Cosenza, con il Foggia fischio d’inizio alle ore 17.30: probabili formazioni

Rispetto alla scorsa settimana il tecnico Buscè ritrova Ferrara ma si va verso la conferma do Cannavò nel ruolo di terzino destro mentre al centro della difesa dovrebbe rivedersi Dametto dall’inizio

Il Cosenza si è iscritto al ballo delle grandi. E vuole danzare da protagonista, motivo per il quale, al netto dei differenti valori che scenderanno in campo, con il Foggia sarà l’ennesimo snodo cruciale per recitare il ruolo da protagonista fino all’ultimo giro di valzer. Uno di questi andrà in scena alle ore 17.30 allo stadio Pino Zaccheria, con i Lupi pronti a confermare le proprie qualità.

Si gioca per la 16ª giornata del campionato Serie C Sky Wifi 2025-2026 della Lega Pro con Langella e compagni che vorranno continuare a blindare l’imbattibilità esterna. Lontano dal Marulla, infatti, i rossoblù sono ancora imbattuti con 3 vittorie e 5 pareggi. Segno evidente di una solidità fuori casa, figlia di una identità di squadra che partita dopo partita si ritagliando il ruolo di protagonista.

Certo, i problemi non mancano. Le evidenti negligenze da parte del club sono sempre lì a rimarcare la superficialità con la quale, da sempre, viene gestita la quotidianità. Sarebbe bastato poco durante il calcio mercato estivo per completare un organico le cui rotazioni sono di una carenza disarmante. Con l’infortunio di Cimino non c’è in rosa un altro terzino destro, per cui Buscè dovrebbe riproporre Cannavò il quale ha ribadito grande disponibilità a sacrificarsi

È stata una settimana particola per Dalle Mura che dovrebbe lasciare il posto a Dametto il quale, da parte sua, si è completamente ripreso dopo i problemi accusati la scorsa settimana. Torna disponibile Ferrara ma potrebbe inizialmente cominciare dalla panchina. Dovrebbero esserci regolarmente Ricciardi e Mazzocchi nonostante nel corso di questa settimana siano stati gestiti per averli disponibili.

FOGGIA (4-3-3) 1 Perucchini; 20 Buttaro, 6 Minelli, 4 Bignami, 14 Panico; 8 Garofalo, 47 Pazienza, 18 Oliva; 92 Winkelmann, 17 Sylla, 10 Ilicic. IN PANCHINA 22 Magro, 27 Borbei, 24 Valietti, 25 Staver, 98 Rizzo, 40 Castaldi, 3 Felicioli, 77 Olivieri, 19 Byar, 26 Agnelli, 99 D’Amico, 9 Bevilacqua, 11 Fossati. ALLENATORE Barilari.

COSENZA (4-3-2-1) 22 Vettorel; 7 Cannavò, 26 Dametto, 17 Caporale, 11 D’Orazio; 28 Kouan, 77 Langella, 10 Garritano; 16 Ricciardi, 34 Florenzi; 30 Mazzocchi. IN PANCHINA 1 Pompei, 12 Le Rose, 6 Dalle Mura, 33 Ferrara, 3 Barone, 71 Mazzulla, 5 Contiero, 19 Contiliano, 21 Ragone, 23 Achour, 9 Beretta. ALLENATORE Buscè.

ARBITRO Mattia Maresca della sezione di Napoli. ASSISTENTI Domenico Russo della sezione di Torre Annunziata e Luca Chianese della sezione di Napoli. IV UFFICIALE DI GARA Antonio Di Reda della sezione di Molfetta. OPERATORE FVS Antonio Aletta della sezione di Avellino.

TV diretta su Sky Sport canale 252. STREAMING diretta su Now. WEB tifocosenza.it.

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3 mesi fa

da napoli cosenza non mollare

Roby
Roby
3 mesi fa

Mi sono piaciute le parole del nostro DS Fabio Lupo sulla tifoseria. Ha rivendicato la costruzione della squadra e la scelta del mister. Se siamo dove siamo lo dobbiamo a lui, ma vedo ingratitudine,una malattia difficile da estirpare alle nostre latitudini
Su TMW ha detto che possiamo giocarcela veramente solo se la squadra verrà rinforzata.
E io dico che oggi è una tappa fondamentale, in un ambiente nonostante tutto ostile: giocheranno la partita della vita, bisognerà segnare subito per sgonfiarli

Torna a casa lessie
Torna a casa lessie
3 mesi fa

Non scherziamo con Cannavo terzino che non ci siamo proprio . E pur vero che oggi a Foggia terzino basso potrei giocarci anche io però occhio perché non è il suo ruolo e non si adatta nemmeno bene . Tutto il resto va da se !!! Siamo forti . Puntiamo la vetta .

Roberto
Roberto
3 mesi fa

Come tanti figli di Cosenza ho dovuto fare le valigie, ma da ragazzo quando non si andava a scuola si andava a vedere gli allenamenti, a vedere Marulla, Bergamini, Padovano ecc… ecc…. si cresceva con il cuore rosso blu per non parlare degli ultras e di Padre Fedele. A oggi cosa è rimasto, leggo Guarascio vattene, guarescese, e i colori rosso blu che finne hanno fatto? Se siete veri tifosi, tornate allo stadio a sostenere la squadra, perché una squadra senza ultras è una squadra a metà. Forza lupi

Lupo della Sila
Lupo della Sila
3 mesi fa
Reply to  Roberto

BEN DETTO!

tonino turano
tonino turano
3 mesi fa

JAMU LUPI

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