Il Club Cronisti Calabresi Antonino Catera esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il grave episodio che ha visto coinvolto un nostro collega, al quale è stato sospeso l’accredito per l’accesso allo stadio senza che sia stata fornita alcuna comunicazione ufficiale, motivata e formalmente notificata. In assenza di atti scritti, di contestazioni circostanziate e di qualsiasi contraddittorio, tale provvedimento appare non solo arbitrario, ma lesivo della dignità professionale del collega e dei principi fondamentali che regolano l’esercizio del diritto di cronaca.
Riteniamo estremamente grave che si possa ricorrere a strumenti di natura amministrativa o discrezionale per colpire un giornalista a causa delle sue opinioni o del suo lavoro, configurando di fatto un abuso di potere e un pericoloso precedente. La libertà di opinione e di informazione, sancita dall’articolo 21 della Costituzione, non può essere compressa o condizionata da valutazioni non trasparenti né da decisioni prive di fondamento formale.
Il Club Cronisti Calabresi Antonino Catera chiede pertanto l’immediato ripristino dell’accredito e sollecita un chiarimento ufficiale sulle ragioni del provvedimento adottato, nel rispetto delle regole, della deontologia professionale e delle garanzie previste per tutti i giornalisti. Su questa vicenda riteniamo indispensabile il coinvolgimento del Sindacato dei Giornalisti e dell’Ordine dei Giornalisti, affinché venga tutelata non solo la posizione del singolo collega, ma un principio che riguarda l’intera categoria: nessun giornalista deve essere intimidito o sanzionato per aver esercitato liberamente il proprio diritto di critica e di informazione.
Il Club Cronisti Calabresi Antonino Catera continuerà a vigilare e a sostenere ogni iniziativa utile a difesa della libertà di stampa, della correttezza dell’informazione e del rispetto del ruolo dei giornalisti in una società democratica.



La libertà di stampa sai cos’è? O siamo in Germania est negli anni 70?
Dovresti sapere che contro il Cosenza calcio e tutta la sua gente è EUGENIO GUARASCIO IL PEGGIORE PROPRIETARIO DELLA STORIA DEL CALCIO
Ma perché non si compra la Gioiese di Gioia Tauro o la Vigor Lamezia?
STADIO VUOTO SEMPRE, GRANDE FRANCESCHIELLO
Dovrebbero essere sospesi tutti tranne pochi ….hanno seminato solo discordia…..
W la discordia
Raccontano solo la realtà e dicono solo verità. Finiamola di difendere l’indifendibile. Il Bari dopo una sola partita senza ultras allo stadio sta vendendo la società. Qui sono 5-6 anni che non si può andare avanti e da 6-7 mesi c’è una contestazione che avrebbe dovuto fargli vendere subito soprattutto ad una persona cui non interessa il calcio. È vergognoso quello che stiamo subendo ed é ancora più vergognoso che esista gentaglia come te che se la prende con i giornalisti anziché con la società. Prenditi a schiaffi da solo
👏👏👏👍
Apriti cielo, che titolo catastrofico. Non so chi sia il giornalista, ma questa sera credo che se vuole venire allo stadio a vedere la partita, faccia come me, con soli 10 euro venga alla tribuna A, altrimenti se lo faccia pagare dalla redazione sulla quale scrive.
Dico bene? Perdirindina.
Giornalista mi mostrate il tesserino 😂?
non è contro il cosenza ma contro i furfanti che lo gestiscono
Chi semina spine NON può raccogliere fiori, con tutto rispetto nei confronti del GIORNALISMO corretto ma sappiamo benissimo che ci sono giornalisti che per essere considerati e ben visti dalla opinione pubblica e quindi per fare notizia, incriminerebbero anche i propri familiari. Guarascio non ha saputo condurre la società del Cosenza calcio? BENE siamo tutti D’ACCORDO, adesso però si sta esagerando. Per me ha fatto bene.
Massima solidarieta’ a Franceschiello persona educata, corretta e grande tifoso del Cosenza.
Vergognoso il gesto ed ancora piu’ vergognoso, qui sotto, chi lo approva.
GUARASCIO-SCALISE-FOLINO VIA DA COSENZA……
Massima solidarietà. Hanno voglia a impegnarsi i supporter del presidente, il livello di condivisione della protesta è testimoniato ogni domenica dagli spalti vuoti.