Cosenza-Giugliano, le Pagelle dei Tifosi: il mister, Garritano e Mazzocchi sugli scudi

Il vostro giudizio sui calciatori rossoblu scesi in campo allo stadio "Marulla": il centrocampista e l'attaccante i più votati insieme a Buscè, molto apprezzati anche D'Orazio, Florenzi, Ricciardi, Cannavò



Il sondaggio è chiuso.

Ecco le medie dei voti:

 Antonio Buscè
7.7
 Thomas Vettorel
5.8
 Tommaso D'Orazio
7.2
 Baldovino Cimino
6.8
 Alessandro Caporale
6.7
 Paolo Dametto
6.9
 Aldo Florenzi
7.2
 Luca Garritano
7.8
 Diego Ragone
6.1
 Christian Langella
6.9
 Kevin Cannavò
7.2
 Simone Mazzocchi
7.6
 Sofiane Achour
6.3
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Gianluca (TO)
Gianluca (TO)
5 mesi fa

Premetto che come la maggior parte dei tifosi anche io sostengo che la gestione Guarascio in questi anni sia stata molto scadente e raffazzonata, ha dimostrato più volte di non avere un minimo interesse nei confronti dei tifosi e della squadra e di non fare mai una sana programmazione. Per diversi anni in serie B ci siamo salvati per il fattore c. che per Garghi è sempre stato, purtroppo fondamentale.
Detto questo vorrei parlare un po’ di calcio ed in particolare della mia squadra del cuore che seguo dal lontano campionato di Serie C2 1979 / 80 allenatore Nedo Sonetti; è molto desolante vedere in TV le partite in casa con il San Vito Marulla quasi completamente vuoto, ieri si sentivano solo i tifosi del Giugliano che hanno sostenuto la loro squadra per 90′ nonostante i 4 gol subiti e una manifesta inferiorità. Il i ragazzi del Cosenza quest’anno (categoria più bassa a parte) stanno sudando la maglia stanno praticando un gioco redditizio e divertente, la riaggressione non è semplice da vedere in una squadra di serie C e la mano di un buon allenatore come Buscè si vede tutta, sta plasmando una squadra di ragazzi che si divertono e giocano un buon calcio. Se arrivassero i giusti rinforzi (per primo il portiere, Vettorel è ‘na seggia), in questo campionato sono sicuro potremmo dire la nostra e aspirare, perché no, a tronare subito nel campionato cadetto. I have a dream, mi piacerebbe che i gruppi Ultras si riunissero, magari nella mitica Curva Bergamini per tornare a tifare tutti insieme per i nostri colori, come succedeva negli anni ’90, senza smettere di contestare Garghi per carità, ma sostenendo il Cosenza (non la Guarascese) che, a mio modo di vedere, partita dopo partita si sta meritando nuovamente la fiducia dei suoi tifosi. Anche qui a Torino dove vivo c’è una fervente contestazione nei confronti del presidente Cairo più o meno per gli stessi motivi per i quali noi contestiamo Guarascio, ma non esiste che nella partite in casa gli Ultras granata disertino lo stadio Olimpico. I presidenti possono e devo essere contestati se non ottengono risultati o si comportano come si è comportato Guarascio in questi anni, ma la squadra non va mai abbandonata per nessun motivo e va anzi sostenuta a prescindere. Spero che la società possa essere ceduta a un imprenditore serio che abbia davvero a cuore le sorti del Cosenza, ma il tifo non deve mai mancare in casa, i ragazzi hanno bisogno dei loro tifosi più accesi.

Forza Lupi Sempre.

Arturo De Simone
Arturo De Simone
5 mesi fa
Reply to  Gianluca (TO)

Condivido quasi in toto. La differenza con squadre come il Torino è che sono squadre che da sempre militano nella massima serie (addirittura hanno vinto qualche campionato), quindi è comprensibile che si abbia le ambizioni ad avere squadre più forti e competitive. Ma la nostra realtà è del tutto diversa, per circa 50 degli ultimi 70 anni siamo vissuti tra serie C e serie D, quindi non capisco il senso di questa assurda guerra che fa male solo a noi. Prima o poi, la proprietà passerà di mano, ma dispero che ci saranno dei mutamenti in meglio. Ricordiamoci dell’altrettanto contestato precedente proprietario (n.d.r. Pagliuso a cui peraltro non facevano difetto nè empatia, nè capacità comunicative). Lui profetizzò che, lasciando lui le redini della società, non ci sarebbe stato più nessuno a sostituirlo (“… finiremo a giocare con lo Zumpano …” ) e così fu. Cosenza nel cuore.

Mimmo
Mimmo
5 mesi fa

Intanto si può dire che il Cosenza ha due calciatori che non c’entrano nulla con questa categoria: Florenzi e Kouan. Ovviamente per motivi diversi.

Duilio
Duilio
5 mesi fa
Reply to  Mimmo

Guarda che tu e gli altri come te su Kouan state dicendo sciocchezze incredibili. Il giocatore in C fa la differenza. Ruba palloni e vince duelli in continuazione, corre come un pazzo, mette dentro un furore agonistico eccellente. Avercene come Kouan. Cosa pretende i, che avesse anche i piedini vellutati? Giocherebbe in A. Semmai a lui e Langella andrebbe affiancato un terzo centrocampista di pari valore, perché loro non possono tirare la carretta fino a fine campionato. Per me è una priorità, insieme a Portiere e Attaccante, in chiave promozione…..

Teo
Teo
5 mesi fa

ottima prestazione… è una squadra viva, tonica, agguerrita e molto motivata, faccio i complimenti a mister Buscè che ha saputo plasmare il gruppo… e li rinnovo al duo Lupo/Roma! i due Ds tra Luglio e Agosto hanno lavorato molto bene, portando a Cosenza ragazzi motivati e talentuosi… certo, per completare il mosaico servono un’altro attaccante e un difensore centrale, tuttavia mi va di ribadire che nella rosa del Cosenza vi sono almeno 7/8 calciatori di categoria superiore, di serie B, quando lo scrivevo su questo sito, tutti mi sbeffeggiavano… oggi tutti si nascondono! tagliatòri e jiettatòri maledetti, non capite una cippa di calcio! Avanti Lupi…!

Paolo
Paolo
5 mesi fa
Reply to  Teo

Se avevamo in rosa 7/8 giocatori di categoria superiore eravamo in testa a punteggio pieno. Forse ne abbiamo un paio.
Va ti curca

Giuseppe
Giuseppe
5 mesi fa

Una buona partita contro un avversario modesto. D’ Orazio il migliore in campo con due assist per i primi due goal.
Se arrivano un portiere ed un attaccante forti, forse ci si puo riavvicinare alla Salernitana che e’ davanti 6 punti nonostante la sconfitta di oggi.

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