La città di Trapani attraversa una delle fasi più critiche della sua storia sportiva recente. Il progetto della polisportiva ambizioso, che mirava a unificare calcio e pallacanestro sotto un’unica gestione d’eccellenza, sta affrontando un rapido declino che minaccia la permanenza delle realtà locali nel professionismo.
Il verdetto del Consiglio di Stato e i rischi per la Serie C
Il fronte calcistico ha subito un duro colpo giudiziario: il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza presentata dal club contro i primi 8 punti di penalizzazione (su un totale di 15) comminati durante l’estate. La sanzione era scattata a causa dell’utilizzo di crediti d’imposta ritenuti non validi per l’assolvimento degli adempimenti economici. Nonostante la società si sia dichiarata parte lesa in una presunta truffa, la giustizia amministrativa ha confermato la validità del provvedimento sportivo.
La situazione della squadra, attualmente al 17° posto con 19 punti, è destinata a peggiorare. Il prossimo 22 gennaio, il Tribunale federale nazionale (Tfn) si esprimerà su ulteriori irregolarità riguardanti il mancato pagamento di emolumenti e contributi dello scorso 16 dicembre. In caso di nuova condanna, l’aggravante della recidiva potrebbe far scivolare il club all’ultimo posto della classifica, aprendo la strada a una possibile esclusione dal campionato di Serie C.
Il collasso della Shark e le ripercussioni politiche
Se il calcio lotta per la sopravvivenza, il basket ha già concluso il suo percorso. La Trapani Shark è stata ufficialmente esclusa dai campionati di Serie A da parte di FIP e LBA a causa di opacità gestionali. Il patron Valerio Antonini ha annunciato battaglia legale presso la giustizia civile ed europea, ma nel frattempo il Comune ha preso le distanze.
Il sindaco Giacomo Tranchida ha infatti avviato l’iter per la revoca della cittadinanza onoraria ad Antonini, sottolineando come siano venuti meno i presupposti legati ai meriti sportivi che ne avevano giustificato il conferimento.
Smantellamento della rosa e impatto sul campionato
Parallelamente alle vicende giudiziarie, si assiste a un vero e proprio esodo tecnico. Seguendo quanto già accaduto nel basket, diversi calciatori hanno lasciato il club: tra i nomi già partiti figurano Carriero, Ciotti (arrivato al Cosenza), Grandolfo, Negro e Segberg, con altri elementi pronti a seguire.
Qualora il Trapani venisse estromesso dal girone C, il regolamento prevede l’annullamento di tutti i risultati conseguiti contro i siciliani. Questa eventualità rimescolerebbe drasticamente i vertici della classifica:
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Il Benevento perderebbe 3 punti (unica tra le big ad aver vinto sul campo).
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Catania, Salernitana e Cosenza recupererebbero terreno sui sanniti (avendo ottenuto solo pareggi).
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La Casertana sarebbe la più avvantaggiata, recuperando virtualmente 3 punti rispetto alla capolista avendo perso lo scontro diretto.


