In uno dei momento più difficile della sua storia, il Foggia si rivolge direttamente ai suoi tifosi. Il club ha lanciato un accorato appello alla tifoseria, chiedendo di stringersi intorno alla squadra in vista della gara casalinga di domenica 30 novembre contro il Cosenza.
Il comunicato della società vuole stemperare la tensione e abbassare i toni della contestazione in atto. La dirigenza pugliese, pur rispettando le critiche, sottolinea come la diserzione degli spalti stia minando anche le prestazioni della squadra. “Rispettiamo le critiche ma senza il sostegno sugli spalti la squadra perde la sua forza,” si legge nella nota, che invita a donare un “rinnovato sostegno alla squadra rossonera” con la “fondamentale presenza allo stadio Pino Zaccheria”.
Contro la Cavese minino storico di presenze
Da tempo, il tifo organizzato rossonero chiede a gran voce la cessione del pacchetto di maggioranza e, come estrema forma di protesta, ha scelto la diserzione dello stadio. Nell’ultima sfida interna, contro la Cavese, è stato registrato il minimo storico di presenze allo “Zaccheria”: appena 540 spettatori. I satanelli sono attualmente ultimi in classifica.
Il comunicato non è solo un invito all’unità, ma contiene anche un chiaro monito sulle possibili conseguenze in caso di mancata risposta. La società, pur impegnandosi ad assicurare “il concreto massimo sostegno possibile alla qualità tecnica della squadra” fino a fine stagione, avverte che, in caso di mancato accoglimento dell’invito, dovrà “razionalizzare” l’uso degli spazi dello stadio Zaccheria. Una situazione vissuta anche a Cosenza ad inizio stagione prima della riapertura delle curve.


