Serie C Now 2025-2026: al vaglio le 58 domande, esclusioni e ripescaggi in arrivo

La Covisoc è al lavoro per verificare le richieste di iscrizione pervenute entro la mezzanotte di venerdì 6 giugno: i pareri arriveranno il 18 giugno, seguiti, il giorno successivo, dalla riunione del Consiglio federale

La Covisoc è al lavoro per verificare le 58 domande di iscrizione alla Serie C Now 2025-2026, tutte pervenute entro la mezzanotte di venerdì 6 giugno. Una fase cruciale per delineare la griglia di partenza del prossimo campionato: i pareri dell’organo di vigilanza arriveranno il 13 giugno, seguiti dai ricorsi da presentare entro il 17 e dalla riunione del Consiglio federale che il 19 giugno ufficializzerà le eventuali esclusioni e darà il via libera alle riammissioni e ai ripescaggi.

Due assenze pesanti: Lucchese e Brescia

All’appello mancano due società: la Lucchese, già dichiarata fallita, e il Brescia, che ha formalmente rinunciato all’iscrizione. Le loro assenze spalancano le porte a due riammissioni: Pro Patria e Caldiero, le retrocesse con il miglior punteggio nella speciale graduatoria.

La Spal fuori: via ai ripescaggi

Non è stata accolta nemmeno la domanda della Spal, dando così il via alla procedura dei ripescaggi. In cima alla lista figura l’Inter U23, che diventerebbe così la quarta “seconda squadra” a partecipare alla Serie C dopo Juventus, Atalanta e Milan. Il Milan Futuro, tuttavia, dovrà ripartire dalla Serie D a seguito della retrocessione.

I controlli Covisoc: attese possibili sorprese

La Covisoc non esclude ulteriori colpi di scena. In fase di controllo ci sono pagamenti, fideiussioni, requisiti infrastrutturali e altre voci che potrebbero portare alla bocciatura di ulteriori club. In caso di seconda esclusione, il primo beneficiario di un ulteriore ripescaggio sarà il Ravenna, seguito da un’altra retrocessa, quindi dal Milan Futuro (come nuovo iscritto) e dalla Reggina.

Brescia: una deroga che cambia tutto

Interessante la situazione del Brescia: pur non potendo più essere iscritto, il club lombardo ha ottenuto una deroga fino al 24 giugno per fideiussione e stadio, come altri cinque club in bilico tra Serie B e C. Se il Brescia dovesse formalizzare comunque una domanda, ciò comporterebbe un cambio di status nella graduatoria: la sua sostituzione avverrebbe tramite ripescaggio e non più come riammissione, premiando così il Ravenna al posto del Caldiero.

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