“Non farò più il direttore, è giusto lasciare il posto alle nuove generazioni”. Così Beppe Ursino, storico dirigente del calcio italiano, ha confermato a TuttoMercatoWeb.com la sua decisione di non ricoprire più ruoli dirigenziali nel mondo del pallone. Dopo decenni di attività e un’ultima esperienza con il Cosenza, l’ex direttore sportivo ha scelto di chiudere il capitolo professionale che lo ha portato per trent’anni lontano dalla famiglia e immerso nel mercato calcistico.
L’intervista ha evidenziato un distacco ormai definitivo dai ritmi e dalle responsabilità del mestiere, anche se Ursino non rinuncia alla passione: continuerà a seguire partite e osservare giovani talenti, ma da spettatore e consulente informale. “Mi piace andare in giro, vedere squadre e giocatori. Ma il ruolo di direttore non fa più per me”, ha dichiarato, sottolineando come l’età e la volontà di dare spazio ai più giovani siano motivazioni forti dietro la scelta.
Una riflessione toccante è arrivata sul piano personale, con il ricordo di quando il giorno della nascita di suo figlio coincideva con un impegno di calciomercato. “Sono stato lontano dalla mia famiglia per 30 anni. È tempo di pensare a me stesso e a loro”, ha raccontato Ursino, facendo trasparire il peso dei sacrifici fatti durante la sua lunga carriera.
L’esperienza più recente, quella al Cosenza, ha contribuito in modo determinante a maturare questa consapevolezza. “Volevo lasciare già dopo uno o due mesi, ma per non mettere in difficoltà il presidente Guarascio ho deciso di restare. Tuttavia, mancavano i presupposti per proseguire con serenità”, ha spiegato l’ex dirigente, confermando così come le condizioni lavorative non fossero più in linea con le sue aspettative e il suo modo di vivere il calcio.
Nonostante il distacco operativo, Ursino resta un punto di riferimento nel settore. Sono numerosi i colleghi che continuano a cercarlo per ricevere consigli e confrontarsi su operazioni e strategie di mercato. Una testimonianza dell’importanza del suo contributo al calcio italiano e della stima di cui gode tra gli addetti ai lavori.



Surdu mutu e cicatu si dice a Cosenza ) cosa ti aspettavi da Gargamella ?? Motivi di salute bla bla bla … pessima figura !
Bravo ad Ursino, vai piuttosto in giro a divertire la gente facendo il sosia di Peppino Di Capri anziché fare danni nelle società di calcio come hai fatto da noi dove ti sei presentato in conferenza stampa definendoti “un pazzo” facendoci intendere che a Cosenza ci avresti portato ad allenare un qualche fenomeno alla Guardiola. Peccato che alla fine è arrivato il prete Alvini con cui siamo retrocessi lisci per direttissima e tu sei scappato come un ladro la vigilia di Natale e a distanza di 6 mesi ancora fai l’omertoso irretito dal sempre più ridicolo e impresentabile nemico dei Puffi.. Anche a te in regalo un passamontagna.
Incapace
Concordo alla grande
Era stato avvisato che Cosenza non era Crotone…..
Credo che tu sia una rara eccezione: solo tu e pochi altri si sono bevuti la storia che Guarascio ha speso qualche suo danaro per il Cosenza
Guarda che ti ripeto non ha fatto nessun miracolo quello era denaro del cs e non di guarascio è chiaro
I bilanci sono pubblici e vanno di anno in anno se è un operazione che è stata fatta quest’anno ,sopra quale bilancio vuoi vederla. Tuttavia potrai sempre vederlo un altro anno . Ad ogni modo è verosimile che Guarascio abbia effettivamente versato e ripianato L eventuale massa debitoria che aveva ,altrimenti non sarebbe bastata per L iscrizione là sola lettera di intenti .( Vedi regole e requisiti all iscrizione )Quest’anno molto più stringenti . Versamento che avrebbe messo a posto anche L indice di liquidità che ogni squadra iscritta ha dovuto garantire un minimo almeno 0.8 Quindi prima di iscriversi tutte le squadre hanno dovuto mettere ha posto la loro situazione debitoria chi più chi meno a seconda ognuna dei propri debiti. Quindi Guarascio non ha fatto nessun miracolo nel andare a prendere i soldi ,la dove qualcuno diceva ,li avesse messi e fare un aumento in c. capitale . Direi che vi ha ascoltato !!! E bene ha fatto ! Ma vi sembra poco ? Non capisco perché non si è soddisfatti almeno per il momento!!! E come se si fosse ottenuto il risultato contrario e non è così .
No no, secondo la fake news girata nelle tv e sui social in questi giorni, questo fantomatico versamento risulterebbe dall’ultimo bilancio disponibile, quello al 31 dicembre 2024. Questo versamento, che molta gente ormai ritiene effettuato, in quel bilancio non c’è! Esiste invece una lettera di intenti con la quale guarascio dice “ah si, che poi verserò sti 11mln e aggiusto tutto”. A me una promessa, soprattutto conoscendo il soggetto, non mi pare la stessa cosa di un versamento effettuato. Eppure a cosenza c’è gente convinta che guarascio ha cacciato di tasca sua 11mln e non si mette a ridere.
Se guarascio ha versato questi soldi dopo il 31/12 nessuno lo sa, a me fa ridere e ci metterei la mano sul fuoco che così non è stato.
Che poi abbiano fatto quello che c’era da fare per entrare nei parametri utili all’iscrizione è ovvio, ma magheggiare sui bilanci (in maniera lecita eh) per far quadrare le cose, non significa che la situazione sia stata sanata
Non di tasca sua ma del cs calcio
Guarascio non ha versato una mazza, solo lettera di intenti tipo Sampdoria.
Finche’ rimarra’ Gargamella nessuno di decente arrivera’ e chi di decente e’ rimasto cerchera’ l’occasione x andarsene. Gargamella deve sparire
Soprattutto anche con una tifoseria del genere, nessuno vuol venire più a Cosenza
ma non spiega perché ….
Non spiega perché… perché è un Signore.
Non ha parlato fino a quando non è finito il campionato. Ma è giusto che velatamente “spiega” il motivo della sua rescissione.
Garga certamente lo avrà incoraggiato a venire a Cosenza parlando di programmi e progetti.. ma quando Ursino si è reso conto che era tutto un bluff in una società indebitata .. si è messo da parte in silenzio. Fosse stato un altro avrebbe fatto una conferenza stampa subito per spiegare il perché.. umiliando una città. Rispetto per Ursino
Mah, dimettersi il giorno prima di un derby delicato e sentitissimo non mi pare un gesto carino verso la piazza. Rispetto? Anche no
Certo che ci cuole impegno a far finta di essere ignorante come una capra ed intelligente come un asino con l’helzeimer!
Ahaha posa il fiasco ahahahah ursino ti ha fatto scendere oi nullità