Da promessa a uomo mercato che avrebbe potuto garantire tanti soldi nelle casse del club, a calciatore ancora in cerca di continuità in Serie C. Il centrocampista Aldo Florenzi, nato a Nuoro il 2 aprile 2002, è esploso con la maglia del Cosenza e sembrava destinato a una carriera migliore. Diversi infortuni lo hanno condizionato. Sembrava che a un certo punto potesse finire anche in Serie A ma si racconta che le offerte arrivate non hanno mai trovato il gradimento, economico ovviamente, della coppia Scalise–Guarascio.
Anche al recente mercato estivo post retrocessione di richieste ne sono giunte davvero poche. Secondo alcuni esperti l’unico club che aveva mostrato un po’ di interesse è stato il Frosinone su indicazioni di Alvini. Ma l’offerta non è stata presa in considerazione, trattandosi di un semplice prestito quando invece dalle stanze dei bottoni di Via Conforti era state programmate entrate cospicue.
Così Florenzi è rimasto in rossoblù. Fin qui ha preso parte a tutte e 18 le partite disputate quasi tutte da titolare, tranne che in tre circostanze (Cerignola, Picerno e Potenza). Ha messo a segno 3 gol (l’ultimo lo scorso 5 ottobre proprio nel match giocato in terra pugliese) e sfornato 2 assist. Sabato scorso a Trapani ha tagliato un traguardo prestigioso: 130ª presenza assoluta con la maglia del Cosenza, nel corso delle quali ha indossato più volte la fascia di capitano.
Da lui ci si aspetta il salto di qualità, perché in Serie C è uno dei pochi calciatori capace di fare la differenza. A sprazzi lo ha dimostrato. Mancano le continuità di prestazioni che a questi livelli fanno la differenza, per il Cosenza ma anche per sé stesso. Solo così potrà contribuire ai successi della squadra e di conseguenza tornare a essere uno dei protagonisti nelle future trattative di mercato. In fondo l’età è ancora quella giusta per ritagliarsi una carriera diversa rispetto alla terza serie.




Florenzi sta dimostrando di essere un professionista serio con attaccamento alla maglia lo ha dimostrato in b ed ora in c mettendo sempre la solita caparbietà in tutte le sue sortite . Non si lamenta mai veramente una base seria per fare ancora tanto . Sicuramente è un giocatore più forte di quel che si narra .
Florenzi a gennaio andrà via, sarà l unico calciatore ad abbandonare la squadra. Con i proventi della cessione si rinforzerà l organizzo poiché a conti fatti è l unica cosa logica da fare visto che il suo contratto scadrà a giugno e ancora non ha rinnovato
Svolta ntra na traversa?
finche’ ci sara al timone la coppia guarascio-scalise purtroppo a malincuore il mio presagio è di sola sventura nullità pressapochismo arraffamento incapacità egoismo sfruttamento dello stadio ( se gli viene ancora consentito) ed amarezza. miserabile duo, se vi è rimasta un minimo di dignita’ sparite dalla scena del calcio a Cosenza….
Ehi, e mo’ mangi…
Indubbiamente. Però diciamolo, Florenzi è molto forte, più forte di quello che si dice. Va solo messo nel contesto giusto, con compagni di valore e nella posizione giusta, non certo defilato a sinistra come l’ho visto ultimamente. Deve segnare per acquistare autostima e non lo può fare se è messo lontano dalla porta, sulla fascia sinistra. Deve stringere il più possibile al centro. Molto probabilmente non vinceremo il campionato ( tantomeno i playoff) e a questo punto a malincuore e per il bene del ragazzo, sarebbe giusto che andasse a giocare in un contesto e in una categoria più consoni. Mi dispiacerebbe moltissimo perderlo, anche perché ciò significherebbe addio ai sogni per noi. L’ unica strada sarebbe quella di rinforzare davvero la squadra ( vista anche l’ assenza di Mazzocchi) in modo da valorizzare per bene a fine campionato sia Florenzi sia gli altri ( es Kouan), ma le ultime mosse ( chiusura delle curve per risparmiare” 4 spicci”) non lasciano presagire nulla di positivo per il Cosenza calcio, ahimè…
Se per te 50.000 euro a domenica e puntualmente curve deserte,sono 4 spicci , mi chiedo cosa aspetti a non prendertelo tu il Cosenza . Così metti d’accordo tutti .