I dati che emergono dopo l’8ª giornata di Serie C sono inequivocabili e dipingono un Cosenza in costante e netta crescita. La squadra si posiziona saldamente al 3° posto con 15 punti, a pari merito con Catania e Casarano, grazie a quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.
Tuttavia, è l’analisi dell’attacco a rendere l’avvio di campionato dei rossoblu davvero impressionante. Il Cosenza ha realizzato ben 15 gol in 8 partite, un dato che lo pone sullo stesso piano di potenze offensive come Salernitana, Catania e Crotone. Solo il Casarano è riuscito a fare meglio con 16 reti.
Questo risultato assume un peso ancora maggiore se si considerano gli avversari già affrontati: formazioni di alta classifica come Salernitana (1ª), Catania (3ª), Crotone (6ª) e Monopoli (8ª), oltre a squadre notoriamente ostiche come Casertana, Giugliano e Cerignola. Aver segnato 15 gol in questo “ciclo di ferro” testimonia la validità del lavoro svolto da mister Buscè, capace di garantire una distribuzione del gol che ha visto andare in rete ben 7 giocatori diversi, ovvero Mazzocchi, Florenzi, Garritano, Kouan, Ricciardi, Cannavò e Langella.



Adesso viene il bello. Possiamo giocare con 2 punte pesanti aprendo spazi per Florenzi e per chi viene a rimorchio come Ricciardi. Se a questa squadra viene aggiunto un centrocampista di grande spessore e personalità il divertimento sarà assicurato ( e non ci sarebbe bisogno più neanche di un portiere, mentre Dalle Mura dovrebbe essere recuperato alla causa).
La mossa che deve fare Guarascio è proprio questa: puntare alla B SFACCIATAMENTE con una squadra divertente. E la frattura PROFONDA con la gente pian piano si rimarginerà: ma la tifoseria merita la B che ha perso in modo a dir poco scellerato
La tifoseria si deve dare una calmata e andare allo stadio se ama la squadra!!!!! Per ora merita la serie D imparasse da altre tifoserie che seppure contestano la società, hanno sempre lo stadio pieno
Non esageriamo troppo con i riconoscimenti, pienamente leciti e condivisibili, per l’attuale “stato di salute” del Cosenza! Tutto questo potrebbe indurre i prevenuti e detrattori di Guarascio, mentalmente disturbati, a precipitarsi in massa sul ponte Pietro Mancini con propositi…non certo
beneauguranti!!!
Non esageriamo troppo con i riconoscimenti, pienamente leciti e condivisibili, per l’attuale “stato di salute” del Cosenza! Tutto questo potrebbe indurre i prevenuti e detrattori di Guarascio, mentalmente rivedibili, a precipitarsi in massa sul ponte Pietro Mancini, con propositi non del
tutto….beneauguranti….! Il tifo è figlio della vera passione, da mettere in atto ovunque e comunque!!!