Al netto dell’avversario, l’Academy Montalto squadra di Prima categoria, anche la prima uscita ufficiale del Cosenza ha lanciato segnali positivi. Intanto l’applicazione da parte di tutti e la voglia di provare a mettere in campo quell’identità sulla quale sta lavorando Buscè.
«La squadra – ha detto l’allenatore del dopo partita – deve avere un’impronta ben definita ed è proprio da queste partite che si comincia a costruire qualcosa. Sono soddisfatto di come è stata interpretata, perché l’aspetto mentale rimane il focus sul quale siamo concentrati in questo momento».
Il tecnico dei Lupi è poi tornato su un argomento che aveva già toccato nel corso della conferenza stampa. «Chi rimane al Cosenza, così come chi dovesse arrivare deve capire che la mentalità dovrà essere quella giusta. Deve credere nel nostro progetto. Su questo sono stato chiaro con la squadra, con il direttore sportivo e con il presidente. Qui rimane soltanto chi ne è convinto, altrimenti ci stringiamo la mano. È chiaro che prima si definisce la situazione, meglio è. Così posso concentrarmi sul lavoro da fare».



molto bene mister! in pochi giorni, grazie al prezioso supporto di un ottimo staff tecnico, è riuscito a plasmare il gruppo… sta riuscendo pian piano a creare un identità alla squadra, inculcando la giusta mentalità ai ragazzi… è un allenatore molto carico, motivato, giovane ma con tanta esperienza… il mister che ci serviva in questo momento, per poter ripartire alla grande, con entusiasmo, passione e voglia di far bene… alla faccia di coloro che avevano previsto sciagure, fallimenti, terremoti ed invasioni di cavallette… il Cosenza 1914 c’è e si sta preparando per affrontare una stagione entusiasmante e avvincente… com’on wolves!
Insomma, ancora tutto da verificare, vediamo i movimenti di mercato in entrata e uscita e poi si valuta. Ormai ci si può aspettare di tutto.
È tutto ciò lo dichiari a mercato aperto dopo un amichevole contro il Montalto ???
Povero Gargamella preso in giro dal reparto tecnico (alvini e del vecchio). Come al solito ha trovato le capre su cui scaricare la responsabilita’ della sua indegna gestione.
Palese Che vogliono andare via tutti. Ritiro inutile. Dilettantismo allo stato puro, nemmeno in seconda categoria ho fatto un ritiro andando al campo con mezzi propri e senza organizzazione e programmazione.
e andranno via tutti!! E chiaro che adesso le offerte sono basse ma verso la fine del calciomercato si alzeranno e andranno via tutti. La guarascese rimarra’ con la primavera visto che nel mentre non avra’ comprato nessuno.
Guarascio ha fatto tutto, altro che Alvini e Delvecchio. Ancora dobbiamo capire come abbiamo preso I punti di penalizzazione e il pignoramento, ancora dobbiamo capire perché ha smantellato la squadra della stagione 23/24 unica ad essere stata gestita in modo normale, ancora dobbiamo capire se Guarascio è stupido che ha speso tanti soldi smantellando tutto e facendoci retrocedere da ultimissimi e pieni di umiliazioni come lo 0-4 da chirillà oppure se non ha speso un euro e ha deciso di umuliarci come ha fatto per sei anni su sette, 6 anni di umiliazioni in serie B, lo si capisce o c’è bisogno di un disegno? ancora dobbiamo capire perché non è intervenuto sul mercato di gennaio, ancora dobbiamo capire perché non ha venduto a persone serie che vorrebbero investire sul Cosenza, ma soprattutto ancora non abbiamo capito perché non se ne va seduta stante, visto che è odiato da tutto il mondo del calcio. In ultimo le bugie le ha dette Micheli che andrebbe preso a schiaffi per strada e mandato a calci nel sedere a Brescia o da dove cavolo arriva. Bisognerebbe chiedere spiegazioni a Guarascio perché Carrarese, Reggiana, Modena (da cui hai preso lo scarto Strizzolo) e Sudtirol hanno fatto meglio di lui spendendo meno, anzi lo dico io: PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE, perfette sconosciute a Guarascio anche quando si tratta di raccogliere immondizia e potrebbe tranquillamente finirci Guarascio nel cassonetto dell’indifferenziata, conferito e smaltito come materiale organico che serve per concimare