La sfida contro la Cavese ha messo il punto esclamativo sul 2025 dei rossoblu. Al “Marulla” il Cosenza ha salutato i propri tifosi (pochi0 con una vittoria fondamentale, chiudendo il girone d’andata a quota 36 punti. Un bottino che certifica le ambizioni della squadra e che la proietta verso un 2026 tutto da vivere.
Caccia alla vetta: il fattore “Marulla”
La classifica al giro di boa vede il Cosenza inseguire a 5 lunghezze di distanza dalla coppia di testa composta da Benevento e Catania. Sebbene il distacco ci sia, i rossoblu hanno dimostrato sul campo di non temere le corazzate del girone. Un dato su tutti alimenta l’ottimismo della piazza: entrambe le capoliste sono cadute proprio al “Marulla” negli scontri diretti, a dimostrazione che, nelle partite che contano, il Cosenza sa farsi valere.
Il confronto storico: è il miglior Cosenza dell’era Guarascio
Numeri alla mano, quello appena concluso è il miglior girone d’andata in Serie C sotto la gestione Guarascio. Mai, nelle precedenti stagioni di terza serie con l’attuale presidenza, i Lupi avevano raccolto così tanto al termine delle prime 19 giornate.
Ecco il confronto con le stagioni passate al giro di boa:
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Stagione 2025-2026 (Attuale): 36 punti (-5 dalla vetta).
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Stagione 2015-2016: 34 punti (4° posto, -4 dall’allora capolista Casertana). Era il record precedente.
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Stagione 2016-2017: 29 punti (6° posto).
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Stagione 2017-2018: 23 punti.
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Stagione 2014-2015: 22 punti.
Il dato più suggestivo riguarda proprio la stagione 2017-2018, quella culminata con la storica vittoria dei playoff e la promozione in B: in quell’anno, al termine dell’andata, i rossoblu avevano ben 13 punti in meno rispetto alla squadra attuale.
Il programma: riposo e poi testa al Monopoli
Al fischio finale della gara contro i biancoblù è scattato il “rompete le righe”. La squadra si sta godendo una settimana di meritata vacanza per ricaricare le batterie fisiche e mentali.
Il rientro in campo per gli allenamenti è fissato per il 27 dicembre. Da quel giorno, nel mirino ci sarà solo il Monopoli: la sfida, valida come primo incontro del girone di ritorno, si disputerà lunedì 5 gennaio 2026.



evo dire la verità, per la prima volta questa squadra mi fa divertire, esprime il gioco più bello della C, Poi invece penso a tutti i debiti circa 15 milioni. e a tutti i soldi vrusciati agli stewart e ad altri e mi passa la voglia … che peccato ! GUARASCIO VATTINNE !
Ti dirò, se rinforzano la squadra, se si gioca per finalità sportive e si va in B a me poco frega se ci sono beghe o altro, affari loro e ci sono le sedi competenti, a me frega solo del lato sportivo e che sportivamente Cosenza sia adeguatamente rappresentata e metta al primo posto i valori dello sport (gruppo,lealtà, agonismo, appartenenza e appunto come ti dicevo perseguimento esclusivo di finalità sportiva, con la B intesa come risarcimento alla abbastanza preventivata(=mancato mercato a gennaio scorso v. Cruz ecc.) retrocessione). Stop, mi fermo qui, ma accetto ben volentieri che altri la pensino diversamente, ci mancherebbe, nessuno è depositario della verità assoluta, tranne Dio. Auguri di Buon Natale
Guarascio e cricca mai stati interessati al risultato sportivo, MAI! Neanche l’anno della promozione. Non é il Cosenza calcio é la SRL Cosenza utile alla Holding. Punto.
Potresti dirci chi sono davvero questi nobili imprenditori che si sarebbero mai interessati in maniera pulita e viscerale alle vicende e ai risultati sportivi del nostro Cosenza, con questa parte di tifoseria appassionata ma purtroppo mentalmente dissestata? Parlaci, a questo proposito, delle vergogne della serie D, dei debiti, delle collette dei tifosi per mandare la squadra nelle trasferte e dei ripetuti fallimenti. Tutte vicende da dimenticare, targate Chianello, Stella, Pagliuso, Intrier, Nucaro, Mirabelli! La verità è che ogni tifoseria ha la dirigenza che si merita! E oggi, per colpa di voi rompixxxxxe e brontoloni prevenuti, che cosi facendo discreditate ed infangate pure la parte “sana” della stessa tifoseria, possiamo magari rallegrarci di vedere una squadra che suscita consensi ed entusiasmo, ma tutto questo in un clima avvelenato dai capricci di quegli stessi inquieti pseudotifosi, con i soliti pretesti amplificati ad arte
Vivi su un altro Pianeta! Guarascio non é paragonabile a nessun altro proprietario della storia del Cosenza per quanto ha fatto malissimo e con cattiveria nei confronti della comunità cosentina. Siamo il 99% della tifoseria a pensare in questa maniera, nessuna manovra di chicchesia. Il clima l’ha avvelenato il bugiardo cronico Guarascio e lo ha incattivito la signora di Serrastretta. Non c’è più spazio per I loro affari, SE NE DEVONO ANDARE ORA E SUBITO. Lo stadio vuoto tutto il girone di andata avrebbe fatto consegnare la società al sindaco a qualunque proprietario in buona fede, ma qui stiamo parlando di prenditori e mai di imprenditori che investono nel terriotrio per raggiungere altri fini. Che sia chiaro anche Stella e Intrieri sono meglio di Guarascio
Da 15 anni fra serie C e B, con play-off vinti, ultima retrocessione con l’esperto in… esoneri e… retrocessioni Alvini, ottimo attuale piazzamento in classifica! Di cosa lamentarsi? Chi meglio di Guarascio, NEI RISULTATI, in 50 anni di storia? Se avete “nostalgia” della nostra lungamente vissuta serie D, con gli… impresentabili Chianello, Stella, Pagliuso, Nucaro, Intrieri, ecc., o vi emoziona di più l’Eccellenza, potreste andare a guardarvi il…Sambiase, la…Rossanese,…l’Acri o il…Montalto, ma non cercate di avvelenare l’ambiente, per dare sfogo a queste vostre storture mentali!!!
“Gli anni di Guarascio una delusione totale”? Ma come si può bluffare e falsificare la realtà cosi spudoratamente? Forse dimentichi che da 15 anni lo stesso ti ha sottratto alle vergogne e ai fallimenti, talvolta pure nascosti, e per 7 anni ti ha comunque permesso di “frequentare” la serie B! Ma tu per caso venivi forse dalla serie A? No, eri reduce dalle trasferte di…Muro Lucano e…Mascalucia!!! Prova ad immaginare un “bel futuro” senza Guarascio, nelle mani di qualche avvoltoio, magari meno taciturno di luii, in cerca di visibilità… Il mondo del calcio non è simile a quello del ….Grande Fratello, dove prevale l’apparire sull’essere e simpatie ed antipatie la fanno da padrone!
Devo dire la verità, per la prima volta questa squadra mi fa divertire, esprime il gioco più bello della C, sarebbe un autentico peccato se la società non ne approfittasse chiudendo anche il contenzioso con la piazza….ma vanno fatti gli innesti giusti
Attenti, l’organico così com’è sembra qualitativamente altamente affidabile. Andrebbe solo puntellato in attacco e rafforzato solo come numero, per disporre di adeguati ricambi. Bisogna evitare di cadere nei tranelli dei soliti prevenuti, indegni e detrattori che, pur di mettere alla gogna Guarascio, pretenderebbero magari che investisse a dismisura e senza costrutto, salvo poi puntualmente recriminare, ricorrendo a nuove lagne pretestuose!
A breve capiremo se questa società vuole davvero provare a vincere il campionato, sarebbe la prima volta in assoluto per Guarascio, così come e’ la prima volta che dicembre si sia chiuso positivamente. Peccato per la mancata vittoria di Foggia, saremmo li a 2 punti dalla vetta.
Se non si va in B quest’ anno, sarà la fine di questa società.
Non date queste notizie imprudentemente! Potrebbe essere una pericolosa induzione a qualche….gesto estremo per i detrattori “a prescindere” di Guarascio, oltre che irriducibili nostalgici dei vari Chianello, Intrieri, Pagliuso, Nucaro, nei lunghi anni della D e dei ripetuti fallimenti!
Non so quanto di ironia ci sia in queste tue parole 🤣ma ti posso assicurare che i nostalgici della d e del pane e frittata forniti dai tifosi ai giocatori prima delle trasferte a quei tempi , quelli si , che ci proveranno a boicottare 🤣🤣🤣🤣. Anche dopo il mercato !! Vedrai , Sono quelli del prossimo pretesto !! Il gesto estremo sarà quando saranno costretti a nascondersi loro, visto che non potranno nascondere più , le loro sciocchezze sostenute fino adesso .
Con la giusta e divertente ironia il messaggio era un invito, rivolto ai talebani e detrattori di Guarascio “a prescindere”, a smetterla di continuare a destabilizzare l’ambiente, con le solite pretestuose motivazioni, per non tornare a rivivere i momenti tristi e mortificanti della D e dei ripetuti fallimenti!