Voluta, fortemente voluta. Ed è arrivata. La vittoria di venerdì sera sull’ostica Cavese, era l’obiettivo che l’allenatore Buscè aveva indicato al Cosenza. Tre punti fondamentali per la classifica, perché andranno ad alimentare quella fiducia nei confronti della proprietà esternata alla vigilia della partita. E ribadita dallo stesso tecnico nel dopo gara. L’incontro con il presidente Guarascio assieme al direttore generale Gualtieri e il direttore sportivo facente funzioni Roma, evidentemente ha tracciato le linee guida per rinforzare l’organico.
C’è chi garantisce che già prima della fine dell’anno ci saranno i primi annunci. Se da una parte trapela che saranno almeno cinque i volti nuovi, dall’altra viene data certezza che non ci saranno svincolati. Tutti calciatori pronti a dare il proprio contributo da subito, da lunedì 5 gennaio 2026 quando al Marulla, fischio d’inizio alle ore 20.30, andrà in scena la partita con il Monopoli.
Che poi sarà la prima di un gennaio di fuoco che attende Langella e compagni. Prendete appunti: big match in casa della Salernitana dopo sette giorni, il 12 gennaio. E sempre alle ore 20.30, in diretta su Rai Sport così come il derby con il Crotone al Marulla del 19, ancora una volta di unedì sera alle 20.30. E poi a chiudere il primo mese dell’anno domenica 25 gennaio con l’altro big match in casa del Catania, stavolta alle ore 14.30.
In attesa di conoscere date e orari della 5ª giornata del girone di ritorno (da venerdì 30 gennaio a lunedì 2 febbraio), quando i Lupi sfideranno al Casertana al Marulla (altro big match, vista la classifica attuale), si annuncia un mese con un calendario vietato di deboli di cuore. Ecco perché Buscè è certo di avere i primi volti nuovi già pronti per la ripresa del campionato.





“La speranza e’ l’ultima a morire” ma “chi di speranza vive disperato muore”
A proposito di calcio mercato, ma sbaglio o non c’è più traccia del rinnovo a Ricciardi? Non mi pare di aver letto nulla, se non un “in dirittura d’arrivo”…
Buone feste a tutti!
Il vero problema è che con una tifoseria così mentalmente disastrata e divisa non sarà facile trovare calciatori disposti ad accettare il trasferimento a Cosenza, con i rischi per la loro carriera! E non tirate fuori la storiella delle “bizzarrie” di Guarascio e del bilancio enigmatico, alimentata ad arte da “personaggi ” in malafede!
Bravo 👏🏼