Mentre incombe la sfida di domenica contro il Cerignola, la preparazione del Cosenza è costretta a un vero e proprio “tour”. La squadra allenata da Antonio Buscè sta affrontando una settimana di allenamenti itineranti a causa dei lavori in corso per il rifacimento del manto erboso dello stadio Marulla.
L’assenza di un campo di allenamento sta creando non pochi disagi ad un gruppo che sta andando oltre ogni aspettativa. Dopo essere stati ospitati sul terreno sintetico dello stadio “Romolo di Magro” di Taverna di Montalto Uffugo – grazie alla disponibilità del presidente Sergio D’Acri – i rossoblù sono pronti a spostarsi nuovamente.
L’appuntamento per la seduta di venerdì mattina è infatti fissato sul manto erboso dello stadio “Zicarelli” di Marina di Fuscaldo. Un trasferimento che, implica un viaggio di ben 40,6 chilometri la distanza esatta che separa la “casa” dei rossoblu dall’impianto tirrenico.
Una situazione di precarietà logistica non è affatto gradita al gruppo, che come ogni professionista vorrebbe disporre di una soluzione più consona e stabile.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, gli uomini del club di Via Conforti prima di optare per la trasferta a Fuscaldo avrebbero tentato di contattare diverse strutture nell’hinterland cosentino. Tuttavia, sembra che i tentativi di trovare un campo alternativo più vicino e adatto, abbiano trovato le “porte chiuse”, costringendo la società a spostarsi sul Tirreno.



Prima tutta na storia che il manto erboso sembrava un campo di patate….ora stanno facendo un intervento per sistemarlo e diciamo che bisogna farsi 40 km ….vediamo di fare pace con il cervello
Perché ha incassato 80 milioni in 7 anni in serie B e non ha costruito lui i campi di allenamento? Avrebbe creato valore, avrebbe potuto vendere la società a prezzo alto. Invece non mantiene nemmeno la manutenzione dello stadio che è il campo dove si gioca e dove si appena pure! Mai visto un personaggio più vergognoso. Guarascio vattene, fai un favore anche a te stesso
Ben detto!!!!!! prima si lamentano che il terreno di gioco è un campo di patate e adesso si lamentano che per rifare il manto erboso dobbiamo spostarci a mezz’ora, dico mezz’ora, per fare l’allenamento: ma dateci un taglio che ci avete proprio rotto le palle e cerchiamo di concentrarci per fare un risultato positivo a Cerignola, che è l’unica cosa che conta veramente per noi veri tifosi del Cosenza.
Meno male che slmeno nel paese di Folino sono ancora accoglienti.
Perché non ci hanno pensato prima a rifare il manto erboso…è possibile che una squadra professionista si riduce a questi livelli…questo dimostra il totale menefreghismo di questa società verso i nostri colori…non abbiamo un caxxo di pulmann? Ma ti rendi conto dove mincxxx siamo arrivati? A pagare siamo noi e i calciatori, e tutta la gente che ha vrusciato…
pareva brutto rifarlo a giugno e luglio fino ai primi di agosto?