Braglia: “Cosenza, le guerre non portano mai a niente”

L'ex tecnico rossoblu: "Io capisco i tifosi, capisco tutto ma la maglia è una"

Piero Braglia, ex allenatore del Cosenza, nelle scorse ore separatosi dal Rimini del quale non era mai stato di fatto l’allenatore ufficiale, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha detto la sua sulla situazione in casa rossoblu: “L’unica cosa che posso dire è che le guerre non portano mai a niente. Io capisco i tifosi, capisco tutto ma la maglia è una. La società si identifica nella città, che è Cosenza. Ognuno ovviamente è libero di vederla come vuole. Io penso che il bene del Cosenza si manifesta in una certa maniera. Poi, che ci sia un proprietario o un altro, alla fine, il Cosenza è uno. Perché, come si dice sempre, si fa tutto per la maglia. Anche perché, alla fine, se le cose vanno male chi ci rimette? Ci rimettono i giocatori, ci rimette la città, ci rimettono i tifosi. Ho capito che quest’ultimi hanno problemi con Guarascio ma Cosenza è una, la maglia è una. E dato che hanno dimostrato in più occasioni di amare quella maglia, facciano di necessità virtù, fino a prova contraria. Altrimenti saranno loro a rimetterci”.

Il tecnico ha anche raccontato il suo passo indietro rispetto al club romagnolo: “Io e il mio staff avevamo avuto delle garanzie sin dai primi incontri. Poi, piano piano, tutte queste garanzie sono venute meno e abbiamo deciso di liberarci, in modo da poter lavorare da altre parti. Abbiamo deciso di andare via senza pretendere alcun compenso, in modo che quelle somme possano essere destinate ai tesserati. Col mio staff siamo stati vicini a ragazzi perché era giusto così. Ci sembrava brutto mollarli all’improvviso, ci chiedevano continuamente news dalla società, cercando di capire quanto sarebbe durata questa situazione. Però c’è un limite a tutto e a un certo punto devi dire basta. Basta perché ti chiudono uno stadio, perché vengono a decadere determinate situazioni, ti domandi cosa ci stai a fare, onestamente”.

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Mirco
Mirco
6 mesi fa

Bravooo 👏👏👏faglielo capire a sti tifosi che stanno rovinando pure loro il calcio e il Cosenza

Fact-checker
Fact-checker
6 mesi fa

Eh, no, caro Mister. Con tutto il rispetto, ma evidentemente sei poco informato. La guerra non l’abbiamo iniziata noi tifosi. Noi stiamo solo difendendo la dignità di quella maglia che, è vero, amiamo oltre ogni altra cosa. Anche oltre la squadra. Anche oltre il risultato sportivo.

Bobo 78
Bobo 78
6 mesi fa
Reply to  Fact-checker

Va oltre il risultato sportivo ? E perché col Vicenza eravamo in 20.000 al marulla ? Sempre guarascio c era ….posso condividere il resto del tuo pensiero ma non quello sul risultato sportivo che non ha inciso nella diserzione di massa

AMEDEO
AMEDEO
6 mesi fa

Per me Braglia è stato un grande allenatore.
Il suo ragionamento parte da un presupposto erroneo: è la società he non vuole interlocuire con la città, i tifosi..i giornalisti ecc.
Poi lui scappa da Rimini ,dove mi pare ci sia la stessa situazione di Cosenza e dice che i tifosi devono stare vicino alla società?
Un minimo di coerenza….Braglia

Fact-checker
Fact-checker
6 mesi fa
Reply to  AMEDEO

Bravo. È sempre brutto, oggi come ieri, fare paragoni con la guerra.
Ma se questa è una guerra:
1. Non l’abbiamo iniziata noi tifosi.
2. Non siamo noi l’invasore che è arrivato e ci ha pure cacciato dal nostro territorio.

Torna sette
Torna sette
6 mesi fa
Reply to  AMEDEO

Braglia sempre coerente , ecco perché è riuscito a vincere a cs nonostante tutto. Sei tu che non puoi dire che a Rimini vige la stessa situazione di Cosenza . Perché se dici questo sei sulla luna sei un qualunquista. C’è poco da giustificarsi! Onore al merito a quei ragazzi che domani saranno a krotone . Poi chi sbaglia continui a sbagliare e mi riferisco alla societa . Ma L amore per là maglia è un altra storia ! Che va sicuramente oltre L antipatia personale ,anche a ragion veduta ! Credo che su questo vi sia poco da discutere .

chetelodicoafare
chetelodicoafare
6 mesi fa

il problema è che gli puoi portare anche 1 mln ad ogni partita casalinga ma lui non ne investe manco la metà anzi, avrebbe più soldi da incupare e distrarre in altre sue società. è questo che non capisce chi continua a dire che bisogna tifare la squadra aldilà di chi è presidente. gioca e specula proprio su questi fatto. ha in ostaggio la squadra, come nei film, è difficile sparare al malvuve te quando, si nasconde dietro all’ostaggio

chetelodicoafare
chetelodicoafare
6 mesi fa

…e ma tu hai la tua bravura da allenatore e infatti gli hai fatto lo sgambetto, prendebdo la squadra agli ultimi posti e portandola a fare dei playoff stellari. non a caso per me, facesti mettere la clausola del premio promozione. avevi il tuo sapere come arma per farne virtù, i tifosi solo con la diserzione “compatta”, potranno fsre di necessità, virtù. certo, si soffre a non sostenere i ragazzi che indossano la maglia dei lupi

Antonio De Marco
6 mesi fa

Cos’altro aggiungere alle parole del nostro vecchio e saggio allenatore dell’ultima promozione……purtroppo siamo in guerra con noi stessi e la maglia resta una….come non condividere il malumore dei nostri tifosi per la pessima gestione societaria, ma nello stesso tempo come facciamo a non tifare per la nostra squadra del cuore???? Io francamente proprio non ci riesco….anche se ho disertato anche io il nostro stadio alla prima in casa perché non ho assolutamente tollerato la chiusura della mia storica curva Bergamini….

Robinass
Robinass
6 mesi fa

“APPENA LE COSE VANNO UN PO’ MALE”
CHE SPETTACOLO, CON QUESTI PERSONAGGI DOVE ANDIAMO….

Torna sette
Torna sette
6 mesi fa
Reply to  Robinass

Non ti preoccupare che se avrai ragione tu anche questi che tu consideri “ personaggi “ verranno con te in eccellenza , non so se poi tutti saranno felici come lo sarai tu .

Mimmo
Mimmo
6 mesi fa

S’è risbigliatu

Roberto
Roberto
6 mesi fa
Reply to  Mimmo

🤣🤣

Gianluca
Gianluca
6 mesi fa

Quello che dico da una vita.. purtroppo a cosenza manca il senso di appartenenza….guardate catanzaro e reggio….aldilà di tutto guarascio e non…..lo sappiamo tutti come stanno le cose….il sostegno alla squadra è l orgoglio di difendere i.propi colori non devono mancare…

Lupo 🐺
Lupo 🐺
6 mesi fa
Reply to  Gianluca

Ma quale appartenenza con questo scempio di presidente, infatti andremo doloso in trasferta non vedrà un euro casa

salvatoresalvatore
salvatoresalvatore
6 mesi fa

Braglia si prepara a subentrare a Busce .

Torna sette
Torna sette
6 mesi fa

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