Il fatto che Luigi Micheli fosse sempre più dentro al progetto Cosenza, dopo il breve periodo da consulente per sistemare un bel po’ di pasticci nei conti del club, lo avevamo anticipato nelle scorse settimane. E la conferma che di fatto è diventato il braccio destro del presidente Eugenio Guarascio, lo si è potuto toccare con mano in questi giorni.
Nessuna comunicazione ufficiale da via Conforti sul ruolo che l’ex Brescia svolge all’interno del club. Magari lo comuncherà oggi pomeriggio, lunedì 14 luglio, quando alle ore 18.30 sarà al fianco di Fabio Lupo per la prima uscita ufficiale da direttore sportivo del Cosenza. Infatti è in programma la conferenza stampa nella sala Bergamini, per la presentazione del dirigente pescarese.



NON VI PRESENTATE
Dovete sparire tutti da Cosenza i Cosentini non vi vogliono in primis Guarascio
I pasticcini ara conferenza e brindisi ara salute,Guarà brinda🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷
a quanto pare il sig. Micheli ha sostituito la s.ra Scalise, mentre il nuovo team manager è Perna !? spero che stasera ne sapremo di più… sono stati mandati via tutti: Dg, Ds, allenatore, amministratrice unica, team manager, addetto stampa… si può dire che da oltre un mese è in atto una rivoluzione all’interno della società! spero che i nuovi arrivi siano all’altezza della situazione…mi auguro che già stasera verrà annunciato il nuovo tecnico, dopodiché per completare l’organigramma mancano addetto stampa e Dg, beh se il Dg dev’essere come Ursino è molto meglio che continui a farlo Guarascio… com’on wolves
ALLENATORE BUSCÈ 2025 2026
GUARASCESE CALCIO
Mi auguro una sala stampa vuota
Che bancarella…
Considerato che i giornalisti sono stipendiati dalle rispettive testate giornalistiche e disertare la conferenza stampa andrebbe contro il proprio mandato professionale, mi sembra veramente illogico ed irrealistico insistere chiedendo loro di disertare l’appuntamento di oggi. Nessuna colpa hanno poi certamente il nuovo DS e chi sarà ingaggiato come nuovo allenatore (che giustamente accettano un incarico per guadagnarsi la pagnotta) verso i quali nutro anche una certa compassione. Sappiamo tutti da anni che il pesce puzza dalla testa e che l’osso non lo molla. Probabilmente non lo farà nemmeno dopo averlo spolpato per bene perché qui ci troviamo di fronte ad un narcisista istrionico. Di certo non credo che ci siano le premesse per mandarci a dire che l’obbiettivo di quest’anno è risalire subito anche perché la squadretta che sarà allestita capirà ben presto sul campo a suon di mazzate che tipo di campionato dovrà fare.
Bravo
S C A N D A L O S I