Il Cosenza esce indenne dalla trasferta di Crotone, il derby dello “Scida” termina infatti 0-0. Il primo tempo è abbastanza equilibrato. Maggio impegna Vettorel, il portiere dei Lupi si esibisce poi in un grande intervento su Zunno. In mezzo un tentativo di Mazzocchi fuori non di molto. Il Crotone protesta per un intervento in area di Ferrara, ma l’arbitro Gianquinto non cambia idea neanche dopo la revisione all’FVS. Kouan rischia il secondo giallo e infatti resta in panchina all’intervallo.
Anche nella ripresa inizialmente il possesso palla è degli Squali, poi il Cosenza viene fuori. Ci provano Mazzocchi, Florenzi e Langella. La replica del Crotone è affidata a un calcio di punizione di Maggio, respinto da Vettorel. Quest’ultimo si supera con uno strepitoso intervento su Perlingieri, il cui diagonale era destinato in porta. Pochi minuti dopo Ricciardi sfiora la rete per il Cosenza con una trivela dal limite dell’area. Nel finale la squadra di mister Buscè prova il colpaccio, ma i tentativi di Langella e ancora di Ricciardi non sono fortunati.
Buona prova dei Lupi allo “Scida”. La squadra non è stata brillante per tutto il corso del match, ma ha retto l’urto, Vettorel si è dimostrato solido quando il Crotone è arrivato a battere verso la rete con pericolosità, e ha provato a chiudere il match attaccando. Tra sette giorni al “Marulla” arriva la capolista Catania dell’ex Mimmo Toscano, a punteggio pieno dopo tre partite.



In fondo non è dispiaciuta, al cospetto di una compagine di livello. Vettorel un…baluardo! Una domanda: se dovessimo fare risultato con il Catania, cosa faranno i detrattori cronici di Guarascio? Lo chiedo per un amico..
.
Partita da squadra di centro classifica.. niente di più. Con questo organico non possiamo aspirare ad altro. Vettorel si è riscattato salvandoci in più di una occasione. Davanti siamo spuntati e il gol può nascere solo con qualche “tiro della domenica”. Per il resto un grigiore generale.. Kouan uguale.