Il futuro del Cosenza calcio torna al centro dell’attenzione, dopo che l’imprenditore Alfredo Citrigno ha formalizzato una richiesta per accedere alla documentazione contabile del club rossoblù. A presentare la domanda è il notaio Pierfrancesco Iorio, incaricato di inviare la PEC ufficiale al presidente onorario della società, Eugenio Guarascio, che di fatto dovrebbe essere il pproprietario del club, al fine di ottenere una panoramica chiara sulle finanze del club.
Citrigno, figura di primo piano nel settore della sanità privata calabrese, ha mostrato un forte interesse per la situazione societaria del Cosenza. A supportare il percorso di dialogo tra le parti c’è il sindaco Franz Caruso, che, secondo quanto emerso, svolgerà il ruolo di garante nel processo di confronto. Il primo cittadino assicurerà riservatezza e trasparenza nei rapporti tra Guarascio e Citrigno, facilitando la riapertura della trattativa interrotta nei giorni scorsi.
L’iniziativa segue di pochi giorni il confronto pubblico avvenuto al Cinema San Nicola di Cosenza, dove Alfredo Citrigno e lo stesso Eugenio Guarascio hanno partecipato a un incontro con i tifosi. L’evento ha fatto registrare una notevole sintonia tra il pubblico e il giovanr imprenditore, alimentando speranze e aspettative per un possibile cambio al vertice del club. La base del tifo ha accolto positivamente il possibile coinvolgimento di Citrigno, che ha evidenziato la volontà di riportare al centro della scena calcistica una visione solida e imprenditoriale.
A due giorni dalla ripresa del dialogo, la situazione sembra evolversi verso una nuova fase. La richiesta di documentazione è un passaggio cruciale, che potrebbe determinare la prosecuzione o meno del percorso di avvicinamento tra l’attuale proprietà e l’imprenditore calabrese. Al momento, non risultano reazioni ufficiali da parte del presidente Guarascio, ma l’invio formale della PEC costringerà la società a prendere posizione.
La trattativa entra quindi in un momento delicato, dove ogni mossa sarà decisiva. Le prossime ore saranno fondamentali per comprendere se ci sarà un’apertura da parte dell’attuale dirigenza o se lo scenario resterà bloccato. Il ruolo del sindaco Caruso si preannuncia determinante, sia per mantenere un clima disteso sia per stimolare un dialogo costruttivo.
Nel frattempo, l’ambiente rossoblù osserva con attenzione gli sviluppi, nella speranza che l’iniziativa di Citrigno possa aprire una nuova fase per la squadra e la città. Un progetto serio, fondato su basi economiche solide e una gestione trasparente, è quanto i tifosi chiedono da tempo.



Ma non c’è solo Citrigno, la vendesse agli umbri oppure alle altre due cordate con cui è in trattativa. GUARASCIO SE NE DEVE ANDARE E BASTA! NESSUNO LO SOPPORTA E NESSUNO LO VUOLE PIÙ, LO VOLETE CAPIRE? È inutile che continue a scrivere le solite cose che servono a buttare fumo negli occhi, non ci interessa a chi vende ma deve farlo immediatamente. Ma insomma, ma cosa deve subire una persona per capire che non è gradita? Ha fatto bene per te, per me ha fatto schifissimo ma non è più importante ormai quello che ha fatto: 12 anni tra I professionisti, ha vinto tutto, è il più bello, è intelligente, vanno bene tutte le cose che vuole BASTA CHE SE NE VADA
Ma nel 2016, il gruppo editoriale c&c di Alfredo citrigno non dichiarò fallimento e i dipendenti del giornale vennero”fruscianti” dallo stesso? È un “comblotto” di guarascio per screditare il nuovo giovane rampante intraprendente che fa passi da gigante anche se non può, oppure è la verità?
No, non è un “comblotto” di Guarascio, è la sacrosanta verità!!!!
Non essere invidioso se sta salendo w ti sta facendo scialare ogni domenica.. rilassati e non guardarti troppi programmi di sinistra in tv..
Con gli slogan non si va avanti in questa città.. servono ragionamenti analitici e pratici .. le teorie e le idealizzazioni lasciatele alle canalette fumarie ..
Mamma Mia che schifo. Questo sito è diventato terreno fertile per le truppe cammellate della Scalise e di Guarascio che come al solito cercano di avvelenare i pozzi. Non mi va nemmeno di rispondere. L’unica cosa è resistere e continuare con metodi sempre più stringenti. Il Cosenza calcio è dei tifosi, Guarascio deve andare via OGGI, ORA, SUBITO senza se e senza ma. Il calcio giocato non esiste più. GUARASCIO VATTENE
La penso come te che entrambi non vanno benissimo ma allora se permetti non cambio a scatola chiusa specie nel momento in cui sono terzo con La convinzione di tutti di arrivare primo quest’anno. O no?? Mussu studiati picchi stanni saglimu ;)Onofrio! 😉
Che falso stò Citrigno!!!!!! È solo fumo……👎
Mamma cumu siti tutti preparati. Qui trovi economisti, avvocati, notai, imprenditori e giudici e tutti bravi mica gente scarsa.
Forse non capite che Guarascio non capirà sicuramente di calcio ma i conti sua sua si sa fa’ e se non trova convenienza non vende.
P.S. se si decide a cedere non vendera’ mai a gente di Cosenza.
Bravo 👏🏽 Anche perché a Cosenza non ci sono soldi infatti i vari prestanomi che si accostano hanno cordate dietro spesso anche da fuori e con vari sconosciuti.. .. Nessuno ha capito la buona fede del presidente di voler dare la società in mani capaci oneste pulite e con piu soldi di lui non a chi ne ha di meno .. lol
Chini parra .. .. firmati prima e pu vidimu chini fa shkifu oj fra.
A verità vruscia ..😉
Vista la tua imbarazzante conoscenza della lingua italiana, forse l facevi più bella figura a tacere!
E fa bene! Forse gli hanno parlato di quegli “scappati di casa” Intrieri, Mirabelli, Pagliuso, Stella, Chianello, Nucaro,ecc., negli anni dolorosi della serie D e dei ripetuti fallimenti!!!
Ps nuova ??? Si è scordato di chiederla la prima volta 😂😂😂che impari da gigliotti
Sì è svegliato dopo un anno per capire che per chiudere una trattativa seria serve avere la documentazione contabile ??? Grande citrigno …. Un genio imprenditoriale fuori categoria 😂😂😂🙈🙈🙈
Su questo almeno guarascio puoi insegnarli l’imprenditoria ad occhi chiusi. Citrigno si vede a pelle che è il classico cosentino che si atteggia a figlio di papà firmato stone island che non vede l’ora di atteggiarsi a fare il presidente di una squadra di calcio professionistica x sentirsi poi un Dio nella propria città riverito e venerato .. Pribsbilmente da piccolo neanche gioca a a calcio .. il non l’ho mai visto su nessun campetto che vanno dalla Riforma a Santa Chiara . Attenti a non lasciare la strada vecchia x la nuova…. 😉
Ma se la strada vecchia…non c’è! È un burrone! La strada vecchia significa crepare soffrendo, l’unica cosa fondamentale oggi è che l’attuale proprietà vada via immediatamente. Non esistono altre possibilità. Le partite del campionato non ci interessano più, o Guarascio se ne va o Guarascio se ne va. Sicuramente rimarrà solo, deve vendere, veda lui a chi ma deve vendere. Non può continuare più. Entro ottobre deve andare via da Cosenza. Basta, la pazienza è finita. Spazzatura, Rosarno, il Porto di Gioia Tauro, la holding, la Guardia di finanza…basta! Non ce ne frega proprio niente di chi o cosa c’è dietro, GUARASCIO SE NE DEVE ANDARE