ultime ore dal quartier generale di via Conforti: c’è serenità e fiducia. Tutto è stato rispettato.
Addirittura, a conferma della solidità economica evidentemente dimostrata da parte del club, è stato verificato che l’indice di liquidità del Cosenza calcio è tra i più positivi. Motivo per il quale, sempre secondo fonti interne al club, non si sarebbe nemmeno dovuto fare ricorso alla seconda fideiussione a garanzia di ulteriori costi.
È chiaro che con l’avvenuta iscrizione, i tifosi del Cosenza possono rimanere tranquilli. E cominciare a prepararsi per festeggiare i propri beniamini a Lorica dove la squadra svolgerà (o almeno, dovrebbe) il ritiro.



Vorrei una risposta secca, saggia, e non condizionata da giudizi prevenuti, a questa domanda: SE LA COVISOC DOVESSE CERTIFICARE LA REGOLARITÀ DEL BILANCIO DEL COSENZA, QUALE POTREBBE ESSERE L’ATTEGGIAMENTO PREDOMINANTE NELLA NOSTRA TIFOSERIA?
Se la risposta dovesse essere comunque di rottura, è evidente che, a fronte di bilanci SANI, ci troveremmo tristemente di fronte a una tifoseria, purtroppo, MALATA, MASOCHISTA E DEPRAVATA, con le inevitabili conseguenze di una sofferta, disastrosa e prolungata convalescenza per quanti amano REALMENTE i Lupi!!!
Buongiorno, la Covisoc accerterà solo che l’indice di liquidità non sfori lo 0,8%, cioè la differenza tra le perdite DELL’ULTIMO ESERCIZIO DI BILANCIO (non di tutti gli esercizi menzionati) e gli ingressi accertati non devono avere una differenza maggiore dello 0,8% se non si vuole mettere mano al portafoglio e fare un aumento di capitale. LA COVISOC NON ACCERTA CHE IL COSENZA CALCIO NON ABBIA UNA MOLE IMMENSA DI DEBITI ACCUMULATA NEGLI ANNI MA SOLAMENTE SE È TUTTO IN REGOLA PER L’ISCRIZIONE. Tant’è vero che qualora la dirigenza volesse aumentare il capitale anche sforando lo 0,8% la Covisoc non potrebbe mettere bocca e impedire l’iscrizione.
L’analisi del bilancio del Cosenza, che può fare chiunque ne abbia competenze dopo la sua pubblicazione, dice che c’è una mole tale di debiti da impedire di cedere la società in serie C, in quanto nessuno si accollerebbe tutti quei debiti con gli introiti nettamente inferiori rispetto alla serie B e in più pagare anche la cifra che richiede Guarascio (che con una mole di debiti tale dovrebbe essere di massimo un paio di milioni di euro, mentre pare che ne chieda molti di più, impedendo una volta di più la cessione, ma su questo si dovrebbe mettere la mano sulla coscienza, siccome non ce l’ha ed è solo un affarista, mi rendo conto che sia normale chiedere una cifra spropositata e nessuna glielo può impedire). Evidentemente l’attuale società avrebbe potuto cedere sia ad ottobre che a gennaio, quando è risaputo essere arrivate offerte, per permettere alla nuova società di INVESTIRE LA QUANTITÀ NECESSARIA DI SOLDI PER CERCARE DI SALVARE IL
COSENZA E CONTEMPORANEAMENTE AFFRONTARE LA MASSA DEBITORIA LASCIATA DALL’ATTUALE SOCIETÀ CON GLI INTROITI DELLA SERIE B. INVESTIRE SOLDI, COSA CHE L’ATTUALE SOCIETÀ NON HA MAI FATTO NEGLI ANNI DI SERIE B, MA SOPRATTUTTO NON HA FATTO LA SCORSA STAGIONE, IMPEDENDO DI FATTO A CHIUNQUE DI SUBENTRARE PER SALVARE IL SALVABILE.
LA TIFOSERIA, CARO LEI, È MOLTO MA MOLTO PIÙ COLTA E INTELLIGENTE DI QUELLO CHE PENSA LEI, PER CUI NON SI PERMETTA DI CERCARE DI RIGETTRE LE COLPE DEL FALLIMENTO SPORTIVO PASSATO E DI QUELLO EVENTUALE FUTURO SUI TIFOSI, PERCHÉ L’UNICO RESPONSABILE HA UN NOME ED UN COGNOME: EUGENIO GUARASCIO.
Indice di liquidità come il Real Madrid. Vediamo innanzitutto se ci iscrivono. Se ci dovessero iscrivere, vediamo poi al di la del nuovo direttore sportivo e del nuovo allenatore che verranno che mercato riuscirà effettivamente a fare questa società sputt..atissima nell’ambiente dalla serie A alla Z: vedrete che nessuno vorrà venire a Cosenza e che ce la vedremo molto brutta. Chi dovesse scegliere di venire capirà ben presto dal ritiro di Lorica che cosa gli aspetta.
Questa è soltanto una tua bizzarra supposizione! In effetti, sono la tifoseria e le torce, anciate all’impazzata da fuori del Marulla nei momenti complicati, a destare serie perplessità nelle scelte dei calciatori!
Cari amici, oggi purtroppo il vero problema del nostro amato Cosenza è rappresentato da quella massa incontrollata di nostri tifosi, forse un pò testardi e disfattisti(si, quelli che, al cospetto di evidenti incongruenze societarie, chiedono d’impeto la testa dei vertici, invece di cercare, favorire o accettare il dialogo o il confronto costruttivo, privi di provocatori e subdoli atteggiamenti); prevenuti ( v. reiterata richiesta per lo scellerato e fallimentare esonero di Caserta); depravati (si, quelli che avrebbero preferito, per es., la “capigliatura” e la “faccia” di George Clooney a quella “insipida” di…Guarascio 😄). Duole dirlo, ma è proprio questo il prototipo del nostro tifoso tipico, che ha forse favorito e sancito, purtroppo, la nostra storica, evidente ed imbarazzante inferiorità calcistica regionale e non solo
L’unica tipologia di tifosi dannosi al Cosenza sono quelli come te
noto con molto piacere che qua dentro c’è qualche “pseudo” tifoso che pur di boicottare il presidente Guarascio, usa il mio nome scrivendo che Guarascio è un fallito… che io sono amico con la Scalise (magari!), che mi sputo da solo… siete simpaticissimi, ma, hai voi, questa società riporterà subito il Cosenza in serie B, malgrado voi! 😅
Questa è la guarasciese. Adesso non si festeggerà nulla, ma solo quando ci sarà di nuovo il COSENZA CALCIO
beh, non si può negare l’evidenza, è tutto scritto…questa società ha sempre iscritto il Cosenza calcio puntualmente e senza problemi. tuttavia, continua imperterrito il boicottaggio massiccio e sleale da parte di tutti i pseudo tifosi! per quanto mi riguarda, sono convinto che il Cosenza è messo bene… nella rosa vi sono 14 calciatori di proprietà, quasi tutti tra i 19 e i 22 anni, giovani talentuosi… in serie C, questo Cosenza è in netto vantaggio su tutte le altre squadre e lo dimostra anche il fatto che è stata scelta la sede del ritiro, la dove questa società ha provveduto alla costruzione del campo, in erba naturale e molto bello, nonché degli spogliatoi… mentre ancora molti club non si sono neanche iscritti! meditate tifosi, meditate… com’on wolves
GUARASCIO VATTENE E TU VAI VI CON LUI
André, fa prima a tinni jiì tu… e portati tutti i tagliatùri, ca siti assai, troppi a cusenza! jiativinni!
quando andavo in trasferta e a volte c’era anche il “Monaco” tu ancora dovevi nascere… all’epoca (’82/’98) tutte le tifoserie d’Italia ci temevano, ci rispettavano, ci ammiravano…facemmo bei gemellaggi con grandi tifoserie come gli atalantini , i genoani, i pisani, i veneziani… oggi, ventenni, trentenni e quarantenni, le nuove generazioni, vi fate calpestare in casa ed in trasferta… siete ridicoli! e facìti i prepotenti e ri gradassi cu su presidente, vrigognativi!!! com’on wolves…
mi facììti mora !!! 🤣😂🤣🤣😂
ma come scrivi !?! il vero Teo non scrive così, chi scrive male, parla male, vive male… 😅 .. magari io amico con la Scalise! 😅 caro pagliaccetto che ti firmi con il mio nome, rappresenti pienamente l’idiozia… 😅
👎 .. sei buffone come Buffon, anzi peggio! .. 😅
Sei il nulla cosmico come Guarascio
dintru u tua… 😅
Noi non festeggiamo proprio una mazza con Guarascio.
Io ormai non ci capisco più nulla
Il tempo del presidente Guarascio è finito. Non ci potrà mai essere un ravvedimento, ormai non si può ricucire più il rapporto con tutta la tifoseria: gli ultrà e tutti gli altri tifosi. È finita Guarascio, fattene una ragione, hai sbagliato troppo in questi anni, soprattutto nel rapporto con la tifoseria, quindi libera il Cosenza calcio, capisci che non sei più sopportato, perché non hai mai voluto che ti volessimo bene. Sei sempre stato un ospite, ora sei un intruso. Vattene per favore