Il 2025 del campionato di Serie B si chiude con un verdetto che profuma di impresa. Con la giornata di sabato 27 dicembre, il giro di boa (quasi completato) consegna al nuovo anno un Frosinone capolista. Dopo 18 giornate, i ciociari guardano tutti dall’alto verso il basso, smentendo ogni pronostico della vigilia.
L’asse del successo: Alvini e Castagnini
Nessuno, la scorsa estate, avrebbe scommesso sul primato dei giallazzurri. La squadra, affidata a Massimiliano Alvini, è la dimostrazione vivente che nel campionato cadetto le idee valgono più dei milioni. Il tecnico, insieme al Direttore Sportivo Renzo Castagnini (entrambi con un passato tra le fila del Cosenza), ha costruito un gruppo solido, capace di mettere la testa avanti anche rispetto a società con budget e blasone decisamente superiori.
I numeri di un girone da incorniciare
Partiti con l’obiettivo dichiarato di una “salvezza tranquilla”, i ragazzi di Alvini hanno polverizzato le tappe, ben 38 punti collezionati su 18 gare giocate e salvezza artimetica ad un passo Nonostante l’entusiasmo, Massimiliano Alvini resta con i piedi ben piantati a terra. Al termine del pareggio interno contro l’Empoli, che ha sancito il primato di fine anno, l’allenatore ha frenato i facili entusiasmi: “Si è fatto tanto, 38 punti sono molti, ma io non mi accontento. C’è ancora tantissimo da lavorare”. Una volta raggiunta la quota salvezza (ormai imminente), la società è pronta ad alzare l’asticella.



Ma Alvini non era scarso????
Come al solito a Cosenza si diceva che non era un buon allenatore ed ora è primo 🤣
A Cosenza sono tutti professori, per alcuni pure Busce’ non serve. Il
Capisco di calcio e i numeri sentenziano sempre in maniera impietosa
Questo servisse per norma e regola a tutti gli intenditori che pare a cs siano in molti .
Alvini farà un girone di ritorno pessimo….ha sempre sfiancato i giocatori perché attua un calcio dispendioso…a Cosenza è successo questo come in quasi tutte le piazze in cui ha allenato
Sei veggente? Vedremo se sarà così.
Alvini garbata persona, ma mediocre allenatore. Ha estasiato ed ingannato la nostra tifoseria per quell’inatteso ed illusorio pareggio al 108esimo minuto nel derby d’andata, forse per l’assurdo e risaputo “complesso del Catanzaro” che resiste ancora nei nostri tifosi più farlocchi! Il resto di quel campionato è stato infatti un vero disastro, concluso con la cocente retrocessione in C! Con l’organico di serie A dell’attuale Frosinone vincerebbe pure un allenatore….alle prime armi! E comunque siamo solo al girone d’andata……
Vorremmo premettere che con Alvini, noto esperto di…esoneri e…. retrocessioni e al di là dell’ininfluente -4, siamo finiti in serie C, a differenza di altre compagini( Carrarese, Reggiana, Sudtirol, Mantova) che, pur avendo investito MENO di noi sul mercato, hanno tuttavia raggiunto la salvezza diretta! Completiamo allora la verità: “il Frosinone di Alvini” non è certo come era..il Cosenza di Alvini, per due motivi! A Frosinone il tecnico ha potuto contare su un organico quasi intatto rispetto a quello precedente della serie A. In più, la tifoseria ciociara, malgrado la forte contestazione verso la proprietà per quell’inattesa retrocessione, non ha mai mancato di sostenere la squadra, riempiendo sempre e comunque lo Stirpe, a differenza dei nostri prevenuti e ridicoli detrattori che, stupidamente, disertano il Marulla, non favorendo di certo l’autostima dei nostri pur meritevoli calciatori!
Santino, ti seguo spesso, ma ti prego non raccontare verità parziali e mistificate, pro domo TUA! Le cose non stanno come in modo primitivo ed elementare le racconti tu. Del resto, se un intero “popolo” non si reca al Marulla un motivo ci sarà, o secondo te sono tutti degli stupidi che, come sostieni, STUPIDAMENTE disertano il Marulla?
Suvvia Santino
pensa tu che io aggiungerei “molto” stupidamente disertano il Marulla
Vorremmo conoscere da questo supposto “intero popolo” quali siano i motivi veri, plausibili, non pretestuosi, non miseramente inventati e forieri di chissà quali gravi danni per il percorso del Cosenza, a partire dai 15 anni di gestione Guarascio, che possano in qualche modo giustificare il suo inspiegabile e fratricida comportamento di disertare il Marulla. Corre l’obbligo di ricordare, comunque, che è da ingenui, patetici e sprovveduti osservatori, ritenere che l’elevato numero di consensi per una scelta così palesemente strampalata e nociva, sia garanzia di inconfutabile “verità”!!!
Alvini ha avuto la fortuna di trovare in Castagnini un ottimo da che gli ha messo a disposizione un ottimo organico a partire dal trio di attacco.Da uno che ha visto tutte le partite del Frosinone.
Si ma al di là dell’organico che a parte 3/4 giocatori fra cui il nostro Zillone IL resto è quello che si è salvato L anno scorso a stento . Quindi merito ad Alvini, capace sempre di mettere in campo , quel valore aggiunto tattico che spesso stendiamo a vedere anche in squadre più forti della sua. Questo a prescindere dai ds bravi o no . Se hai visto tutte le partite avrai , certamente, notato questo .
Concordo su tutto