Un pomeriggio che difficilmente uscirà dalla mente dei tifosi e, soprattutto, di Luca Garritano. La partita del Cosenza a Foggia è stata segnata da un evento incredibile e sfortunato: il numero 10 rossoblù ha fallito due calci di rigore nello stesso match. Un doppio errore che, suo malgrado, non solo scrive una pagina storica del calcio cosentino, ma accosta il fantasista di via degli Stadi a una ristretta e illustre lista di nomi del calcio italiano.
Una “tradizione” da grandi nomi
Il precedente che è entrato nell’immaginario collettivo fu quello di Evaristo Beccalossi. Il fantasista nerazzurro fallì due volte dagli undici metri contro lo Slovan Bratislava in Coppa delle Coppe del 1982. La sua sfortunata performance ispirò persino un celebre monologo teatrale del comico Paolo Rossi, intitolato “Lode a Evaristo Beccalossi”.
Anche due campioni del mondo in maglia azzurra sono incappati in una “serata no”. Nel 1986, Alessandro “Spillo” Altobelli regalò una serata di gloria al portiere John Bonello della nazionale maltese. Qualche anno dopo, nel 1998, in Under 21, fu il turno di un giovane Andrea Pirlo, che si vide parare due rigori dal portiere del Galles, Williams.
I doppi errori in Serie A
Anche il massimo campionato italiano ha visto episodi simili. Da Massimo Maccarone in Siena-Torino nel 2007, ad Eugenio Corini in Piacenza-Chievo nel 2002, passando per Cerezo in Roma-Inter nel 1986 e De Sisti in Fiorentina-Milan nel 1974.
L’ultimo protagonista di un doppio errore dal dischetto è stato l’ex Cosenza Jerry Mbakogu, che con la maglia del Carpi vide neutralizzare i suoi tiri dagli undici metri da Marchetti della Lazio nel 2016.
Per Garritano e per il Cosenza resta l’amarezza di un pomeriggio che poteva avere un esito diverso, ma che entra di diritto nella singolare casistica degli errori storici.





Potrà rimanere Capitano… ma gli consiglio vivamente di non battere più calci di rigore!
Con la “piccola” differenza che gli altri erano campioni veri…
vi siete dimenticati di jorgigno
Speriamo che non tira più rigori , il rigorista è Ricciardi