Cosenza, la sfida più attesa nel segno dell’indifferenza

Domenica allo stadio Gigi Marulla il big match con il Benevento ma la protesta dei tifosi non si ferma e si annuncia l’ennesima modesta presenza di pubblico sugli spalti

Il giorno del big match è sempre più vicino. Domenica, 23 novembre, allo stadio Gigi Marulla l’atteso scontro diretto per il podio tra Cosenza e Benevento. Se da una parte la squadra si sta preparando al meglio con la consueta applicazione durante gli allenamenti (sempre chiusi a stampa e tifosi per volere del club), dall’altra si annuncia l’ennesima partita con una modesta presenza di tifosi sugli spalti.

Nessuna tregua da parte del tifo organizzato. Così come dalla maggioranza silenziosa che, pur non appartenendo a nessuna organizzazione, continua a disertare lo stadio. Nei giorni scorsi il direttore generale Salvatore Gualtieri nel corso dell’incontro con i giornalisti ha ribadito che non basta avere una squadra forte e un allenatore bravo per vincere il campionato. Ma serve altro, con un evidente riferimento alla presenza del pubblico allo stadio.

Un messaggio rispedito al mittente. Tranne che per qualche sporadica iniziativa che alla fine potrebbe portare qualche centinaio di tifosi in più a seguire la partita di domenica il cui fischio d’inizio è previsto le ore 14.30. La gara è valida per la 15ª giornata del campionato Serie C Sky Wifi della Lega Pro. Le due squadre, Cosenza e Benevento, sono divise in classifica da 3 punti, il ché significherebbe aggancio nel caso in cui a spuntarla saranno Mazzocchi e compagni.

L’indifferenza da parte della maggior parte del popolo rossoblù al momento non scalfisce i vertici del club. Non basta la buona volontà e la professionalità di un dirigente navigato qual è il direttore generale Gualtieri. Serve ben altro. Ma da Via Conforti tutto tace, silenzio assordante da parte dell’amministratore unico Scalise, colei che detta le linee guida del club, e da parte del presidente onorario Guarascio. La prima mossa, se mai ci saranno i margini per una tregua, spetta esclusivamente a loro due.

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3 mesi fa

Cosenza Calcio #GUARASCIOVENDI

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3 mesi fa

Ma che noia questi articoli… Una volta si diceva il Cosenza non è una moda invece è diventato proprio questo!
Basta andare a vedere la media spettatori degli ultimi dieci anni 3500-4000 persone.
Mille accrediti, mille del tifo organizzato, e 1500 che frequentavano lo stadio in modo saltuario ( naturalmente in questo discorso non rientrano derby, play out e play off).
In sintesi non c’è tu tutta questa differenza col pubblico o senza in uno stadio come il San Vito mille o 4000 non fa differenza.
La squadra vince o perde a prescindere da quanta gente c’è sugli spalti infatti i ragazzi stanno facendo un grande campionato.
Purtroppo i tifosi non scelgono il presidente, o per fortuna, chi vuole comprare il Cosenza ha già avuto modo di farlo fallire.
Forza lupi ❤️💙

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3 mesi fa

VATTENE.

chetelodicoafare
chetelodicoafare
3 mesi fa

maledetto. te ne devi andarr, tu e i tuoi capetti. e a quelli che offendono chi vuole protestare, che problemi hanno? non stanno comodi allo stadio? oramai si conosceranno tutti, sono scarsi in 500 + gli accreditati

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3 mesi fa

Dobbiamo vincere domenica io pure non andavo adesso anno bisogno andiamo facciamolo per i ragazzi forza lupi

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3 mesi fa

Andiamo allo stadio a me i Gargamella poi andrà via aiutiamo i ragazzi

MarcoB
MarcoB
3 mesi fa

Il mondo ultras a cs nn esiste più. Riguardatevi la curva bergamini fine anni 80 inizi 90. Al netto della protesta contro guarascio il tifo organizzato a Cosenza è inesistente. Le nuove generazioni hanno distrutto il patrimonio di cultura ultras lasciato dalla mia generazione.

No name no face
No name no face
3 mesi fa
Reply to  MarcoB

Non conosci il movimento ultras, perché non parleresti così. Le nuove leve devono essere guidate dalle vecchie e non vado oltre nella spiegazione, in quanto non é per niente la sede. Le tue sono solo parole bla bla e non va bene farle su un sito come questo. Fate attenzione

Torna a casa lassie
Torna a casa lassie
3 mesi fa

Ma cosa vuoi spiegare alle nuove generazioni !! Sarebbe opportuno per far capire loro qualcosa che le vecchie leve come le chiami tu , si assumessero una volta per sempre la responsabilità di quello che successe il 2003 quando annunciarono l inizio di una nuova era . Ad una tifoseria che per certi versi fu presa in giro . Un era fatta di 4 fallimenti pane e frittata portata ai giocatori ,come pranzo ,in quanto le società erano completamente assenti ed umiliazioni sul campo e dir poco indicibili. Oggi qualcuno si è alzato e con gli stessi pretesti di allora propone le stesse cose . Sol perché ha trovato con poco sale il piatto finora servitogli ma di sicuro non dovuto . Ma di cosa state parlando e sopratutto con chi ? Le nuove leve andrebbero guidate verso lo stadio . Specialmente se la squadra si sta giocando il primo posto . Oggi ho visto un bambino che indossava la nuova tuta del Cosenza . Ho detto , mi sa che nonostante tutto stiamo ripartendo.

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3 mesi fa

Si ha l’impressione che quattro risultati buoni stiano facendo cadere le brache a quanti fino a qualche mese fa contestavano il padrone di Parenti. Se avete coerenza faresti meglio a tacere. Non offendere chi ha deciso di disertare lo stadio. Ma l’ho volete capire o no che questo Presidente e’ riuscito ad uccidere la passione di migliaia di tifosi che non aspettavano altro che arrivasse la domenica per andare allo stadio.Ora si inventano le piu’ strane strategie per cercare di riportare i tifosi allo stadio.I tifosi del Cosenza,sono grandi per decidere quando andare allo stadio,non hanno bisogno di essere sollecitati o peggio insultati da chi dimenticando le offese subite in passato decide di andare allo stadio.

Torna sette
Torna sette
3 mesi fa

Li avete chiamati lecchini a più non posso ed adesso chiedi rispetto per chi non vuole andare allo stadio ? Sicuramente la scelta è da rispettare . Ma nel contempo vista che è presa bene pensateci due volte prima di venire fatelo per scaramanzia 🤣🤣🤣🤣🤣è sempre una dimostrazione di affetto . Eh!!!!!!!! ninna!!!!

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3 mesi fa

Massimo rispetto per chi decide di protestare,o cmq di andare in trasferta e non al San Vito,io credo che cmq col Benevento è una partita importante,dove il campionato potrebbe prendere una piega determinante,protesta o no dovremmo entrare…io esprimo il mio parere,poi giustamente ognuno fa come crede e come sia giusto

Geppino
Geppino
3 mesi fa

Ma quando caxxo la finiamo con questo penoso e solipto “complesso” di Catanzaro e del Catanzaro, che ci ha sempre tarpato le ali? Pensiamo di risolvere piuttosto serenamente e senza fobie i nostri guai e cerchiamo di riempire il Marulla come si deve!

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