Eppure nella serata di mercoledì scorso, 2 giugno, a un certo punto l’accavallarsi di indiscrezioni avevano portato a pensare che tra Delvecchio e il Cosenza il percorso potesse continuare. Di certo era una delle ipotesi da tenere in considerazione in vista del colloquio con il presidente Guarascio, in calendario il giorno dopo. Diciamo che trapelava un po’ di ottimismo, specie dopo la risoluzione del contratto con Alvini e il suo staff.
Ma proprio il colloquio telefonico di giovedì 3, tra il patron del club rossoblù e il direttore sportivo, ha fatto comprendere che in realtà non c’erano le condizioni per proseguire assieme. Obiettivi diametralmente opposti: Delvecchio avrebbe voluto ripartire con il blocco della squadra attuale e inserire qualche calciatore di categoria per potersela giocare con le favorite alla vittoria del campionato di Serie C. Ed era il minimo che potesse chiedere dopo l’amara retrocessione.
Il pensiero di Guarascio invece era, e probabilmente rimane, diametralmente opposto: costruire una squadra di giovani, ma soprattutto cedere tutti quei calciatori che hanno mercato. Una strategia per certi versi condivisibile, considerato che si è di fronte a un club alle prese con problemi finanziari di non poco conto. E Delvecchio avrebbe anche accettato questa situazione, a patto che ci fosse stata chiarezza con l’ambiente. Ovvero, esporre pubblicamente il progetto della nuova stagione.
Guarascio ha anche insistito affinché Delvecchio lo raggiungesse a Cosenza per discuterne meglio di persona. Ma in realtà l’obiettivo del presidente, vista l’aria che tirava, pare fosse quello di arrivare alla risoluzione del contratto. Aspetto verso il quale il direttore sportivo avrebbe alzato un muro: di rescissione nemmeno a parlarne. Da qui la decisione di sollevare dall’incarico il dirigente pugliese, con la conseguenza che sul groppone del club di via Conforti rimane un contratto decisamente oneroso.



Allora io penso che tutto potranno fare tranne che calcio ⚽️ queste persone.
Basta che se ne vada
🤮🤮
Ma sti debiti da dove arrivano, se sempre parametri zero e prestiti ha preso, e quando ha venduto, ha venduto cash? E mettiamoci biglietti e TV, premi per i giovani, paracadute… Qualcosa non mi torna…
Messe così le cose Delvecchio può stare pur certo che non riceverà da Guarascio un solo altro centesimo: conferisse l’incarico ad un buon avvocato civilista e si preparasse ad accodarsi alla lunga schiera di creditori del Cosenza Calcio. A voglia a fare azioni esecutive e pignoramenti, ci stanno prima di lui molti altri.
Ancora non si sa niente della campagna abbonamenti?
Facciamo stretti alla crusca e larghi alla farina . Forse del vecchio avrebbe ,come in effetti ha fatto , messo a nudo definitivamente la posizione del Garga difronte a tutti, anche ai più scettici e a lui non gli è andato bene . Ma non gli è andato bene a tal punto che si è sobbarcato il peso dell’esonero . Si dovrebbe veramente vergognare , questa è la prova Regina almeno per quest anno. Da apprezzare la voglia di riscatto che aveva messo in campo Del vecchio in mezzo a questo casino generale ci voleva un bel coraggio e con questo personaggio . Se lui non ha accettato di parlare chiaro Alla piazza ,ha fatto bene del vecchio a farlo pagare ,imparasse a vivere . Del vecchio non è mai stato quello che alcuni pensavano adesso c’è lo ha dimostrato questo era un momento molto importante da capire definitivamente. Ora credo che non ci sia più bisogno di fare appelli per non andare allo stadio allo stadio veramente non andrà più nessuno .
Secondo me a lorica la guarascese troverà i tifosi ad accogliere la squadra per bene 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Non vi create questi problemi inutili il Cosenza è in serie C si è iscritti non rischia niente è non fallisce non è un pazzo Guarascio fino a questo punto 🤔
Non fallisce fin quando a Guarascio non conviene.
Abbiamo toccato il fondo non capisco Guarascio che c…..vuole fare