Il Cosenza fa valere la regola del tre: terzo gol in campionato per Achour, tre punti conquistati e terzo posto virtuale agganciato, con la Salernitana che resta avanti solo in virtù dello scontro diretto. I Lupi battono 1-0 il Picerno e riscattano il passo falso di Foggia, riprendendo il cammino.
Gara complicata, con di fronte una squadra che sa difendersi con grande ordine. Nel primo tempo arrivano il palo di Langella e un gol di Garritano annullato per fuorigioco dubbio, Marcone poi ĆØ attento su Kouan e Mazzocchi.
Quest’ultimo nella ripresa ĆØ costretto a uscire per un riacutizzarsi del problema alla spalla, vedremo se anche stavolta l’infortunio sarĆ meno grave del previsto. I rossoblu comunque sono pazienti, trovano meno spazi e occasioni ma mantengono il sostanziale controllo della partita. Il Picerno prova ad affacciarsi in avanti ma non ĆØ mai efficace.
Al 77′ l’azione che cambia la partita: Kouan recupera l’ennesimo pallone, prova a sfondare, subisce fallo ma il rimpallo favorisce Achour. Il francese, subentrato a un evanescente Beretta, lascia partite un bel sinistro a giro che si insacca. Lunga revisione all’FVS, che convalida, ma l’arbitro Spina ĆØ chiamato al monitor dal Picerno. Il direttore di gara ribadisce la regolaritĆ della rete. Il finale ĆØ accademico da parte del Cosenza, che controlla senza rischiare nulla.
Una prestazione solida per la squadra di BuscĆØ, che ha imparato dagli errori commessi a Foggia e ha atteso l’occasione giusta senza rincorrerla, ma con pazienza. I tre punti come detto permettono al Cosenza di raggiungere la Salernitana al terzo posto, sebbene sia Catania e Benevento vincano parallelamente. Sabato prossimo sarĆ Trapani il teatro della prossima sfida della squadra calabrese.



Lāassenza dei nostri tifosi ĆØ una vergogna.
Giocare in uno stadio vuoto ĆØ deprimente per i giocatori.
Che hanno fatto per meritare questo?
Basta!
Si può contestare in mille modi ma non abbandonando la squadra.
E poi questi compratori dove sono?
I “talebani” che disertano il Marulla sono il vero “cancro” della nostra tifoseria! Stanno raccogliendo solo disprezzo per la loro miserevole forma di protesta, fatta di un vergognoso accattonaggio mentale! Per la cronaca, infatti, contestano talvolta Lotito anche i laziali, ma solo per un tempo e sopratutto, con BIGLIETTO e ABBONAMENTO IN MANO!