Cosenza, quanta esperienza in Serie C: altro che mancanza di mentalità!

Dopo il pareggio con il Sorrento l’allenatore Buscè aveva accusato la squadra di non avere l’atteggiamento giusto per la categoria ma in rosa ha tanti calciatori che hanno centrato i playoff e due che hanno vinto il campionato

La produzione di alibi che aleggia sul Cosenza ha il sapore di chi vorrebbe curarsi il proprio orticello, così da uscirne comunque da vincitore qualunque sia il risultato finale. Ma nella realtà non è così, perché Buscè ha a disposizione un organico di primissimo livello anche se incompleto nelle seconde linee: una squadra che ha le qualità tecniche per tenere il passo delle battistrada e non perdere troppo terreno.

Già in passato si è analizzato il fatto che alla squadra mancasse la mentalità giusta per la Serie C, esternazione sfoderata proprio dal tecnico di Casola di Napoli dopo il pareggio beffa con il Sorrento sul neutro di Potenza. Teoria che è stata facilmente smontata. Non fosse altro per le presenze, ben oltre le 1.600 messe insieme dai calciatori in organico: dalle quasi 300 di Dametto alle poco più di 100 collezionate da Vettorel e Ferrara.

Ma c’è un altro dato che smentisce il Buscè pensiero sulla manca di mentalità da Serie C. Intanto si sono due calciatori in organico che il campionato di Serie C lo hanno già vinto: D’Orazio proprio con il Cosenza il 2017-2018 e Kouan con il Perugia il 2020-2021. E c’è di più: nell’organico ci sono diversi calciatori che hanno disputato più volte i playoff. L’elenco è davvero lungo.

So comincia proprio da Kouan il quale a Perugia li ha disputati anche nella stagione 2023-2024, quella che ha preceduto il suo arrivo al Cosenza. Mazzocchi i playoff li ha giocati con la maglia del Südtirol nel campionato 2019-2020, mentre il portiere Vettorel per ben tre volte di fila li ha raggiunti giocando da titolare con Carrarese (2021-2022), Monopoli (2022-2023) e Gubbio (2023-2024). Anche il centrale Caporale li ha centrati tre volte e sempre con la maglia del Francavilla: 2018-2019, 2019-202 e 2021-2022. Ci sarebbe anche Dametto il quale con la Feralpisalò (2018-2019) non era uno dei titolarissimi, cosa che invece è successa con la Turris per due stagioni di fila: 2023- e 2024.

Il centrocampista Langella addirittura i playoff li ha giocati ben quattro volte: Monopoli (2021-2022, era compagno di squadra con Vettorel), Cerignola (2022-2023) e Rimini de campionati di fila 2023-2024 e 2024-2025. L’esterno Ricciardi che Buscè ha trasformato in uno straordinario trequartista con il vizio del gol i playoff li ha giocati con la maglia dell’Avellino il 2023-2024 prima dell’approdo in rossoblù.

Anche Cannavò tre volte ha centrato l’obiettivo: 2022-2023 con il Padova, 2023-2024 con il Lumezzane e 2024-2025 con la Vis Pesaro. E per chiudere anche l’ultimo arrivato Beretta ha portato in dote due partecipazioni ai playoff della Serie C: 2013-2014 con la maglia del Lecce e 2022-2023 con quella del Foggia.

Ma siamo proprio certi che questa squadra non abbia la mentalità giusta per la Serie C? La grande produzione di alibi incomincia a vacillare…

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Claudio
Claudio
4 mesi fa

Caro Buscè vai tranquillo con la tua dottrina…ma il Cosenza non ritornerà in serie B se resta con questa rosa!

Asso di coppa
Asso di coppa
4 mesi fa

E forse ora più di qualcuno ha capito che la verità era pure che non si dovevano vendere i giocatori migliori è così è stato fatto . Anche se per molti non servivano e quindi bisognava acquistare gente di categoria , 🤣da qui le critiche di molti . Gli altri si sono attrezzati comprando giocatori perché quelli che avevano sono andati via ( vedi salernitana) altri ,come noi , si sono rinforzati, sostanzialmente , non vendendo . Qualcuno ,in tempo di mercato diceva , meno si muove la società meno danni si faranno . Adesso se tutti insieme per il bene della squadra crediamo nella nostra forza e per gennaio riusciremo a trovarci più in alto possibile, la società sicuramente rinforzerà L organico . E questo compito in questi casi c’è l ha L allenatore in tutto e per tutto , insieme alla squadra . Se farà questo da subito ,metterà tutti d’accordo giornalisti compresi !

Loris
Loris
4 mesi fa

Mari,Ennio,Giorgio…tutti nuovi🤣🤣🤣,tutti in un unico nome…
Leone da tastiera.
Settete…ho fatto tana!!!

Game Over
Game Over
4 mesi fa

Onestamente Dott. Leone non si capisce il perché di questa sua crociata contro Buscè che avrà pure commesso qualche errore ma ha il grande merito di aver risollevato una rosa che dopo la retrocessione aveva morale ed autostima sotto i tacchi. I giocatori volevano tutti andare via anche perché allo loro spalle c’è una delle peggiori società del panorama calcistico italiano che nulla ha di sportivo e brilla solo per approssimazione e disorganizzazione. Abbiamo una squadra fatta come al solito al risparmio, che va in ritiro con le macchine proprie, che si allena dove capita e gioca in uno stadio deserto perché il pubblico giustamente non può sopportare oltre l’arroganza di una proprietà senza passione e dedita solo alla speculazione economica se non peggio. In una situazione del genere, con una rosa incompleta e ridotta all’osso, praticamente senza cambi, Buscè ci sta garantendo un campionato di alta classifica con sprazzi di bel gioco che non è di testa solo perché ci sono squadre nettamente più attrezzate soprattutto in difesa dove non dimentichiamo ci sono ancora i vari Caporale Dalle Mura Vettorel e company. Quindi caro Dott. Leone non confonda le vittime con i carnefici.

Armando C
Armando C
4 mesi fa

Guarascio venderà anche i pali delle porte scaricando la colpa sulla tifoseria che diserta lo stadio. Prima gli accoliti del proprietario dicevano che Guarascio era contento che i tifosi non entravano allo stadio: zero contestazioni, lui sta felice come una Pasqua e che tanto € 20K non gli cambiavano assolutamente nulla. Poi hanno cambiato direzione dicendo che la contestazione si deve fare dentro lo stadio, perché il pubblico deve incitare la squadra che merita. Adesso dicono che nessun tifoso é così pazzo da rimanere fuori lo stadio e che per colpa di questo atteggiamento a gennaio i giocatori più importanti saranno venduti perché senza i soldi del pubblico non si può proseguire l’attività e che loro stessi, come eventuali nuovo giocatori, non vorranno rimanere o venire a giocare a Cosenza per colpa dei tifosi. Guarascio é stato sgamato ormai. Non ci si può fidare di lui e lo dimostra ogni giorno, ogni ora, ogni secondo sempre di più. Gli é rimasta una sola possibilità per riavvicinare il pubblico allo stadio: deve dimostrare con i fatti che vuole tornare in serie B quest’anno. Anche rimanendo solo contro tutti fino a gennaio non deve cedere per nessuna ragione al mondo I migliori giocatori che abbiamo in rosa, almeno Florenzi, Ricciardi e Mazzocchi e prendere un portiere, un difensore, un centrocampista ed un attaccante di categoria per vincere.
Io voglio lasciargli aperta una porticina di speranza, anche se visti i 14 anni precedenti (sí, a partire da Fiore DS e Gagliardi allenatore che per mancati acquisti perdemmo la possibilità di vincere il campionato!) abbiamo più certezze che speranze e non sono certezze positive

Santino
Santino
4 mesi fa

Ancora con la storiella dei mancati rinforzi e della ricerca ossessiva dei soliti pretesti e capri espiatori di comodo! Vorremmo ricordare che nello scorso campionato di serie B, compagini come Carrarese, Mantova, Reggiana, Sudtirol, con un organico inferiore al nostro, hanno raggiunto la salvezza diretta! Palermo, Samp e la retrocessa Salernitana, partite con i favori del pronostico, hanno fallito! Io darei allora importanza sopratutto alle scelte ed al curriculum dell’allenatore. Noi, alla fine del divertente….”balletto” degli allenatori, abbiamo concluso con…Mago Alvini, indiscusso “esperto” in….esoneri e retrocessioni, (Frosinone non fa testo visto l’organico da massima serie), che infatti ci ha riportati in serie C!!!

Uncinnepermessuno
Uncinnepermessuno
4 mesi fa

Per favore andate tutti a zappare….come sempre siete capaci solo di criticare….sarà che Busce’ va cantatu a pampina e mo avete deciso di attaccarlo? È un ottimo allenatore e la squadra gioca bene. Abbiamo distrutto fior di giocatori e allenatori in questi ultimi anni gente che in altre piazze sta facendo bene.
Avvisiti i sta cittu e andare allo stadio

Ennio
Ennio
4 mesi fa

Allenatore senza esperienza ( mi pare abbia sulle spalle SOLO 2 campionati di C, forse è lui che non ha la mentalità di serie C, non i suoi giocatori….).
Per vincere i campionati di C ci vogliono allenatori con tanta esperienza sul groppone e che lo abbiano vinto più volte il campionato di C da vecchi volponi.
Braglia docet, non scherziamo!
Da Busce non accetto prediche, filippiche o giaculatorie, solo fatti( = vittorie) e silenzio ( tanto)

Ennio
Ennio
4 mesi fa
Reply to  Ennio

No

mario
mario
4 mesi fa

é l’allenatore che fa la mentalità della squadra, Buscè dovrebbe inculcare nei calciatori e dire a chiare lettere che siamo in questo torneo per vincerlo non per partecipare

Diego
Diego
4 mesi fa
Reply to  mario

A meno che qualcuno gli abbia impartito l’ordine di partecipare

Giorgio
Giorgio
4 mesi fa

Busce non mi piace. Posso dirlo? Lo dico

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