Franz Caruso e Giuseppe Mazzuca, rispettivamente Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale di Cosenza, sono intervenuti sulla concessione dello stadio “Gigi Marulla” con la seguente nota:
Eventuali e possibili adempimenti futuri circa la concessione dello Stadio San Vito-Gigi Marulla, deliberata dall’assise cittadina il 28 luglio 2023, sarà per come assicurato più volte dal sindaco Franz Caruso riportata all’attenzione del civico consesso. La decisione di avviare una nuova riflessione sull’atto deliberativo, infatti, è stata concordata ed assunta da tempo dal sindaco Franz Caruso e dal Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Mazzuca che, in una dichiarazione congiunta affermano: “Riteniamo imprescindibile riportare al vaglio del Consiglio Comunale la possibilità di rivedere la concessione dello stadio San Vito-Gigi Marulla a suo tempo deliberata in favore del Cosenza calcio. Questo perché è sempre più forte l’attrito che si registra tra la città ed il presidente Eugenio Guarascio, i cui comportamenti e dichiarazioni rappresentano vere e proprie arrampicate sugli specchi, lontane anni luce dal sentire della comunità cosentina che rimane attaccatissima ai colori rossoblù verso i quali non smettiamo di chiedere e pretendere rispetto. Ritenendo, dunque, che la questione che investe lo scollamento tra la dirigenza societaria e la città, travalichi il solo ambito sportivo, divenendo una vera e propria questione sociale, reputiamo doveroso risentire l’assise cittadina sull’intera vicenda che ovviamente terrà conto della concessione e gestione dell’impianto sportivo. Per questo motivo sono stati richiesti agli uffici comunali competenti delucidazioni relative agli aspetti tecnico/burocratici e legali indispensabili per una valutazione seria, ponderata ed incontestabile. Non appena avremo riscontro alle nostre richieste sarà nostra cura valutare le conclusioni a cui pervengono gli uffici per poter approdare in consiglio comunale in tempi brevi”.



E’ giusto contestare l’attuale società? Assolutamente si! Guarascio e il presidente che noi tifosi vogliamo alla presidenza del nostro amato Cosenza Calcio?Assolutamente no! Però vi invito ha fare una riflessione la squadra e il mister Busce’ al netto delle difficoltà ambientali e gestionali da parte della società stanno onorando al meglio i nostri colori!di fatto stanno costruendo un piccolo grande miracolo che potrebbe riportarci dopo solo un anno immediatamente in serie B ! Privare la squadra anche del campo sarebbe un atto ignobile e contro producente Anche se tecnicamente è pressoché impossibile!credo che la contestazione alla società sia assolutamente giusta e’lecita ! Ma non penalizziamo ulteriormente questi ragazzi che con dignità e dedizione ci stanno mettendo il cuore per riportare il cosenza dove merita di stare.lasciamoli lavorare! La società alla fine in qualche modo verrà ceduta ma non penalizziamo ulteriormente questo gruppo che in termini di attaccamento alla maglia stanno lottando contro tutto e tutti
Mah…
Io non mi preoccuperei più di tanto perché non penso che dopo aver privato Cosenza dell’ospedale si potrà privare la città anche della squadra di calcio! Sarebbe imperdonabile e da incompetenti.
…Allora forse è possibile!!!
Povera Cosenza nostra!!!!
Mah…
Io non mi preoccuperei più di tanto perché non penso che dopo aver privato Cosenza dell’ospedale si potrà privare la città anche della squadra di calcio! Sarebbe imperdonabile e da incompetenti.
…Allora forse è possibile!!!
Povera Cosenza nostra!!!!
Se il Sindaco è sicuro di avere a disposizione un gruppo di imprenditori capaci di garantire un campionato dignitoso ed un futuro radioso alla nostra città acquisti un titolo sportivo e faccia un’altra squadra poi ognuno decide quale seguire e vedremo quanti andranno sui campi polverosi a seguire la squadra (Reggina docet)
Ma ci rendiamo conto che si vuole costringere una persona a disfarsi di una sua azienda con minacce velate e ricatti….perché di questo si tratta.
Io non sono schierato da nessuna parte politica ma mi preme dire che il Sindaco non fa altro che constatare ciò che la realtà dimostra nei suoi fatti…. stadio vuoto giornalisti uno contro gli altri amici che invece di bere un bicchiere in armonia si scannano….se non vi è chiaro questo allora siete voi che fate politica e altro…. è reale che si sta sconfinando dalllo sportivo al sociale…. basta Fatevene una ragione Guarascio deve andare via e vedrete come in un attimo tutto tornerà come prima…. sempre schiavi ma liberi di scegliere con dignità… forza Lupi un vecchio tifoso….
Ma non rompete le a scatole che dobbiamo risalire quest’anno .. Ma basta boicottare e stop alla caccia alle streghe .. non se ne può più di voi tutti non fi chi lavora per mostra gtegobrosliyakti.. FATTI MENO TAbbacchere….
Qualcuno ha domandato al sindaco se questa bella erba che gli fa da sfondo e rende la foto molto colorata ed intesa , è stata apprezzata oppure no ? Chissà cosa dovremo sentire ancora sullo stadio ma prevedo ed immagino tantissime piroette in avanti e balzi all indietro da parte del amministrazione comunale visti i personaggi che la rappresentano . Speriamo che la squadra vada bene che il resto lascia il tempo che trova . Solo buffonate !!!
Questa è una pantomima da fare schifo e Caruso la rappresenta valorosamente !! Non mi sento rappresentato da questo sindaco come cittadino ma sopratutto come tifoso . Non parla a nome di tutta la comunità come sistiene ma nemmeno lo sa ‘ mi chiedo che caxco di sindaco è , cosa vuole tutelare il pensiero di chi , di quale comunità quella dei pseudo tifosi come lui . Ma vai allo stadio e guardati qualche partita , mi verrebbe da dire ! Che al momento sei ridicolo . Pensiamo all ospedale e a cose serie dove la comunità si, che va tutelata. Non fare come fa la meloni , spostare L attenzione . Comunque poi facci sapere questa storia come finirà 🤣🤣🤣
Il Sindaco tutela “solo” il 99% della comunità cosentina. Parla a nome di tutti, eccome! 2,3 persone non fanno la differenza nella statistica. Il giorno in cui Guarascio andrà via sarà la rinascita di un popolo intero e tu che lo difendi scomparirai risucchiato nel nulla più totale dal quale provieni. Che festa faremo quando il carnefice delle nostre eterne umiliazioni e l’abbattitore della nostra immensa passione sportiva se ne sarà andato via per sempre!
Il sindaco di CS cerca di distogliere l’attenzione dal fatto che il nuovo ospedale sarà a Rende e non a Cosenza e sul fatto che su questa scelta non conta niente.