Quanto meno i pensieri, fino a gennaio, saranno concentrati esclusivamente sul campo. La chiusura del calcio mercato mette l’allenatore Antonio Buscè nelle condizioni di dedicarsi al gruppo che dovrà provare a dare al Cosenza qualche soddisfazione. Considerato tutto quello che ruota attorno al club, è soltanto dalle prestazioni che potrebbe intravedersi un po’ di luce. Certo, è complicato però la bellezza del calcio è che fra terreno di gioco e stanze dei bottoni a volte rimane una distanza abissale…
Domenica, intanto, c’è da giocare un’altra partita difficilissima. All’Ezio Scida è in programma il derby con il Crotone e il tecnico non è escluso che proporrà alcune novità. Intanto ci sarà da sostituire Garritano squalificato, motivo per il quale l’ultimo arrivato Langella prenderà subito per mano la squadra. L’altra novità è rappresentata da Ricciardi che si aggrega al gruppo: una freccia in più sulla corsia destra, anche se all’esterno romano manca il ritmo partita avendo svolto soltanto la parte atletica da ritiro di Lorica fino a lunedì.
La difesa a tre dovrebbe essere riproposta, anche se per il futuro l’idea di giocare a quattro verrà tenuta in considerazione. Una delle variazioni potrebbe essere che allo Scida a supporto della punta centrale Mazzocchi possano giocare Florenzi e Cannavò. L’ex Vis Pesaro nel ruolo di quinto a sinistra è sembrata una forzatura tattica che ha tolto la possibiloità al calciatore di esprimere il meglio di sé sulla trequarti.
Sugli esterni per Ferrara è giunto il momento di giocare dall’inizio mentre a destra potrebbe partire Cimino con Ricciardi a gara in corsa, per cominciare a dargli qualche minuto fino a prendersi la ttolarità del ruolo. La settimana di allenamenti è soltanto all’inizio. Ma da qui a domenica il tecnico Buscè lavorerà per mettere in campo il miglior Cosenza possibile di questa fase iniziale della stagione.


