Dopo l’inizio di stagione, il Cosenza si prepara a vivere il suo primo “tour de force”, con tre partite in soli otto giorni la gestione delle energie diventa la priorità assoluta per l’allenatore Antonio Buscè.
Il calendario non lascia tregua: si comincia sabato con la trasferta contro la Casertana, un match cruciale per confermare le buone impressioni lasciate nella partita precedente con il Catania. Mercoledì 24 la squadra tornerà a giocare in casa, affrontando il Giugliano, per poi chiudere questo intenso ciclo domenica 28 con una nuova trasferta, questa volta a Siracusa.
Un programma fitto e impegnativo, dove bisognerà dosare con grande attenzione le forze per evitare ulteriori problemi fisici e mantenere alta e confermare quanto di buono si è visto nella sfida contro il Catania.



Dopo questo trittico di partite si vedrà il ruolo che potremo recitare in questo campionato. Per quanto mi riguarda l’unica preoccupazione è l’insufficienza dell’organico, che presenta specie in attacco l’assoluta mancanza di alternative ai titolari, per il resto la squadra tiene botta ed ha un ottimo allenatore. Speriamo che i nostri tifosi capiscano la inutilità della protesta che stanno facendo, dannosa solo per la squadra che è come giocasse sempre in trasferta, e una volta riaperte le curve tornino a tifare per i Lupi anche al Marulla