Il calcio non aspetta, e per Emilio Longo il tempo sembra essere diventato il nemico più temibile. La recente e dolorosa sconfitta casalinga contro il Team Altamura ha lasciato ferite profonde, trasformando l’imminente derby calabrese contro il Cosenza in un vero e proprio dentro o fuori. Per il tecnico rossoblù, l’aria del “Marulla” ha già il profumo dell’ultima spiaggia.
Un credito che vacilla
Nonostante il clima teso, la società non ha mai fatto mancare, almeno ufficialmente, il proprio supporto. La dirigenza pitagorica ha sempre ribadito la piena fiducia nelle doti umane e tecniche di Longo, apprezzandone la filosofia di gioco e la gestione del gruppo. Tuttavia, nel calcio moderno, la stima raramente sopravvive a lungo senza il conforto dei risultati, e le critiche della piazza iniziano a farsi sentire con insistenza.
Numeri di una crisi
Il momento negativo è certificato dai numeri. Il Crotone non vince da tre gare: un digiuno che dura dal successo interno contro il Casarano. Da allora un solo punto conquistato, con la squadra che ha smarrito quella solidità difensiva che era stata il marchio di fabbrica nelle prime uscite.
L’incubo fuori dai Playoff
La classifica oggi non permette distrazioni. Una sconfitta a Cosenza potrebbe avere conseguenze dirette sulla stagione: i rossoblù rischiano concretamente di uscire fuori dalla zona playoff. Quella di lunedi 19 non sarà quindi una partita come le altre. Per Longo è la chance per scacciare i fantasmi della crisi; per il Crotone è l’ultima chiamata per non veder scivolare via le ambizioni.


