Gennaro Gattuso è ufficialmente il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’annuncio è stato formalizzato oggi dalla Figc, che ha confermato il nome dell’ex centrocampista calabrese come successore di Luciano Spalletti, esonerato pochi giorni fa. La crisi tecnica apertasi dopo l’addio dell’ex ct è durata meno di una settimana, durante la quale si sono susseguite trattative e riflessioni intense.
Già nella serata di ieri, Gigi Buffon – attuale direttore sportivo azzurro – aveva fatto intendere che l’accordo fosse vicino. Intervistato da Rai Sport, aveva dichiarato: “In questi giorni abbiamo lavorato tanto. Era la scelta migliore che potessimo fare”. Parole che hanno anticipato il comunicato odierno con cui la Federazione ha ufficializzato la nomina dell’ex allenatore dell’Hajduk Spalato.
La presentazione ufficiale di Gattuso è fissata per giovedì 19 giugno alle ore 11, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, data in cui si terrà anche il Consiglio Federale. La scelta è arrivata dopo una serie di tentativi, incluso un corteggiamento a Claudio Ranieri, che ha però preferito restare nella sua attuale posizione dirigenziale alla Roma.
Gattuso, nato il 9 gennaio 1978, cosentino di Schiavonea, si prepara a guidare una Nazionale che ha bisogno di risultati immediati. La priorità assoluta sarà vincere tutte le sei partite del girone di qualificazione ai prossimi Mondiali. Una missione complessa, ma necessaria per non perdere l’appuntamento con il torneo iridato della prossima estate.
Lo staff tecnico guidato da Gattuso è già al lavoro: in corso l’analisi di decine di partite per individuare strategie, moduli e giocatori più funzionali alla nuova impostazione. Il messaggio che trapela dall’ambiente azzurro è chiaro: bisogna ripartire subito e con determinazione. La sofferta vittoria contro la Moldova a Reggio Emilia ha lasciato qualche segnale positivo, ma ora serve continuità.
Il nuovo ct dovrà riportare entusiasmo e concretezza, elementi che in passato hanno contraddistinto il suo stile, sia da giocatore che da allenatore. Carisma, grinta e un’idea di calcio aggressiva saranno i punti di partenza del suo progetto.



FORZA GATTUSO
Grandissimo Gattuso!