Venerdì sera, 6 giugno, a mezzanotte è scaduto il termine per la presentazione delle domande di iscrizione alla Lega Pro per il prossimo campionato Serie C Now 2025-2026. Nessuna comunicazione ufficiale da parte del Cosenza. Sul sito l’ultimo sussulto risale al 28 maggio scorso: una nota per esprimere le condoglianze, per la morte del papà, all’ex allenatore Belmonte. Silenzio tombale, anche se dal quartier generale di via Conforti trapela ottimismo.
La situazione a ieri sera, appunto, era la seguente: Brescia e Spal a un passo dal fallimento, che vanno ad aggiungersi alla Lucchese. Oltre alle già escluse a campionato in corso Taranto e Turris. Corsa contro il tempo per Rimini, Triestina e Pro Vercelli. «Ma attenzione – ha scritto Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia -, perché ad alcune manca la fideiussione».
E nel classico passaparola notturno delle intasatissime chat calcistiche, per quanto riguarda il girone C vengono segnalate “tensioni” anche per Trapani, Latina e Cosenza. Chiaramente non riferite alle dichiarazioni dello stesso Criscitiello, né tanto meno alla fideiussioni. Tensioni, comunque, alle quali non è stata rintracciata nessuna conferma. Diciamo che potrebbe trattarsi di piccole nubi che cominciano ad addensarsi all’orizzonte.
Magari già nella giornata di oggi, sabato 7 giugno, a stemperare qualsiasi tensione legata a legittimi dubbi sul futuro del Cosenza, sarà il club stesso a fare chiarezza. Anche perché, mai come in questo momento, ce ne sarebbe davvero bisogno. Al netto di quello che potrebbe accadere sulla sempre più improbabile cessione del Cosenza.
Tornando alle iscrizioni al campionato, va detto la prossima settimana, da lunedì 9 giugno, comincia la fase più delicata. Quella dei controlli da parte della Covisoc. Infatti la Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche, passerà al setaccio tutte le domande per verificare la regolarità della documentazione presentata. Gli esiti di questi controlli saranno comunicati entro venerdì 13 giugno, e fino a quel momento è lecito attendersi possibili sorprese. E non sarebbe la prima volta che documentazioni apparentemente complete, vengano poi respinte dalla Covisoc.



Nn starà veramente bene, avrà avuto un trauma alla nascita.
Ma cosa dice!
Il Cosenza è una società privata!
Se non Le sta bene si compra la società e fa Lei quello che vuole……………..
Se si iscrive e cede la società allora seguo con piacere il mio Cosenza, se si iscrive e resta lui non seguirò la guarascese, non mi rappresenta!
Te le vedi solo con la tua consorte le partite.
In attesa della supposta definitiva
Io avevo pensato che si sarebbe iscritto alla serie C, minimo indispensabile e non certo da ringraziare (addirittura a questo siamo arrivati?), per poi vendere la società. Sig. Guarascio sei un grandissimo bugiardo se non lo fai. Non rivedremo più il Cosenza in trasferta qui al nord per colpe clamorose tue, quindi passa la mano e vediamo come va con qualcun altro al comando
Speriamo che questa auspicata cessione sia veritiera ma non non significhi comunque “ritorno al passato”, cioè ritorno nelle mani di figure “esperte” di…fallimenti e serie D, perchè sarebbe come finire…..dalla padella nella brace!
Eventualmente spetta prima alle seconde arrivatein serie cil Cosenza e arrivato ultimo con penalizazzione
Rovina di Cosenza
Anche se le nubi si dovessero addensare guardo il bicchiere mezzo pieno e dico:”sarebbe la volta buona che si levano dalle scatole e liberano Cosenza e provincia “
Hanno presentato una documentazione farlocca, come del resto ci hanno già abituati…invito Alfredino Citrigno, a monitorare la situazione, e di iniziare ad allestire una squadra importante per la serie D…perché da qui ripartiremo…