Cosenza, il passo indietro di Citrigno: “Lascio campo libero a Guarascio…”

Il giovane imprenditore rende nota l'imbarazzante risposta data dal presidente onorario: “L’irrituale iniziativa da Lei assunta non potrà mai avere un riscontro anche perché non si conosce il substrato legittimante simili richieste”

Pochi minuti fa l’imprenditore Alfredo Citrigno ha reso noto i contenuti dell’ultimo confronto avuto con il presidente onorario Guarascio sul futuro del Cosenza calcio. Ecco il post pubblicato su facebook.

“A poche ore da una incomprensibile risposta del presidente Guarascio alla mia nuova manifestazione di interesse per l’acquisizione della società, e dopo opportune e inevitabili riflessioni, mi corre l’obbligo precisare alcune cose:

– ho sempre avuto grande rispetto per il popolo rossoblù, cercando in tutti i modi di dare seguito a ciò che ho promesso e di agire con il tempismo e la trasparenza che contraddistinguono me e il mio gruppo. Per questo voglio ringraziare innanzitutto i tifosi, per il calore e l’affetto che mi hanno dimostrato e mi dimostrano, e che ricambio di vero cuore.

– Un grazie sincero anche agli imprenditori Nereo Salerno, Vincenzo Rota , Franco Malizia, Maurizio Menotti e Nino Musacchio , che hanno manifestato la loro disponibilità ad aderire e a dare corpo a un’idea che guardava e guarda al presente, e soprattutto al futuro del Cosenza.

Oggi mi ritrovo, mio malgrado, ad avere un confronto sempre più contorto e difficile da decifrare, dove spesso prevale il falso e la verità resta nascosta. Presunte trattative imbastite, astruse strategie del presidente che gioca continuamente al rialzo, misteriosi fondi arabi, messicani, capi cordata che vanno e vengono, offerte milionarie chissà perché rifiutate da Guarascio, patti di riservatezza infiniti e chi più ne ha più ne metta.

Alla mia ultima e più recente richiesta, tramite PEC trasmessa dal notaio Iorio, per i documenti contabili, il presidente Guarascio ha risposto dopo poche ore dicendo in sintesi testualmente: “L’irrituale iniziativa da Lei assunta non potrà mai avere un riscontro anche perché non si conosce il substrato legittimante simili richieste”…

A voi le opportune considerazioni.

Parliamo evidentemente due linguaggi diversi, ed è perciò che intendo farmi da parte lasciando al presidente Guarascio campo libero per seguire le altre, numerose (così pare…) ed evidentemente più importanti trattative in corso.

Povero Cosenza nostro, sprofondato nel baratro tra promesse e illusioni. Ma il mio cuore, nonostante tutto, rimarrà per sempre vicino alla squadra, al vessillo e alla gente rossoblù (loro sì, i veri protagonisti), con la convinzione che nulla è per sempre e che, prima o poi – magari insieme – potremo RISORGERE.

Ringrazio, non da ultimo, il sindaco Franz Caruso per la sua partecipazione attiva all’assemblea che, nei giorni scorsi, ci ha visti protagonisti sul palco del cinema San Nicola. Un grazie anche per la costante attenzione che dedica alle vicende legate alla nostra squadra del cuore.

Sono certo che – insieme all’intero Consiglio Comunale – saprà farsi garante della salvaguardia della dignità di tutti, nel rispetto della passione del popolo rossoblù, di città e provincia, manifestata con forza durante l’assemblea e, da sempre, sugli spalti degli stadi di tutta Italia.

Una passione che oggi chiede, con estrema chiarezza e determinazione, un cambio urgente e non più rinviabile al vertice del Cosenza Calcio. Sono fiducioso che il Sindaco saprà interpretare questa richiesta con il senso di responsabilità che ha sempre dimostrato, per tornare ad emozionarci e a riempire il Marulla, rimasto desolatamente vuoto e abbandonato a sé stesso.

Un abbraccio e Forza Lupi ❤️💙”

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Giuseppe
Giuseppe
5 mesi fa

Continuare la contestazione dura ed ad oltranza fin quando il Cosenza calcio non avrà una nuova dirigenza apprezzata dai cittadini. Il Sindaco dovrebbe revocare l’ uso del Marulla alla Guarascese visto i misteri 800 spettatori a partita.

Antonio De Marco
5 mesi fa
Reply to  Giuseppe

Ma per favore……..come fa il Sindaco ad impedire ad una squadra che si chiama Cosenza Calcio di giocare allo stadio comunale di Cosenza……..e poi cosa ne fanno del nostro stadio ci piantano le patate della Sila mentre la nostra squadra è costretta a ramingare per i campi della Provincia? Ma vedete di darci un taglio una volta per tutte e smettiamola di darci la zappa sui piedi non sostenendo la nostra squadra, i cui calciatori e il tecnico stanno lavorando in modo serio e tra mille difficoltà, cercando di vincere il campionato e di ritornare nella nostra serie di competenza. Se poi Guarascio a gennaio invece di rinforzare la squadra dovesse vendere anche uno solo tra i nostri migliori giocatori, e mi riferisco in particolare a Mazzocchi, Florenzi e Ricciardi, sarò il primo a non rimettere più piede al Marulla. Sono tornato alla stadio dopo la riapertura delle curve e intendo sostenere i nostri Lupi perchè, al contrario del presidente che lo scorso anno ha fatto solo danni, lo meritano in pieno.

Claudio
Claudio
5 mesi fa

Si ritorna al nostro punto di partenza per la rinascita del Magico Cosenza! La nostra indomita speranza resta ancora quella di far rinascere il Cosenza Calcio partendo dalla serie D o C. Come del resto ha fatto già il Brescia che era prigioniero del suo stesso sogno! Ovviamente il sindaco di Cosenza dovrà fare la sua parte affidando intanto lo stadio alla Nuova Società e a chi si presenterà per non far morire definitivamente i colori Rossoblù! Si accettano anche altre soluzioni che possano riportare chiarezza cristallina a questa onorata piazza bistrattata da gente inqualificabile! Forza Lupi sempre e comunque!

Federico G.
Federico G.
5 mesi fa
Reply to  Claudio

È inutile nasconderlo: l’assemblea al San Nicola, al di là dei dubbi su un probabile avvicendamento societario, ha evidenziato purtroppo un clima di discutibile condivisione verso una tifoseria forse per certi versi giustamente inquieta ma prevenuta, oltre che vergognosamente zotica ed offensiva nel linguaggio di qualche inqualificabile personaggio chiamato ad intervenire! Tutto questo in una diretta-video seguita anche da fuori regione, con Guarascio che alla fine, grazie alla sua pacatezza e abilità a sapere gestire ed incassare gli “attacchi”, ne è uscito comunque vincente, a giudicare anche dai consensi ricevuti da molti presidenti di ogni categoria calcistica!

Bergamini Catena Marulla
Bergamini Catena Marulla
5 mesi fa
Reply to  Federico G.

Un bugiardo cronico che antepone i suoi interessi a quelli del Cosenza. Questo è Guarascio. Ha fatto la più brutta figura della storia del calcio cosentino e ne è uscito come ultimo dei perdenti per sempre. Come siete simpatici a cercare di invertire la realtà solo perché al padrone interessa che i tifosi ritornino allo stadio. Mi fate vomitare

Reny
Reny
5 mesi fa

I nomi che circolano sono da pelle d’oca

Danilo
Danilo
5 mesi fa

Non servivano grandi doti investigative per capire dove si sarebbe andati a parare. Durante l’assemblea pubblica al cinema San Nicola, tra interventi e contestazioni, era già emerso con chiarezza ciò che oggi appare conclamato: Eugenio Guarascio non intende mollare facilmente il Cosenza Calcio, e la sua strategia punta a scatenare un’asta al rialzo. Non un percorso di rilancio sportivo, non un progetto di crescita, ma un mero calcolo economico, che riduce la passione e la sofferenza di un’intera città a pedina di trattativa.

Guarascio resta!!!!!
Guarascio resta!!!!!
5 mesi fa

Vediamo che farà adesso il Sindaco a campagna elettorale finita.
Non penso proprio che, da persona intelligente qual è, metterà a rischio l’esistenza del calcio professionistico a Cosenza peraltro in un momento sportivamente positivo della squadra.
Per non parlare dei possibili risvolti eventualmente conseguenti alla revoca (o modifica unilaterale) di un accordo convenzionale!!!

Sombrero di cristallo
Sombrero di cristallo
5 mesi fa

E fai bene a non crederci anche perché a breve sarà impegnato a nascondersi altro che pensare a convincere il consiglio comunale a votare ciò che poi si sa’ non potrà mai accadere . Anche per impegni presi con terzi . Tuttavia ti
Resto del mio parere ha fatto molto male il sindaco a mettersi alla berlina ( penso che dopo la riunione ne sia convinto pure lui ) non è stato costretto da nessuno !!! . Ha preso anche improperi sempre da lui voluti . Credo e spero che si metta da parte in materia calcistica in modo definitivo . C’è da dire che potrebbe avere anche altro a cui pensare sempre per il bene della comunità . Quindi di cosa ti preoccupi .

Carmelo Litrenta
Carmelo Litrenta
5 mesi fa

Ma quello si era cagato addosso quella sera e che doveva dire , ma tecnicamente è legalmente non può cambiare una virgola ..E poi sti soldini se li sogna altrimenti è sa che deve risanare i suoi debiti veri e reali

Guarascio Vattene
Guarascio Vattene
5 mesi fa

Mettiamo
In dubbio gli imprenditori che stavano con Citrigno??? Ma voi siete pazzi !!! Vi meritate di soffrire con Guarascio e la Scalise !!!

Lupo Alberto
Lupo Alberto
5 mesi fa

E a cricca i citrigno asciuga.

Gia
Gia
5 mesi fa

Mai il Cosenza a citrigno!!! Mille volte meglio guarascio

Lupo 🐺
Lupo 🐺
5 mesi fa
Reply to  Gia

Dignità zero

Torna sette
Torna sette
5 mesi fa
Reply to  Lupo 🐺

Ma di quale dignità parli ? Della dignità di una guerra personale persa ? Ebbe è poca roba !! L importante che la dignità personale, ognuno la difenda giorno per giorno con i comportamenti . Purtroppo la dignità calcistica la da la categoria non altre cose quindi non fare confusione !!

Santino
Santino
5 mesi fa
Reply to  Gia

Proprio così: significherebbe cadere dalla classica padella nella brace!

Gia
Gia
5 mesi fa

Bene così… via dalle palle Citrigno (Molto peggio di Guarascio) Chi ti conosce ti evita…

Fabio
Fabio
5 mesi fa

Finalmente che si è fatto chiarezza, ora tutti allo stadio a tifare i ragazzi e a contesare Guarascio.

Marco Perna
Marco Perna
5 mesi fa
Reply to  Fabio

Esatto !! Bravo 👏🏽

Fab
Fab
5 mesi fa
Reply to  Fabio

Vai bello vai, porta soldi a chi sostieni di contestare.

Sombrero di cristallo
Sombrero di cristallo
5 mesi fa
Reply to  Fab

Puoi fare anche questo se sostieni i colori ed ami la squadra ameno che non sei un taccagno e non sei un tifoso . Molto semplice da spiegare !! .

Claudio
Claudio
5 mesi fa
Reply to  Fab

Fab, ma non ti avevano “internato”?

Torna sette
Torna sette
5 mesi fa
Reply to  Fabio

Ho c’è da ridere veramente comunque 🤣🤣🤣🤣🤣quando si dice non sappiamo che fare . 🤣🤣🤣sai a volte il silenzio e d’oro .

Francesco G.
Francesco G.
5 mesi fa
Reply to  Fabio

Questa sembra la soluzione più saggia! Tifare la squadra, contestarla se non soddisfa le aspettative, manifestare lecita avversione e proteste verso le inadempienze del presidente, ma disertare lo stadio è una scelta ignobile che penalizza a priori l’autostima dei calciatori, oltre che la capacità finanziaria e gestionale della società !

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