POMPEI 6 Alla prima da titolare, nel giorno in cui il Cosenza perde l’imbattibilità esterna. E il gol della sconfitta arriva da un calcio d’angolo…
DAMETTO 6 Primo tempo da terzino destro, secondo da centrale: senza sbavature.
CAPORALE 5,5 Un’altra prestazione maiuscola ma fino al minuto 100’ quando incomprensibilmente si è perso Winkelmann. Disattenzione che è costata la vittoria.
DALLE MURA 6 Fa il suo con attenzione. Dal 1’ s.t. RICCIARDI 7 Ha il merito di avere riaperto la partita, per poi costringere Perucchini al primo dei due calci di rigore. È tornato a essere il capocannoniere rossoblù con 7 reti, pur partendo dalla panchina allo Zaccheria.
D’ORAZIO 5,5 La partita numero 200 con la maglia del Cosenza non è stata certamente tra le migliori. Dal 22’ s.t. FERRARA 6 Entra bene nel match.
KOUAN 5 L’errore più clamoroso è quel pallone regalato in pieno recupero dal quale è poi scaturito il calcio d’angolo fatale che ah portato alla sconfitta.
LANGELLA 5 Pesa l’errore a inizia partita con il pallone regalato a D’Amico per il vantaggio pugliese. Dal 22’ s.t. BERETTA 5 Non incide, soltanto una conclusione a giro finita a lato.
GARRITANO 4,5 Resteranno nella storia due calci di rigore sbagliati: il primo fuori, il secondo parato da Perucchini al 3’ di recupero che avrebbe potuto dare una vittoria pesante.
CANNAVÒ 6,5 Prima da trequartista, poi da terzino che di fatto sul campo fa l’ala aggiunta. Davvero poco da farsi perdonare.
FLORENZI 5 Prova incolore, mai ficcante e una serie di errori che lo portano a essere tra i peggiori.
MAZZOCCHI 6 Nel primo tempo due colpi di testa che avrebbero meritato un destino migliore: sul primo c’è stata la parata di Perucchini dalla cui ribattuta è arrivato il gol di D’Orazio annullato per fuorigioco, il secondo è uscito di poco a lato. L’infortunio alla spalla sinistra si spera non sia nulla di grave. Dal 27’ s.t. ACHOUR 5 Si fa notare per avere ostacolato e anticipato Ricciardi pronto a colpire di testa da una migliore posizione.
BUSCÈ 6 La squadra domina (8 calci d’angolo contro 1 del Foggia) ma la stessa si perde nelle solite distrazioni. Ancora un gol, decisivo, subito da un calcio d’angolo con l’area di rigore piena di calciatori del Cosenza. E due rigori sbagliati. Errori del singolo pagati a caro presso.



Roberto Giardini la vedrete…scrisse il milanese
Noi il paccaro lo prendiamo da ogni avversario
purtroppo Garritano è un ex giocatore…fa fatica in C.
Cosa c’entra garganella? È Gaetano che ha sbagliato due rigori.!!!!!!! Presuntuoso 👎👎👎
Vuoi vedere che se Garritano ha fallito due rigori, secondo i soliti prevenuti e ..”talebani”…da trasferta, è solo colpa di….Guarascio ….?
La serie B la vedrete con il binocolo. Attenzione alla D.
Garritano, da grande uomo hai chiesto più volte scusa alla squadra e ai tifosi, ma tranquillo, i tifosi ti stimano sempre molto, a prescidere dai rigori, può benissimo capitare, invece costante è il tuo impegno e la tua importanza in campo e nello spognatoio. Sei un leader e lo dimostrerai ancor di più dopo questa partita. Il Cosenza ha bisogno di te… forza lupi
Una brigogna senza fine…..non so come la gente possa ancora perdere tempo con disamine, finte illusioni e compagnia cantando….la verità è che calcio alle nostre latitudini non se ne può fare…..dopo che ho appreso della sconfitta con una squadra che non conquisterà un punto fino a fine campionato e, molto probabilmente, farà la fine del Rimini,non so se sperare che siamo veramente scarsi oppure che ce la siamo venduti…..nell’una e nell’altro caso,c’e’ solo da disperarsi……meglio non aggiungere altro perchè ormai il cosenza lo seguo solo nel risultato finale da anni e non ritornero’ mai , nemmeno dovessimo andare in champions,,..unnè caxxo nuastru
Sconfitta che puzza tanto….come I due rigori sbagliati
Qs squadra va solo elogiata perché sta facendo di più di quanto sia nelle sue possibilità.
Chi dice che è più forte del Catania, della salernitana e del Benevento è un mascalzone che vuole difendere la società che invece anche qs anno ha messo a disposizione del mister una squadra incompleta in tutti i reparti con pochi giocatori di categoria e senza ricambi.
I giocatori devono essere applauditi per i punti che hanno ottenuto
Oggi in panchina non c’era nemmeno un difensore oltre alle solite mancanze.
I giocatori forti se una squadra vuole rinforzarsi li prende dalla serie b o da squadre di C di alta classifica.
Ma i giocatori forti costano altrimenti c’è il Cruz della situazione