Antonio Buscè, allenatore del Cosenza, è intervenuto in sala stampa alla vigilia della sfida con la Cavese. Il primo argomento trattato è stato l’infortunio di Mazzocchi, che dovrà operarsi alla spalla: “Dispiace per Simone, nessuno voleva questo, pensavamo di tenerlo fermo una ventina di giorni. Gli esami fatti purtroppo hanno dato la loro sentenza e resterà fuori per un bel po’ di tempo. Gli ho detto di stare tranquillo, quando ritornerà avrà il margine per rifarsi. Fiducia nella società per i rinforzi? Assolutamente, ho tanta fiducia nella proprietà, mi sono confrontato con il presidente. C’è tanta positività e sotto questo aspetto sono sereno”.
Mazzocchi però è solo l’ultimo di una lunga serie di indisponibilità: “Proveremo a mettere in campo la squadra che dà maggiori certezze. Nelle scelte degli undici iniziali non voglio scombussolare quasi nulla. Abbiamo trovato una quadra, nulla vieta però di fare qualche cambio all’ultimo o a partita in corso. Mancherà qualcuno, in queste ore valuteremo Ferrara anche se credo che non sarà disponibile. Abbiamo dei problemi ma come ho sempre detto ci si arrangia, bisogna avere la consapevolezza che il calcio durante l’annata ha anche queste problematiche. Affronteremo la gara a testa bassa, ma ho visto la squadra serena, i ragazzi sono concentrati ma con il sorriso sulle labbra”.
Qualche punto perso nelle ultime giornate: “Non sempre si ottiene quello che si vuole, dobbiamo dare comunque importanza alle prestazioni che sta facendo questa squadra. Altrimenti si va a giudicare solo in base ai risultati, che è la cosa più sbagliata. Bisogna valutare se una squadra ha un’identità, è viva, resta sul pezzo nel corso della partita, reagisce anche quando subisce. In questo i ragazzi vanno elogiati per quello che stanno facendo e stanno dando. Poteva arrivare qualche vittoria in più, penso alla gara di Foggia. Ma per esempio anche il Monopoli contro i rossoneri ha fatto la nostra stessa partita. Succede che una squadra crea, prova, ma non riesce a portare a casa il risultato piano. Il calcio è anche questo. Il vantaggio te lo danno le prestazioni, in ultima quella di Trapani che è stata importante, contro una squadra che avrebbe i nostri stessi punti. Questo fa capire il lavoro enorme di questi ragazzi”.
“Abbiamo avuto infortuni importanti, Kourfalidis, Cimino e ora Mazzocchi. Abbiamo perso dei punti importanti, faccio io per primo mea culpa. Mi viene in mente Altamura, il Sorrento, la gara con il Potenza. Per errori banali subisci qualcosa che puoi evitare. Quando non riesci a portare a casa il risultato, devi puntare all’indispensabile, perché può muovere la classifica e a fine anno fare la differenza. Abbiamo perso 4 o 5 punti per situazioni che avevamo in mano. In una gara sul chi va là, una palla in tribuna a volte fa più che bene. I tifosi? Sono fiducioso, in città ne incontro tanti, hanno voglia di venire allo stadio. Questa gente non vede l’ora di venire a tifare Cosenza, i colori appartengono a loro, è una piazza importante. Io sono fiducioso perché questi ragazzi stanno trasportando un po’ tutti. Quando un allenatore ha un sfogo, fa parte del nostro lavoro. Ma c’è voglia di portare entusiasmo, fare bene, lasciare un segno positivo. Credo che sarebbe veramente bello avere un “Marulla” con tanta gente, abbiamo ancora un girone di ritorno, nel quale inizierà un altro campionato. E avere l’appoggio di tanta gente sarebbe importante”.
Spazio alla partita con la Cavese: “Sto valutando ancora due o tre situazioni riguardanti la formazione, è importante avere equilibrio dal primo all’ultimo minuto. La Cavese è una squadra da prendere con le pinze. Conosco l’allenatore e alcuni giocatori che sono lì. È una squadra che sta avendo un equilibrio, non fa grandi vittorie ma non subisce sconfitte esagerate. Può far male da un momento all’altro, va affrontata con grande umiltà, è quello che ho detto ai ragazzi. Ci vuole sacrificio oltre quello che sembra dovuto. Non bisogna guardare la classifica, ogni partita va studiata e affrontata”.



Parla bene perché siamo a Dicembre ed è mese di pagamenti!
Ma secondo voi che dovrebbe dire . Che lo ha sulle palle che era meglio nn avere a che fare con lui?? E normale che le pensa ma nn le può dire.. si sta giocando una grande chance con il Cosenza di salire in serie B e dopo la bella stagione con il Rimini e la vittoria della coppa Italia di categoria.. per lui è importante fare bene quest’anno.. lo rispetto e lo sto apprezzando come mister ma anche come uomo che ha saputo raggruppare la squadra in se stessa facendo famiglia
ho capito, permamenza programmata all’infinito in C.
si vivacchia anche quest’anno …
a gennaio vediami chi smentisce
T’hannu fattu u ripigliu?🤣
Già il tempo ha dimostrato chi è e cosa vuole Guarascio…..persona inaffidabile…….
Benissimo
Ci vediamo a fine gennaio
Attenzione busce ‘….
Non conosci le bugie
Ciao
Tu secondo me tiani gia l’alternativa in serie B …poi mi direte!!!
Parole di circostanza! Dentro di sé sa già che non pensa quel che dice!
Intanto sarebbe già da ammirare perché per fortuna non sguazza nella zoticoneria mentale dei nostri prevenuti, disfattisti e “talebani da trasferta” e non invita i tifosi a disertare il Marulla!
Abbiamo già capito che resterà fino a fine anno ed andrà come vorrà andare.
Attenzione, però, alla rassegnazione!
I ragazzi si sentiranno demotivati e quindi potrebbe cominciare l’ennesimo crollo dovuto anche alla scarsità di ricambi nei ruoli che ognuno occupa.
Giuseppe Florio cussi’ dicia donna Lena, però mi raccomando non fate che se poi vinciamo il campionato o facciamo i playoff poi venite allo stadio…😉