Alle ore 18 il Cosenza a Monopoli per la prima uscita ufficiale della stagione 2025-2026. Allo stadio Veneziani va in scena il primo turno della Coppa Italia di Serie C, antipasto della prima di campionato fra una settimana quando in Puglia si replicherà la sfida.
La squadra rossoblù è evidentemente incompleta per come ha sottolineato lo stesso Antonio Buscè, il quale ha ribadito di averlo riferito a chi di competenza. Ma è fin troppo evidente che dalle stanze dei bottoni hanno i tappi di cerume nelle orecchie, per cui sarà stato complicato recepire l’allarme lanciato dall’allenatore di Casola di Napoli. Anche perché nulla è mai cambiato nel progetto della triade Scalise–Guarascio–Micheli: prima vendere incassando più possibile e poi, eventualmente, ingaggiare al minor costo di mercato.
Il primo undici del tecnico, dunque, sarà zeppo di adattamenti considerato che mancano un difensore centrale di piede destro, un regista, almeno due esterni e un attaccante di categoria. Tra l’altro si è fermato pure Dalle Mura rimasto a Cosenza precauzionalmente a seguito di un infortunio muscolare alla vigilia della partenza per la Puglia. Dovrebbe essere adatto Cimino come primo dei tre centrali assieme a Caporale e D’Orazio davanti a Vettorel.
A centrocampo Garritano si adatterà al ruolo di play (Contiero è infortunato) mentre per il ruolo di mezze ali se la giocano Kourfalidis, Florenzi, Begheldo e Kouan: in quattro per due maglie. Sugli esterni a sinistra sembra scontata la presenza di Barone mentre a destra un altro giovane, Ragone contende il posto ad Arioli. In avanti dovrebbero esserci Rizzo Pinna e Mazzocchi.
MONOPOLI 3-5-2 22 Piana; 77 Viteritti, 6 Miceli, 34 Ronco; 16 Valenti, 7 Falzerano, 37 Bordo, 15 Greco, 99 Imputato; 9 Longo, 17 Tirelli. IN PANCHINA 1 Albertazzi, 4 Bizzotto, 35 Piccinini, 33 Rossi, 8 Battocchio, 10 Bulevardi, 23 Calvano, 32 Lattanzi, 21 Scipioni, 11 Fall, 98 Bruschi.
COSENZA 3-5-2 22 Vettorel; 2 Cimino, 17 Caporale, 11 D’Orazio; 21 Ragone, 4 Begheldo, 10 Garritano, 34 Florenzi, 3 Barone; 20 Rizzo Pinna, 30 Mazzocchi. IN PANCHINA 1 Pompei, 77 Bonofiglio, 32 Rocco, 28 Kouan, 39 Kourfalidis, 16 Silvestri, 23 Achour, 29 Arioli, 7 Cannavò, 99 Novello, 90 Perricci, 72 Roseti. NON CONVOCATI 12 Rantuccio (portiere), 6 Dalle Mura (difensore), 5 Contiero (centrocampista). FUORI DAL PROGETTO Ricciardi (esterno destro), Gargiulo (centrocampista).



La guarascese non e’ il Cosenza calcio. Nessuno allo stadio.
Paradossalmente questa formazione sarà più forte di quella che giocherà a settembre dopo essere stata smantellata
Non conosco nemmeno la rosa. Un minnifricannenti
Come non darti ragione: hai tanto da pensare alla tua evidente incapacità di..
.esprimerti pienamente in lingua italiana, figuriamoci se puoi concentrarti sull’esordio dei nostri Lupi….!!!
Non mi frega più niente fino a quando c’è monnezza, spero che la situazione migliori presto! 😔
Ma perché date lustro all’indegno?
Grande batosta oggi a Monopoli
Guarascio non prenderà nessuno perché una volta intascato tutto ciò che resta da intascare cederà la società.
Purtroppo, come volevasi dimostrare, al 17 agosto siamo ancora enormemente incompleti al punto tale che al momento la rosa comprende 8 primavera! La difesa è totalmente improvvisata con gente totalmente fuori ruolo e proprio per questo motivo oggi rischiamo di pagare pegno: qualcuno dirà: “ma tanto che ce ne frega a noi quest’anno della Coppa Italia”!? Mi sta anche bene l’eliminazione ma tra una settimana comunque inizia il campionato. La politica di Guarascio del provare ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo economico l’anno scorso ci è costata la categoria. E’ vero che il calcio non è una scienza esatta nel senso che non è sempre vero che chi più spende vince il campionato ma da qui a non spendere praticamente niente se non gli ingaggi ce ne corre. Buscè sembra una persona molto seria e mi auguro veramente che si dimetta qualora la rosa definitiva alla sera del 31 agosto non dovesse soddisfarlo.
La solita….Cassandra, sedicente sapientona e sobillatrice, che cerca puntualmente di colpire in una serata di ….mezzo agosto…Puoi immaginare dove sono collocate le nostre mani mentre blateri penosamente….
Caro Viktor, non provare a bluffare, cercando di prenderti gioco di chi continua a credere alle tue noiose allucinazioni! Sai bene che “ci è costata la categoria ” perché Guarascio, o se preferisci Gargamella, ha avventatame
nte esonerato Caserta, “reo” di aver perso due derby, malgrado la squadra navigasse a ridosso dei playoff, assecondando così le pressanti richieste dei tifosi prevenuti e forse affetti del risaputo “complesso del Catanzaro”, salvo poi sostituirlo con Alvini, osannato per il miracoloso pareggio nel derby di andata dell’ultimo campionato, poi cacciato a vantaggio dei due “scappati di casa”, artefici dell’umiliante 4-0, nel derby di ritorno e ripreso per il …”garbato” accompagnamento verso la serie C! E per favore, non tirare fuori la storiella dei mancati rinforzi nel mercato di gennaio ’25, perché sono pervenute alla salvezza diretta compagini come la Reggiana, il Mantova, la Carrarese ed il Sudtirol che hanno speso persino meno del Cosenza!!!
Qua mancano ancora almeno 5/6 elementi per avere una squadra decente.
Qua mancano ancora almeno 5/6 elementi per avere una squadra decente.