Ciccio De Rose la maglia del Cosenza l’ha indossata 86 volte. Ma per lui quella maglia, i colori rossoblù rappresentano ben altro: la squadra della sua città. La squadra per la quale fa il tifo. E da quando l’ha lasciata, nel 2011 (l’anno del fallimento e dell’arrivo di Guarascio), a più riprese ci sono stati corteggiamenti. Già la scorsa estate l’ex direttore sportivo Lupo aveva chiuso l’accordo con il calciatore ma non se ne fece nulla.
De Rose è fuori lista nel Catania e di un suo eventuale ritorno si parla con l’avvicinarsi della finestra invernale del calcio mercato. Porterebbe nello spogliatoio senso di appartenenza, personalità e qualcosa come oltre 500 partite giocate nei professionisti. Potrebbe dare una mano a un centrocampo con il fiatone, una validissima alternativa a Kouan, Langella e Garritano che stanno tirando la carretta da inizio stagione. «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario». Una frase che lo stesso “Cicciopolpaccio” ha ribadito a Luca Garritano e Christian Kouan: il primo amico di lunga data, il secondo avversario in molte partite e un rapporto di stima reciproca.
Venerdì sera al Marulla ha applaudito alla vittoria sulla Cavese. Era in tribuna assieme a due amici a tifare per il Cosenza. Al fischio finale il direttore sportivo facente funzioni Domenico Roma gli ha presentati il presidente onorario Eugenio Guarascio, con il quale si è intrattenuto un po’. Giusto il tempo di conoscersi. Presente anche il direttore generale Salvatore Gualtieri con al quale ha ribadito che questo Cosenza se la potrà giocare. «Con qualche innesto necessario, perché nel finale si è vista la sofferenza della squadra». Perché da uomo di calcio qual è, sa bene De Rose che nel girone di ritorno proprio le rotazioni faranno la differenza.
Ciccio De Rose arriverebbe al Cosenza a costo zero: il Catania si accollerebbe l’ingaggio anche per la seconda parte di stagione. Di trattative questa volta ancora non si può parlare, considerato che bisognerà mettere assieme tanti tasselli. Il primo tecnico: spetterà all’allenatore Buscè l’eventuale assenso al suo tesseramento. Poi a livello dirigenziale: è noto da tempo che nelle stanze dei bottoni non è che ci sia tutto questo gradimento ad avere in squadra calciatori cosentini. E siccome già ce n’è uno, due potrebbero essere troppi…



sarebbe un lusso per questa squadra sia tecnicamente che come persona!!!!!
Come sì fa a criticare Ciccio polpaccio è incredibile.
È una critica perenne facendo passare alcuni parassiti a calciatori importanti e alcuni calciatori importanti in parassiti. Il calcio è bello perché tutti possono parlare ma pochi possono capirlo.
Non servono centrocampisti, ma solo due buoni difensori ed un attaccante
Si, a settembre sarà nelle condizioni di giocare la prima partita… speriamo che siano soltanto chiacchiere da bar
Leggo di un ritorno di Micai quando lo stesso gioca in un campionato di serie A e ha giocato coppe europee e poi se n’è andato perché aveva la clausola di rescissione in caso di retrocessione ahhahahahah, Lescano Gomez ahhahahah non è arrivato natale e siete già ubriachi mannaia ara ciotia mannaia .
Meglio qualche giovane di prospettiva , senza togliere nulla all’esperienza di De Rose..
Sempre a criticare
Polpaccio è di esperianza in questa categoria ma cè sempre qualcuno che parla più del dovuto
in attesa che di anni ne compia 42, perché al momento non è ancora abbastanza stagionato
Ccu 2€ chisti su l’acquisti;aru sparagnu,come ha sempre fatto