Cosenza-Giugliano, le Pagelle dei Tifosi: il mister, Garritano e Mazzocchi sugli scudi
Il vostro giudizio sui calciatori rossoblu scesi in campo allo stadio "Marulla": il centrocampista e l'attaccante i più votati insieme a Buscè, molto apprezzati anche D'Orazio, Florenzi, Ricciardi, Cannavò
Premetto che come la maggior parte dei tifosi anche io sostengo che la gestione Guarascio in questi anni sia stata molto scadente e raffazzonata, ha dimostrato più volte di non avere un minimo interesse nei confronti dei tifosi e della squadra e di non fare mai una sana programmazione. Per diversi anni in serie B ci siamo salvati per il fattore c. che per Garghi è sempre stato, purtroppo fondamentale.
Detto questo vorrei parlare un po’ di calcio ed in particolare della mia squadra del cuore che seguo dal lontano campionato di Serie C2 1979 / 80 allenatore Nedo Sonetti; è molto desolante vedere in TV le partite in casa con il San Vito Marulla quasi completamente vuoto, ieri si sentivano solo i tifosi del Giugliano che hanno sostenuto la loro squadra per 90′ nonostante i 4 gol subiti e una manifesta inferiorità. Il i ragazzi del Cosenza quest’anno (categoria più bassa a parte) stanno sudando la maglia stanno praticando un gioco redditizio e divertente, la riaggressione non è semplice da vedere in una squadra di serie C e la mano di un buon allenatore come Buscè si vede tutta, sta plasmando una squadra di ragazzi che si divertono e giocano un buon calcio. Se arrivassero i giusti rinforzi (per primo il portiere, Vettorel è ‘na seggia), in questo campionato sono sicuro potremmo dire la nostra e aspirare, perché no, a tronare subito nel campionato cadetto. I have a dream, mi piacerebbe che i gruppi Ultras si riunissero, magari nella mitica Curva Bergamini per tornare a tifare tutti insieme per i nostri colori, come succedeva negli anni ’90, senza smettere di contestare Garghi per carità, ma sostenendo il Cosenza (non la Guarascese) che, a mio modo di vedere, partita dopo partita si sta meritando nuovamente la fiducia dei suoi tifosi. Anche qui a Torino dove vivo c’è una fervente contestazione nei confronti del presidente Cairo più o meno per gli stessi motivi per i quali noi contestiamo Guarascio, ma non esiste che nella partite in casa gli Ultras granata disertino lo stadio Olimpico. I presidenti possono e devo essere contestati se non ottengono risultati o si comportano come si è comportato Guarascio in questi anni, ma la squadra non va mai abbandonata per nessun motivo e va anzi sostenuta a prescindere. Spero che la società possa essere ceduta a un imprenditore serio che abbia davvero a cuore le sorti del Cosenza, ma il tifo non deve mai mancare in casa, i ragazzi hanno bisogno dei loro tifosi più accesi.
Condivido quasi in toto. La differenza con squadre come il Torino è che sono squadre che da sempre militano nella massima serie (addirittura hanno vinto qualche campionato), quindi è comprensibile che si abbia le ambizioni ad avere squadre più forti e competitive. Ma la nostra realtà è del tutto diversa, per circa 50 degli ultimi 70 anni siamo vissuti tra serie C e serie D, quindi non capisco il senso di questa assurda guerra che fa male solo a noi. Prima o poi, la proprietà passerà di mano, ma dispero che ci saranno dei mutamenti in meglio. Ricordiamoci dell’altrettanto contestato precedente proprietario (n.d.r. Pagliuso a cui peraltro non facevano difetto nè empatia, nè capacità comunicative). Lui profetizzò che, lasciando lui le redini della società, non ci sarebbe stato più nessuno a sostituirlo (“… finiremo a giocare con lo Zumpano …” ) e così fu. Cosenza nel cuore.
Mimmo
5 mesi fa
Intanto si può dire che il Cosenza ha due calciatori che non c’entrano nulla con questa categoria: Florenzi e Kouan. Ovviamente per motivi diversi.
Guarda che tu e gli altri come te su Kouan state dicendo sciocchezze incredibili. Il giocatore in C fa la differenza. Ruba palloni e vince duelli in continuazione, corre come un pazzo, mette dentro un furore agonistico eccellente. Avercene come Kouan. Cosa pretende i, che avesse anche i piedini vellutati? Giocherebbe in A. Semmai a lui e Langella andrebbe affiancato un terzo centrocampista di pari valore, perché loro non possono tirare la carretta fino a fine campionato. Per me è una priorità, insieme a Portiere e Attaccante, in chiave promozione…..
Teo
5 mesi fa
ottima prestazione… è una squadra viva, tonica, agguerrita e molto motivata, faccio i complimenti a mister Buscè che ha saputo plasmare il gruppo… e li rinnovo al duo Lupo/Roma! i due Ds tra Luglio e Agosto hanno lavorato molto bene, portando a Cosenza ragazzi motivati e talentuosi… certo, per completare il mosaico servono un’altro attaccante e un difensore centrale, tuttavia mi va di ribadire che nella rosa del Cosenza vi sono almeno 7/8 calciatori di categoria superiore, di serie B, quando lo scrivevo su questo sito, tutti mi sbeffeggiavano… oggi tutti si nascondono! tagliatòri e jiettatòri maledetti, non capite una cippa di calcio! Avanti Lupi…!
Se avevamo in rosa 7/8 giocatori di categoria superiore eravamo in testa a punteggio pieno. Forse ne abbiamo un paio.
Va ti curca
Giuseppe
5 mesi fa
Una buona partita contro un avversario modesto. D’ Orazio il migliore in campo con due assist per i primi due goal.
Se arrivano un portiere ed un attaccante forti, forse ci si puo riavvicinare alla Salernitana che e’ davanti 6 punti nonostante la sconfitta di oggi.
Premetto che come la maggior parte dei tifosi anche io sostengo che la gestione Guarascio in questi anni sia stata molto scadente e raffazzonata, ha dimostrato più volte di non avere un minimo interesse nei confronti dei tifosi e della squadra e di non fare mai una sana programmazione. Per diversi anni in serie B ci siamo salvati per il fattore c. che per Garghi è sempre stato, purtroppo fondamentale.
Detto questo vorrei parlare un po’ di calcio ed in particolare della mia squadra del cuore che seguo dal lontano campionato di Serie C2 1979 / 80 allenatore Nedo Sonetti; è molto desolante vedere in TV le partite in casa con il San Vito Marulla quasi completamente vuoto, ieri si sentivano solo i tifosi del Giugliano che hanno sostenuto la loro squadra per 90′ nonostante i 4 gol subiti e una manifesta inferiorità. Il i ragazzi del Cosenza quest’anno (categoria più bassa a parte) stanno sudando la maglia stanno praticando un gioco redditizio e divertente, la riaggressione non è semplice da vedere in una squadra di serie C e la mano di un buon allenatore come Buscè si vede tutta, sta plasmando una squadra di ragazzi che si divertono e giocano un buon calcio. Se arrivassero i giusti rinforzi (per primo il portiere, Vettorel è ‘na seggia), in questo campionato sono sicuro potremmo dire la nostra e aspirare, perché no, a tronare subito nel campionato cadetto. I have a dream, mi piacerebbe che i gruppi Ultras si riunissero, magari nella mitica Curva Bergamini per tornare a tifare tutti insieme per i nostri colori, come succedeva negli anni ’90, senza smettere di contestare Garghi per carità, ma sostenendo il Cosenza (non la Guarascese) che, a mio modo di vedere, partita dopo partita si sta meritando nuovamente la fiducia dei suoi tifosi. Anche qui a Torino dove vivo c’è una fervente contestazione nei confronti del presidente Cairo più o meno per gli stessi motivi per i quali noi contestiamo Guarascio, ma non esiste che nella partite in casa gli Ultras granata disertino lo stadio Olimpico. I presidenti possono e devo essere contestati se non ottengono risultati o si comportano come si è comportato Guarascio in questi anni, ma la squadra non va mai abbandonata per nessun motivo e va anzi sostenuta a prescindere. Spero che la società possa essere ceduta a un imprenditore serio che abbia davvero a cuore le sorti del Cosenza, ma il tifo non deve mai mancare in casa, i ragazzi hanno bisogno dei loro tifosi più accesi.
Forza Lupi Sempre.
Condivido quasi in toto. La differenza con squadre come il Torino è che sono squadre che da sempre militano nella massima serie (addirittura hanno vinto qualche campionato), quindi è comprensibile che si abbia le ambizioni ad avere squadre più forti e competitive. Ma la nostra realtà è del tutto diversa, per circa 50 degli ultimi 70 anni siamo vissuti tra serie C e serie D, quindi non capisco il senso di questa assurda guerra che fa male solo a noi. Prima o poi, la proprietà passerà di mano, ma dispero che ci saranno dei mutamenti in meglio. Ricordiamoci dell’altrettanto contestato precedente proprietario (n.d.r. Pagliuso a cui peraltro non facevano difetto nè empatia, nè capacità comunicative). Lui profetizzò che, lasciando lui le redini della società, non ci sarebbe stato più nessuno a sostituirlo (“… finiremo a giocare con lo Zumpano …” ) e così fu. Cosenza nel cuore.
Intanto si può dire che il Cosenza ha due calciatori che non c’entrano nulla con questa categoria: Florenzi e Kouan. Ovviamente per motivi diversi.
Guarda che tu e gli altri come te su Kouan state dicendo sciocchezze incredibili. Il giocatore in C fa la differenza. Ruba palloni e vince duelli in continuazione, corre come un pazzo, mette dentro un furore agonistico eccellente. Avercene come Kouan. Cosa pretende i, che avesse anche i piedini vellutati? Giocherebbe in A. Semmai a lui e Langella andrebbe affiancato un terzo centrocampista di pari valore, perché loro non possono tirare la carretta fino a fine campionato. Per me è una priorità, insieme a Portiere e Attaccante, in chiave promozione…..
ottima prestazione… è una squadra viva, tonica, agguerrita e molto motivata, faccio i complimenti a mister Buscè che ha saputo plasmare il gruppo… e li rinnovo al duo Lupo/Roma! i due Ds tra Luglio e Agosto hanno lavorato molto bene, portando a Cosenza ragazzi motivati e talentuosi… certo, per completare il mosaico servono un’altro attaccante e un difensore centrale, tuttavia mi va di ribadire che nella rosa del Cosenza vi sono almeno 7/8 calciatori di categoria superiore, di serie B, quando lo scrivevo su questo sito, tutti mi sbeffeggiavano… oggi tutti si nascondono! tagliatòri e jiettatòri maledetti, non capite una cippa di calcio! Avanti Lupi…!
Se avevamo in rosa 7/8 giocatori di categoria superiore eravamo in testa a punteggio pieno. Forse ne abbiamo un paio.
Va ti curca
Una buona partita contro un avversario modesto. D’ Orazio il migliore in campo con due assist per i primi due goal.
Se arrivano un portiere ed un attaccante forti, forse ci si puo riavvicinare alla Salernitana che e’ davanti 6 punti nonostante la sconfitta di oggi.