Addio al primo posto e alla promozione diretta in Serie B? Dopo il pareggio (1-1) del Cosenza in casa del Trapani, questa opzione sembra essere quella più probabile. La squadra di Buscè anche al Provinciale ha dimostrato che negli undici titolari non è per nulla inferiore a squadroni come il Catania, il Benevento e la Salernitana giusto per citare a quelli che la precedono in classifica.
Per la lunga trasferta siciliana la lista degli indisponibili aveva “ospitato” anche Simone Mazzocchi, per il quale la prospettiva dell’intervento chirugico alla spalla è tutt’altra che scongiurata. Com’è noto sono out anche Baldovino Cimino e Christos Kourfalidis entrambi operati al ginocchio è fermi ai box ormai da tempo, il greco addirittura da inizio stagione e mai sostituito. Ancora peggio la coppia Scalise–Guarascio hanno fatto con il giovane terzino: proprio Buscè gli aveva proposto su un piatto d’argento l’ingaggio di Longobardi, che lui aveva allenato al Rimini ma la tempistica in questi casi fa la differenza. Ed è fin ito alla Salernitana dove proprio sabato in pieno recupero ha firmato la vittoria in casa del Picerno. Dettagli che alla fine pesano…
Ma torniamo alla sfida del Provinciale dove il Cosenza era passato in vantaggio grazie al primo gol con la maglia rossoblù dell’attaccante Giacomo Beretta. L’ex Foggia era stato ingaggicato come prima alternativa a Mazzocchi, mentre la piccola stella Sofiane Achour è entrato proprio sui titoli di coda. L’altro attaccante in organico, il giovane Jahce Novello è fermo da tempo per infortunio. Così come Alessandro Arioli, che Buscè si era inventatro terzino destro, pure lui k.o. da mesi.
Poi la rete dell’ex Gigi Canotto, bella a dire la verità, ha riportato il match in equilibrio. Certo, ci sono state due grandi interventi del portiere Thomas Vettorel ma alla fine il Cosenza la partita l’avrebbe potuta anche vincere. Sarebbe bastato avere un organico che potesse garantire qualche rotazione in più. Invece a Trapani il tecnico Buscè ne ha potuto sfruttare soltanto due. Chissà cosa staranno pensando la Scalise e Guarascio…



Nessun commento da fare. Ognuno è libero di pensare e di fare quello che vuole , anche continuare a mettere la testa sotto la sabbia , mi riferisco ai nostri cari e amati politici, arriverà anche per loro la fine , tutti chi lo ha messo lì , chi continua a tenerlo lì e chi se ne strafrega, spero che i cosentini a tempo debito sappiano ripagare .