Si preannuncia un clima insolitamente pacato sugli spalti dello stadio “Arechi” per la sfida di questa sera tra Salernitana e Cosenza. Nonostante l’importanza della posta in palio per l’alta classifica, le limitazioni imposte – in primis l’obbligo della Tessera del Tifoso per i sostenitori ospiti – e i lavori di ristrutturazione che interessano l’impianto campano hanno drasticamente ridotto il numero di spettatori.
Saranno ufficialmente 129 i sostenitori cosentini presenti nel settore ospiti, un dato lontano dai grandi numeri registrati in passato per questo incrocio storico. Anche sul fronte locale si prevede un’affluenza contenuta, ben distante dal tutto esaurito che la caratura del match avrebbe potuto suggerire in circostanze differenti.
Indicazioni per la sicurezza e viabilità
In vista dell’arrivo della carovana calabrese, le Forze dell’Ordine hanno predisposto un piano di afflusso controllato. L’uscita autostradale raccomandata per i tifosi ospiti è l’Area di Servizio Campagna Est. A partire dalle ore 18:30, le navette e i mezzi privati verranno scortati verso il parcheggio riservato del settore ospiti per garantire il regolare accesso alla struttura prima del fischio d’inizio.
Il peso del match in chiave classifica
Sul piano agonistico, la gara rappresenta uno snodo cruciale per le ambizioni di vertice di entrambe le compagini. La classifica vede attualmente il duo Benevento-Catania guidare il gruppo a quota 45 punti. Gli uomini di Buscè, fermi a 35 lunghezze, cercano una vittoria esterna per accorciare le distanze e rilanciare la rincorsa alle prime posizioni. Di contro, la Salernitana, con 38 punti, punta al successo per consolidare il proprio piazzamento e non perdere il contatto con la vetta.



Da salernitano dico che il Cosenza meritava la vittoria.
FORZA COSENZA
E che dire…. sarà bello ricordare padre fedele e la nostra mamma celeste bucciarelli e l uccello 🐦…
Restrizioni ,strade chiuse, tessere, perquisizioni, impronte digitali, fotografie… ormai andare allo stadio è diventato un incubo…inoltre fra Salerno e Cosenza, ad oggi, c è solo rispetto in quando sono due tifoserie avanti di 1000 anni rispetto alle altre…pertanto non c era motivo di blindare la partita…vergogna
Mai dire mai
Era bella la rivalità, quando passavamo dalla stazione di Salerno era qualcosa di simpatico, adesso siete buoni solo fare i selfisti……..cambiate il nome questi nuovi ultra’
Ridicola decisione per la tessera del tifoso. Oggi non c’è più la rivalità del passato e in più occasioni le due tifoserie si sono rispettate. Non so quanti sarebbero stati i tifosi al seguito ma sicuramente non più di 400 persone vista la notturna in giornata lavorativa
È l’ora del Gemellaggio!
TRASFERTE LIBERE
Per quanto mi riguarda la rivalità con i Cosentini si è affievolita. . Il passato porta ancora dei rancori ma ad oggi non c’è né più motivo, tra l’altro sono un popolo che a me stanno anche simpatici e tantissimi sono a Salerno, per lavoro, università e come turisti ..
sono d’accordo Salerno è una bella piazza e una bellissima città. i salernitani sono simpatici. i tifosi sono appassionati e sportivi.
Salerno é una bella realtà del nostro sud, rispetto a te e che vinca il migliore.
Ok, ma il tifo cosentino andrebbe depurato da questi persistenti residui di bile di fondo contro i salernitani, catanesi, palermitani, pescaresi, catanzaresi, messinesi, reggini, tutte società che negli anni hanno conosciuto la Massima Serie! NON È COLPA LORO SE IL COSENZA NON È MAI APPRODATO IN SERIE “A”!!!
Le rivalità nascono per motivi ben precisi, non certo per questioni di dove gioca o ha giocato chi… Se pensi che la rivalità con la salernitana sia dovuta a questo devo pensare che sei un ragazzino che non conosce la storia della sua squadra.
Cosí come la rivalità col catanzaro non è certo dovuta al fatto che loro sono stati in a, così come lecce, reggina etc. E nessuna rivalità è uguale all’altra.
Poi con gli anni le cose cambiano, bei rapporti si possono incrinare, cattivi rapporti possono migliorare o peggiorare etc
Sono dinamiche che spesso nascono nelle curve (divergenze di idee e visione ad esempio, o scontri avvenuti che hanno dato il via alla cosa, vedi agguato subito a catanzaro negli anni 80)
Salerno e Cosenza sono nemiche, ma c’è sempre stato gran rispetto, e non ce ne può importare di meno che siete stati in a. Non è la categoria a dare valore a una tifoseria