Il Cosenza attraversa il primo vero momento di appannamento offensivo della stagione. Con l’avvicinarsi del derby contro il Crotone (domani sera, lunedì 19 gennaio alle ore 20.30), i numeri evidenziano un dato preoccupante: 213 minuti senza reti e un digiuno che, al prossimo fischio d’inizio, avrà toccato la soglia cronologica di un mese solare.
L’ultima esultanza dei Lupi risale infatti al 19 dicembre scorso, nel match serale vinto contro la Cavese. In quell’occasione furono i centrocampisti a trascinare la squadra: dopo il vantaggio siglato da Langella, fu Christian Kouan a chiudere la pratica con il gol del raddoppio, accompagnato da una singolare esultanza che simulava un infortunio, poi rivelatosi nullo.
Il fattore Mazzocchi e la flessione del reparto avanzato
La crisi realizzativa coincide in modo netto con l’indisponibilità di Mazzocchi. L’assenza dell’attaccante milanese sta privando lo scacchiere di Buscè non solo di un finalizzatore, ma di un perno fondamentale capace di favorire gli inserimenti dei compagni e di dare profondità alla manovra.
A conferma della difficoltà del reparto avanzato, i dati mostrano che l’ultima rete siglata da una punta di ruolo risale a una settimana prima della sfida con i campani, quando Beretta andò a segno contro il Trapani. Un calo di rendimento evidente per quella che, per gran parte del girone d’andata, è stata la compagine più prolifica del torneo. La sfida contro il Crotone rappresenterà dunque un test cruciale per invertire la rotta e ritrovare quel cinismo sotto porta necessario per mantenere le zone alte della classifica. Ed è proprio lì davanti che l’allenatore di Casola di Napoli si trascina tantissimi dubbi.



È VERGOGNOSO che non sia subito stato sostituito Mazzocchi, doveva essere fatto già a fine dicembre, se solo si fossero avute INTENZIONI SERIE e soprattutto considerato che negli 11 la squadra era la più FORTE in serie C, bisognava fare questo passo importante, almeno sostituire (con gente di pari livello) gli infortunati non dico di più, era il minimo sindacale. Invece? Invece siamo alle solite, Mazzocchi non è stato sostituito e al suo posto si sono presi 2 mestieranti di categoria e una scommessa(Ba) e con Florenzi out l’ attacco è cambiato totalmente, IN PEGGIO e lo dicono i risultati.
Come al solito VERGOGNA, NON CAMBIERANNO MAI.
MAIIIIIII
MAIIIIIII
giocare con beretta significa giocare con un uomo in meno