Il Cosenza prosegue nel suo gennaio da incubo al “Marulla”, perdendo 0-2 nel derby con il Crotone. Illusorio il discreto avvio dei Lupi – sinistro di Ricciardi che impegna Merelli – perchĆ© da metĆ primo tempo gli Squali iniziano a macinare gioco e occasioni. Vettorel disinnesca quel che può, ma alla mezz’ora Di Pasquale anticipa lui e D’Orazio e insacca. La rete viene sul momento annullata, l’arbitro Leone però rivede l’azione al monitor e la convalida. Gallo si vede negare il raddoppio da Vettorel prima dell’intervallo.
A inizio ripresa, dopo una chance per Vinicius neutralizzata dal portiere dei Lupi, Piovanello trova il raddoppio con un sinistro deviato da Contiliano. Il Cosenza di fatto esce definitivamente dal match, il Crotone sfiora il tris e, solo a dieci minuti dal termine, Merelli ĆØ impegnato da un colpo di testa di Beretta.
Una brutta prova della squadra di BuscĆØ, che per tutto il match ha sbattuto contro la difesa del Crotone, insistendo su azioni che non hanno mai dato frutti. Pesano sicuramente i tanti infortuni – da valutare Ferrara, la cui gara ĆØ durata appena due minuti -, la panchina corta, la stanchezza dei titolari. Domenica il Catania sarĆ un altro impegno probante per il Cosenza.



Il crotone meritava di vincere con un risultato piu’ rotondo. Busce’ ha sbagliato tutto come con il monopoli. Invece di parlare a vanvera dovrebbe studiare di piu’ l’avversario insistendo anche sull’acquisto di una punta decente
Emmausso non puo’ giocare da punta spalle aÄŗla porta
Il calcio a Cosenza ĆØ finito e non da questa sconfitta
Prima di ogni commento negativo sulla nostra squadra bisogna dare i giusti meriti al Crotone, che ha disputato una partita sontuosa, complimenti!!! Detto questo stasera come non mai si ĆØ avvertito il peso devastante del silenzio tombale che c’era in tribuna A, dove si sentivano le urla dei giocatori e i richiami dell’arbitro come fossimo in un allenamento, mentre i loro tifosi hanno gridato e sostenuto la loro squadra dal primo al novantesimo minuto. Penso che ormai giocatori e allenatore siano completamente demotivati, anche per le incomprensibili scelte societarie, come quella di troncare il rapporto con il D.G. Gualtieri. Penso che anche Guarascio abbia ormai capito che la sua avventura alla guida del Cosenza sia giunta ai titoli di coda, mi auguro abbia il buon senso di trarne le dovute conseguenze e si decida a cedere le sue quote societarie.
Ma come dovrebbero sentirsi motivati i nostri calciatori nel silenzio del Marulla, dove si percepisce solo il sostegno per gli avversari? E non tiriamo fuori come al solito pretestosamente ed ipocritamente a sproposito le scelte societarie! L’organico del Crotone ĆØ nettamente inferiore al nostro! PerchĆ© continuare a bluffare?
Se ci sono problemi busce dimettiti prima che ti cacciano fai più bella figura penso che qualcosa si è rotto del giocattolo
Complimenti al peggior pubblico dāItaliaā¦.
La squadra ĆØ sembrata rassegnata e demotivata, difronte ad un Crotone più motivato e convinto di giocare con… il vento in poppa! Restare senza tifo non ĆØ cosa da poco! I maledeti detrattori del tifo sono il cancro del nostro Cosenza! Lo storico Marulla sta diventando terreno di conquista per tutti e concede penosamente agli avversari il non indifferente vantaggio di giocare sempre in casa!
Il miglior pubblico. Ma anche nelle famiglie per bene ci sono le pecore nere. E cambiati nick name : FORZA GUARASCIO……VERGOGNAT!!!!! I tifosi del Cosenza stanno conducendo una battaglia di libertĆ ……e quando ne parli “stuiati u’ mussu”.
Libertà di cosa? Di poter esprimere idiozie a ripetizione e senza limiti?Forse se riusciamo invece a disinquinare il prima possibile la nostra tifoseria da soggetti disfattisti, brontoloni a prescindere e mentalmente..sfortunati come te, potremmo ancora ambire a qualcosa di concretamente realizzabile! Ma che gusto si può provare a calpestare la propria coscienza e la VERA appartenenza?
Il calcio a Cosenza ĆØ finitoā¦ā¦
Solo gli stolti mentali possono credere che la colpa sia tutta di Guarascio!
Infatti e’ pure di quelli come te.
Oggi siamo stati pessimi in tutto: per tattica, per preparazione atletica, per carattere. Langella ingabbiato, Ferrara non si ĆØ allenato altrimenti non si spiega, Racine Ba non ĆØ mestiere suo e lo sanno anche i compagni di squadra che hanno smesso di passargli il pallone. Il Presidente non molla l’osso e la serie B si allontana sempre di piĆŗ. Disperazione.
La vendetta del Catania sarĆ terribile alla prossima partita… Intanto pareggera’ i 4 goals che gli abbiamo rifilato all’andata poi potremo dire che Busce’ non ha le palle per motivare la squadra e le scuse dei nuovi non funzioneranno perchĆ© anche i vecchi hanno fatto pietĆ !
Brutta partita, senza palle.