Dopo la retrocessione col Cosenza, Massimiliano Alvini ha iniziato una nuova avventura come allenatore del Frosinone. Nel corso della conferenza stampa di presentazione l’ex tecnico rossoblu ha dichiarato: “Un nuovo cammino, che voglio percorrere con grande sacrificio, umiltà e passione. È l’inizio di un percorso nuovo”.
Inevitabile un passaggio sulla sua esperienza sotto i sette colli: “Io porto con me delle cicatrici che mi fortificano e mi fanno crescere. È ovvio che ci sono state delle situazioni difficili, ma oggi ne esco con più consapevolezza e sono pronto a dare tutto me stesso per ottenere il massimo. So di venire in una città che chiede alla squadra senso di appartenenza, identità e coraggio. Queste, per me, sono le caratteristiche che metteremo in campo quest’anno”.
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Ora la colpa e’ sua se siamo retrocessi. Io sono convinto che se ad Alvini gli si dà una squadra competitiva, con gli uomini giusti, con una società forte alle sue spalle ed un ambiente sereno, lui faccia bene. Il gioco di Alvini a me piace, ma negli ultimi anni ha avuto squadre non competitive. Castagnini probabilmente la pensa così. Auguro un buon campionato ad Alvini.
Concordo e sottoscrivo, ho grande stima di questo allenatore, che peraltro è un professionista serissimo, e nel valutare la retrocessione di quest’anno penso che le colpe vadano ricercate altrove……..e sappiamo benissimo dove…………personalmente gli auguro le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.
Solo dei pazzi possono ancora affidarsi ad Alvini giunto all’ último posto della B e reduce da esoneri su esoneri.
Insegna come si retrocede e portati con te gli esperti in materia