Alessandro Micai ĆØ andato vicino a entrare nel club dei centenari con la maglia del Cosenza. Obiettivo soltanto sfiorato: si ĆØ fermato a 97 presenze, diverse con la fascia di capitano sul braccio. Poi, nel finale di stagione, “declassato” da Alvini su indicazioni del suo fidato vice Montagnolo quando il tecnico toscano ĆØ tornato sulla panchina dei Lupi dopo la parentesi Belmonte.
Il portiere, fortemente legato all’ex direttore sportivo Gemmi che a inizio carriera lo aveva avuto al Varese, aveva firmato un contratto fino al 2026. Ma con la retrocessione in Serie C ĆØ scattata la clausola seconda la quale al 30 giugno ci sarĆ la risoluzione in automatico. Il futuro di Micai sarĆ ancora in Serie B: diversi club lo hanno contattato. Per ultimo il Sudtirol, club nel quale giocò nell’ex Lega Pro 1 nella stagione 2013-2014.



NESSUNO ALLO STADIO! Munnizzar quando te ne vai? E passano i giorni…
Via Lupi Via
Eppure io se fossi in lui, resterei, insieme a Fumagalli.
vulissa
Oramai Era alla frutta in questa stagione ha preso dei gil assurdi non ci mancherĆ
Per la gargamellese nessuno allo stadio
Se n ĆØ andato senza neppure due righe di saluto….andasse dove gli pare….quando ĆØ arrivato a Cosenza aveva difficoltĆ a trovare una squadra…quindi ciaone
Una banda di mercenari falliti attaccati solamente ai soldi
Di tutti questi retrocessi a me non me ne frega niente. A Cosenza li ricorderemo sempre per la partita indegna disputata a Catanzaro e per la retrocessione ignominiosa. Devono sparire tutti dalla nostra cittĆ .
A ME PERSONALMENTE UN MINNI FRICA
DI TUTTI I CALCIATORI
SONO SEMPRE CALCIATORI RETROCESSI SI DEVONO VERGOGNARE
GUARASCIO VATTENE