Il mercato del Cosenza si apre col ritorno in Calabria di Michele Emmausso. Per l’attaccante napoletano classe 1997, quella che sta per iniziare in maglia rossoblù non è solo una nuova sfida, ma la sua terza esperienza in terra calabrese
Dalla finale di Pescara alla difficile parentesi Reggina
Il destino di Emmausso e dei lupi si è incrociato per la prima volta in modo quasi beffardo: era la storica finale playoff di Pescara, e lui vestiva la maglia del Siena. Da lì, il primo approdo in Calabria, sponda Reggina. Ma l’esperienza in riva allo Stretto non lasciò il segno: solo 14 presenze e nessun gol prima del trasferimento nel mercato invernale al Cuneo.
L’esplosione a Vibo e l’incontro con Domenico Roma
La vera svolta calabrese arriva a Vibo Valentia. In rossoblù, Emmausso trova continuità e feeling con il gol, siglando 9 reti in 25 gare, prima che l’emergenza Covid interrompesse una stagione in rampa di lancio. È proprio a Vibo che nasce il legame professionale con Domenico Roma, all’epoca attivo nell’area scouting della società.
Il “fedelissimo” del direttore
Dopo i passaggi tra Catania, Potenza e Picerno, la carriera di Emmausso si lega indissolubilmente al direttore sportivo nativo di Montegiordano. Sotto la sua ala, l’attaccante ha vissuto le stagioni più prolifiche a Messina (10 gol in 34 gare) e Foggia con 9 reti in campionato e la firma d’autore nel playout contro il Messina.
Obiettivo: sognare in grande
Dopo una prima parte di stagione vissuta con il Cerignola, Emmausso ritrova il suo mentore ai piedi della Sila. Il Cosenza si ha insierito in rosa un calciatore tecnico e imprevedibile, pronto a dimostrare che questa terza tappa in Calabria può portare la squadra a traguardi ben più ambiziosi della semplice salvezza.



